Aggiornato a ottobre 2026
Le Alpi svizzere occupano gran parte della Svizzera e ne sono il simbolo: cime oltre i quattromila metri, ghiacciai, laghi dai colori intensi e villaggi di chalet in legno affacciati sui pascoli. Le mete più famose sono il Cervino (in tedesco Matterhorn), che domina Zermatt, e il trio Eiger, Mönch e Jungfrau nell'Oberland bernese, ma ogni cantone alpino, dal Vallese ai Grigioni, ha valli e panorami da scoprire.
Il vero punto di forza della Svizzera è la rete di trasporti: treni puntuali, ferrovie a cremagliera, funivie e autopostali portano in quota anche chi non è un alpinista e collegano tra loro valli lontane. Molte località sono chiuse alle auto. È un Paese caro, ma con una buona organizzazione si visita in modo comodo e senza sorprese.
Da non perdere: Zermatt e il Cervino, lo Jungfraujoch con la stazione ferroviaria più alta d'Europa, la valle di Lauterbrunnen con le sue cascate, il ghiacciaio dell'Aletsch, l'Engadina con St. Moritz e i treni panoramici Glacier Express e Bernina Express. Periodo migliore: da dicembre a marzo per lo sci, da fine giugno a settembre per le escursioni. Sulle autostrade svizzere serve la vignetta.
Il villaggio di Zermatt, nel Vallese, è chiuso alle auto a combustione: ci si arriva in treno, lasciando la macchina a Täsch, la località precedente, da cui parte una navetta ferroviaria. Dal paese il Cervino si vede quasi da ogni angolo, e la luce dell'alba sulla sua piramide è uno spettacolo che richiama fotografi da tutto il mondo. Da Zermatt partono la ferrovia a cremagliera del Gornergrat, con vista sul Monte Rosa e sui ghiacciai, e le funivie del Matterhorn Glacier Paradise, che salgono fino al Piccolo Cervino. Da qui, con la traversata in funivia aperta di recente, si può passare in quota fino a Testa Grigia e scendere a Breuil-Cervinia, sul versante italiano. Leggi anche la guida a Zermatt.
Tra Interlaken e il ghiacciaio dell'Aletsch si alza il trio più famoso delle Alpi svizzere: l'Eiger, con la sua celebre parete nord, il Mönch e la Jungfrau. La ferrovia della Jungfrau, scavata in gran parte dentro la montagna, sale fino allo Jungfraujoch, la sella tra Mönch e Jungfrau, dove si trova la stazione ferroviaria più alta d'Europa, soprannominata Top of Europe. Lassù ci sono terrazze panoramiche sul ghiacciaio dell'Aletsch e un palazzo di ghiaccio, con gallerie e sculture scavate nel ghiacciaio. Da Grindelwald si sale con la cabinovia Eiger Express fino alla stazione dell'Eigergletscher, dove si prende il treno per l'ultimo tratto; in alternativa si passa da Lauterbrunnen e Wengen. Nei periodi di punta conviene prenotare il posto in anticipo. Leggi anche la guida alla Jungfrau.
Interlaken, tra i laghi di Thun e di Brienz, è la base più comoda della regione e il punto di partenza di treni, battelli e attività come il parapendio. Grindelwald è un villaggio di montagna ai piedi dell'Eiger, con escursioni facili come quella verso il lago Bachalpsee dal First. La valle di Lauterbrunnen, stretta tra pareti rocciose verticali, è famosa per le sue cascate, tra cui la Staubbach e le Trümmelbach, che scorrono dentro la montagna. Sopra la valle si trovano i villaggi senza auto di Wengen e Mürren; da Mürren si sale allo Schilthorn, con il ristorante girevole reso celebre da un film di James Bond.
Il grande ghiacciaio dell'Aletsch è il più grande delle Alpi e fa parte, con il massiccio della Jungfrau, di un sito Patrimonio dell'Umanità UNESCO. Oltre che dallo Jungfraujoch, lo si ammira dal versante vallesano: dai villaggi senza auto di Riederalp e Bettmeralp o da Fiesch si sale in funivia ai belvedere dell'Eggishorn, del Bettmerhorn e del Moosfluh. Come tutti i ghiacciai alpini, l'Aletsch si sta ritirando rapidamente.
Nei Grigioni, l'Engadina è un'alta valle luminosa, punteggiata di laghi, dove si parla anche il romancio. St. Moritz è una delle località invernali più antiche e mondane delle Alpi; dintorni come Pontresina, Sils e Celerina sono più tranquilli e adatti alle escursioni. Dalla Bassa Engadina si raggiunge il Parco Nazionale Svizzero, l'unico del Paese. Leggi anche la guida a St. Moritz.
Il Glacier Express collega Zermatt con St. Moritz o Davos in una giornata di viaggio, attraversando il Vallese e i Grigioni e superando il passo dell'Oberalp; il posto va prenotato. Il Bernina Express va da Coira o St. Moritz fino a Tirano, in Valtellina, sulla linea dell'Albula e del Bernina, Patrimonio UNESCO, con il viadotto elicoidale di Brusio. Esistono anche il GoldenPass tra Montreux, l'Oberland e Lucerna e la Centovallina tra Domodossola e Locarno. Orari, carrozze e regole di prenotazione cambiano spesso: verificali sui siti ufficiali.
D'inverno le grandi aree sciistiche sono quelle di Zermatt, collegata con Cervinia, della regione della Jungfrau, delle Quattro Valli intorno a Verbier, di Davos e dell'Engadina. D'estate i sentieri sono segnalati con cura, con cartelli gialli per gli itinerari escursionistici e bianco-rosso-bianco per quelli di montagna. Sopra i 2.500 metri e sui ghiacciai servono esperienza e attrezzatura, o una guida alpina.
La cucina di montagna svizzera è fatta soprattutto di formaggio: la fondue, la raclette del Vallese, i rösti di patate e i maccheroni dell'alpeggio, gli Älplermagronen. Nei Grigioni si trovano la carne secca e i pizzoccheri, parenti di quelli valtellinesi. Da assaggiare anche i formaggi d'alpeggio e, naturalmente, il cioccolato.
In treno: da Milano ci sono treni diretti per Briga e Visp, lungo la linea del Sempione, da cui si prosegue per Zermatt o per l'Oberland; per Zurigo e Lucerna si passa dalla galleria di base del Gottardo; da Tirano parte il Bernina Express verso l'Engadina.
In auto: dall'Italia si entra dal Gran San Bernardo, dal Sempione, dal Gottardo o da Chiavenna e Tirano. Sulle autostrade svizzere è obbligatoria la vignetta, che si può acquistare anche in forma digitale online prima di partire: verifica il prezzo e le regole aggiornate. Ricorda che a Zermatt, Wengen, Mürren e Saas-Fee non si arriva in auto.
In aereo: gli aeroporti di riferimento sono Zurigo, Ginevra e Basilea, tutti collegati dal treno.
Il modo più comodo è il treno, con le coincidenze per autopostali, battelli e impianti di risalita. Per chi si sposta molto esistono abbonamenti per turisti, come lo Swiss Travel Pass, e carte regionali che includono o scontano treni di montagna e funivie: confronta le condizioni prima di acquistarli, perché alcune salite in quota sono escluse o solo scontate.
La stagione invernale va in genere da dicembre a marzo o aprile; ad alta quota, come al Piccolo Cervino, si scia su parte delle piste anche fuori stagione. Per camminare il periodo migliore va da fine giugno a settembre. In primavera e in autunno molti impianti chiudono qualche settimana per manutenzione: controlla le date prima di partire. Per idee sull'inverno leggi dove andare a dicembre.