Aggiornato a ottobre 2026
Sull'Île de la Cité, l'isola sulla Senna dove è nata Parigi, sorgeva il palazzo dei re di Francia. Di quel complesso medievale restano due monumenti vicinissimi tra loro: la Sainte-Chapelle, la cappella gotica famosa per le sue vetrate, e la Conciergerie, con le grandi sale del palazzo e le celle della prigione rivoluzionaria.
Oggi entrambi si trovano dentro il perimetro del Palazzo di Giustizia, ancora sede di tribunali. Si visitano bene nella stessa mattinata, anche con un biglietto unico, e si abbinano facilmente a Notre-Dame, che è a pochi minuti a piedi.
Ideale per chi ama l'arte gotica, la storia di Francia e la Rivoluzione. Da vedere: la cappella alta della Sainte-Chapelle, la sala dei Gens d'Armes e il percorso sulla Rivoluzione alla Conciergerie, poi Place Dauphine e il Pont Neuf. Periodo migliore: tutto l'anno, scegliendo una giornata di sole per le vetrate. Cosa prenotare: il biglietto della Sainte-Chapelle con orario di ingresso, da solo o combinato con la Conciergerie. Dal 12 gennaio 2026 la Sainte-Chapelle e il biglietto combinato costano di più per chi non è cittadino o residente dello Spazio economico europeo; i cittadini italiani e i residenti nell'UE pagano la tariffa ordinaria.
La Sainte-Chapelle fu voluta dal re Luigi IX, poi venerato come San Luigi, per custodire le reliquie della Passione di Cristo acquistate dall'imperatore latino di Costantinopoli, tra cui la Corona di spine. Fu costruita in pochi anni e consacrata nel 1248: era insieme la cappella del palazzo e un grande reliquiario di pietra e vetro. Durante la Rivoluzione le reliquie furono disperse in parte; quelle salvate, compresa la Corona di spine, sono oggi custodite dalla cattedrale di Notre-Dame.
Si entra dalla cappella bassa, dedicata alla Vergine e destinata un tempo al personale del palazzo. È un ambiente basso e raccolto, con le volte dipinte di blu e i gigli dorati della monarchia francese. Da qui una stretta scala a chiocciola sale al piano superiore: chi ha difficoltà motorie deve informarsi prima sulle condizioni di accesso.
La cappella alta, riservata al re e alla sua cerchia, è il motivo della visita. Le pareti sono quasi interamente sostituite da quindici grandi vetrate che raccontano la storia biblica, dalla Genesi alla Passione, fino all'arrivo delle reliquie a Parigi. Gran parte dei vetri è ancora quella originale del XIII secolo. Sulla facciata ovest il grande rosone, rifatto alla fine del Quattrocento, è dedicato all'Apocalisse.
Le scene sono moltissime e piccole: conviene fermarsi qualche minuto e seguire una vetrata alla volta. Le vetrate rendono al meglio con il sole, soprattutto nelle ore centrali della giornata.
È in corso una lunga campagna di restauro delle vetrate della cappella alta, che secondo quanto riportato a gennaio 2026 da The Art Newspaper dovrebbe concludersi nel 2030. Le vetrate vengono smontate a turno e portate in laboratorio, e nel frattempo il loro posto è occupato da vetri chiari provvisori. La cappella resta visitabile, ma è possibile che una o due vetrate non siano visibili al momento della visita.
La Conciergerie è ciò che resta del Palazzo della Cité, residenza dei re di Francia nel Medioevo. Quando i sovrani si trasferirono altrove, nel XIV secolo, il palazzo rimase sede del Parlamento e della giustizia, e una parte divenne prigione, affidata al "concierge" che ha dato il nome all'edificio. All'esterno, sull'angolo del Quai de l'Horloge, la Tour de l'Horloge conserva quello che è considerato il primo orologio pubblico di Parigi.
All'inizio della visita si entra nella sala dei Gens d'Armes, una delle più grandi sale gotiche civili d'Europa, costruita all'inizio del Trecento sotto Filippo il Bello. Era il refettorio del personale del palazzo. Le quattro navate con le volte a crociera sono impressionanti e, a differenza della Sainte-Chapelle, raramente affollate. Accanto si visitano le cucine medievali e la sala delle Guardie.
Durante il Terrore, dal 1793, la Conciergerie fu la prigione del Tribunale rivoluzionario, che sedeva nel palazzo: da qui migliaia di detenuti passarono verso il processo e, per molti, la ghigliottina. Il percorso ricostruisce le celle, la stanza dove si tagliavano i capelli ai condannati e il cortile delle donne. La prigioniera più celebre fu la regina Maria Antonietta, rinchiusa qui nel 1793 fino all'esecuzione. Al posto della sua cella si trova oggi una cappella espiatoria fatta costruire durante la Restaurazione, mentre una ricostruzione mostra come doveva apparire la cella.
Per seguire la visita è disponibile un tablet multimediale, l'HistoPad, che ricostruisce gli ambienti com'erano nel Medioevo e durante la Rivoluzione. La Conciergerie ospita anche mostre temporanee: il programma è sul sito ufficiale della Conciergerie.
I biglietti si acquistano sul sito ufficiale della Sainte-Chapelle e su quello della Conciergerie, gestiti dal Centre des monuments nationaux. Per la Sainte-Chapelle si sceglie un orario di ingresso: è il modo più sicuro per evitare lunghe attese, soprattutto in primavera e in estate. Esiste un biglietto combinato Sainte-Chapelle e Conciergerie, da usare nella stessa giornata; i due monumenti hanno ingressi separati, entrambi sul Boulevard du Palais.
Tariffe 2026. Dal 12 gennaio 2026 il Centre des monuments nationaux applica alla Sainte-Chapelle e al biglietto combinato una tariffa più alta per chi non è cittadino né residente di un Paese dello Spazio economico europeo (i 27 Paesi UE più Islanda, Liechtenstein e Norvegia). Gli italiani pagano la tariffa ordinaria. Per i giovani sono previste gratuità, con condizioni legate all'età e alla residenza. Importi e condizioni vanno verificati sul sito ufficiale prima di partire.
L'ingresso della Sainte-Chapelle passa dentro il Palazzo di Giustizia, che è un tribunale in funzione: tutti i visitatori, anche con il biglietto già prenotato, devono superare un controllo di sicurezza con metal detector e ispezione delle borse. Non sono ammessi valigie e bagagli ingombranti, oggetti appuntiti o taglienti e bottiglie di vetro. La coda per i controlli può essere lunga: conviene arrivare con un po' di anticipo sull'orario prenotato e viaggiare leggeri.
I due monumenti si trovano sull'Île de la Cité, nel 1° arrondissement. La fermata più vicina è Cité (metro linea 4). Sono comode anche Saint-Michel Notre-Dame (RER B e C, metro linea 4) e Châtelet, sulla riva destra, da cui si attraversa il Pont au Change. Dal Louvre si arriva a piedi lungo la Senna e il Pont Neuf in circa un quarto d'ora.
Le vetrate danno il meglio con il sole, quindi conviene tenere la Sainte-Chapelle per una giornata limpida e preferire le ore centrali. Il primo ingresso del mattino è di solito il meno affollato; nei fine settimana, nei ponti e d'estate la folla aumenta molto. La Conciergerie è meno frequentata e si visita bene a qualsiasi ora. I monumenti chiudono in alcune festività: giorni e orari vanno controllati sui siti ufficiali.