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Il Marais: guida al quartiere storico di Parigi

Aggiornato a ottobre 2026

La Place des Vosges nel Marais con i palazzi di mattoni rossi e i portici, gli alberi e la fontana nella luce del mattino

Il Marais è il quartiere che si estende sulla riva destra della Senna, tra l'Hôtel de Ville e la Place de la Bastille, nel 3° e 4° arrondissement di Parigi. Il nome significa "palude": un tempo la zona era un terreno paludoso. Nel Seicento divenne il quartiere preferito dall'aristocrazia, che vi costruì i suoi palazzi.

Oggi il Marais è uno dei quartieri più vivi di Parigi: vie strette, cortili nascosti, musei, gallerie d'arte, boutique e negozi aperti anche la domenica. Si visita bene a piedi, senza un percorso rigido. È anche il cuore storico della comunità ebraica parigina e uno dei centri della vita LGBT della città.

In breve

Ideale per chi ama passeggiare, i musei piccoli, l'architettura e lo shopping. Da vedere: Place des Vosges, la Maison de Victor Hugo, il Musée Carnavalet, il Musée Picasso, rue des Rosiers e il Mémorial de la Shoah. Periodo migliore: primavera e inizio autunno; la domenica è il giorno più animato. Cosa prenotare: il Musée Picasso (con fascia oraria). Carnavalet e Maison de Victor Hugo hanno le collezioni permanenti gratuite, come il Mémorial de la Shoah. Il Centre Pompidou è chiuso per lavori fino al 2030.

Place des Vosges e la Maison de Victor Hugo

La Place des Vosges è considerata la piazza più antica di Parigi. Fu inaugurata nel 1612 con il nome di Place Royale. È un grande quadrato di palazzi tutti uguali, in mattoni rossi e pietra chiara, con i tetti in ardesia e i portici al piano terra. Al centro c'è un giardino con alberi, prati e fontane, dove i parigini si siedono a leggere o a fare un picnic.

Al numero 6 si trova la Maison de Victor Hugo, l'appartamento dove lo scrittore visse per sedici anni, dal 1832 al 1848, e dove scrisse buona parte dei suoi libri. Si attraversano le stanze arredate, con disegni, ritratti e ricordi della sua vita, compreso l'esilio. Le collezioni permanenti sono a ingresso libero; le mostre temporanee sono a pagamento. Il museo appartiene ai musei della Città di Parigi: verifica orari e giorno di chiusura sul sito ufficiale.

Da un angolo della piazza un passaggio porta al giardino dell'Hôtel de Sully e poi su rue Saint-Antoine: è una scorciatoia piacevole verso il Village Saint-Paul.

Gli hôtel particuliers

A Parigi un hôtel particulier non è un albergo ma un palazzo nobiliare, di solito con un cortile d'ingresso sulla strada e un giardino sul retro. Il Marais ne conserva molti, oggi sedi di musei, archivi e biblioteche. Alcuni da cercare:

Molti cortili sono aperti durante il giorno: se il portone è aperto, si può dare un'occhiata con discrezione. Le Giornate europee del patrimonio, a settembre, sono l'occasione per entrare in palazzi di solito chiusi.

I musei del Marais

Musée Carnavalet

Il Musée Carnavalet racconta la storia di Parigi dalla preistoria a oggi, attraverso dipinti, insegne di negozi, plastici, oggetti della Rivoluzione e intere stanze ricostruite, come la camera di Marcel Proust. Occupa due palazzi collegati e ha riaperto nel 2021 dopo un lungo restauro. Il percorso permanente è gratuito e, secondo il sito ufficiale, non richiede prenotazione; il museo è chiuso il lunedì. Le mostre temporanee sono a pagamento: a ottobre 2026 è in corso quella dedicata a Jacques Villeglé e all'arte urbana. Informazioni aggiornate sul sito ufficiale del Musée Carnavalet.

Musée Picasso

Il Musée national Picasso-Paris si trova nell'Hôtel Salé, un palazzo del Seicento. Conserva una delle raccolte più importanti al mondo dell'artista: dipinti, sculture, disegni e la sua collezione personale. A fine settembre 2026 la collezione permanente è stata riallestita, e dal 6 ottobre 2026 è aperta una mostra su Kurt Schwitters. Il museo è chiuso il lunedì e conviene acquistare il biglietto online con fascia oraria. A ottobre 2026 il sito ufficiale segnala che l'ascensore per il 3° piano non è disponibile: chi ha difficoltà con le scale dovrebbe informarsi prima.

Il Centre Pompidou, chiuso fino al 2030

Il Centre Pompidou, al confine occidentale del Marais, è chiuso al pubblico dal 22 settembre 2025 per un grande cantiere di rinnovamento; la riapertura è prevista nel 2030, senza una data precisa. Durante la chiusura le opere del museo d'arte moderna viaggiano in mostre e prestiti in Francia e all'estero. L'edificio con i tubi colorati si vede comunque da fuori, così come la vicina fontana Stravinsky. Prima di andare, controlla sul sito del Centre Pompidou che cosa è accessibile nella piazza.

Rue des Rosiers e il quartiere ebraico

Intorno a rue des Rosiers si trova il cosiddetto Pletzl, il quartiere ebraico storico. Qui si stabilirono, tra Ottocento e Novecento, molti ebrei arrivati dall'Europa orientale, e poi dal Nord Africa. Oggi la via è piena di forni, gastronomie e banchi di falafel, accanto a negozi di moda. Molti negozi ebraici chiudono il sabato e riaprono la domenica, quando la via è affollatissima.

Il Mémorial de la Shoah

Il Mémorial de la Shoah, in rue Geoffroy-l'Asnier, è il principale luogo di memoria dello sterminio degli ebrei in Francia. Comprende un museo, la cripta, il Muro dei Nomi con i nomi degli ebrei deportati dalla Francia e, all'esterno, il Muro dei Giusti. L'ingresso è gratuito, senza prenotazione. È aperto dalla domenica al venerdì e chiuso il sabato, oltre che in alcune festività ebraiche. All'ingresso ci sono controlli di sicurezza.

Hôtel de Ville e Village Saint-Paul

L'Hôtel de Ville, il municipio di Parigi, è un grande palazzo neorinascimentale ricostruito dopo l'incendio della Comune del 1871. Sulla piazza davanti si tengono spesso eventi pubblici.

Il Village Saint-Paul, tra rue Saint-Paul e rue Charlemagne, è un insieme di cortili collegati tra loro, con antiquari, botteghe e piccole gallerie. Lì vicino si vedono anche i resti delle mura di Filippo Augusto, la cinta medievale della città, e la chiesa barocca di Saint-Paul-Saint-Louis.

Il Haut-Marais: mercato e boutique

La parte nord del quartiere, il Haut-Marais, intorno a rue de Bretagne, rue Charlot e rue Vieille-du-Temple, è la zona della moda indipendente, dei concept store, delle gallerie d'arte contemporanea e dei negozi di design.

Qui si trova il Marché des Enfants-Rouges, considerato il più antico mercato coperto di Parigi, nato nel Seicento. Oltre ai banchi di frutta, verdura e fiori, ha molti banchi di cucina pronta da tutto il mondo, con tavoli dove mangiare. A pranzo e nel fine settimana è molto affollato. Di solito è chiuso il lunedì: verifica gli orari prima di andare.

La domenica nel Marais

Il Marais fa parte delle zone turistiche internazionali di Parigi, dove i negozi possono restare aperti la domenica. Per questo la domenica è il giorno più vivace del quartiere: boutique aperte, rue des Rosiers piena di gente, Place des Vosges frequentata dalle famiglie. Chi cerca calma scelga una mattina di metà settimana.

Nei dintorni

Come arrivare

Le fermate più comode sono Saint-Paul (metro linea 1), nel cuore del quartiere, e Hôtel de Ville (linee 1 e 11). Per Place des Vosges servono anche Chemin Vert (linea 8) e Bastille (linee 1, 5 e 8). Per il Haut-Marais e il Musée Picasso è comoda Saint-Sébastien-Froissart (linea 8); per il Centre Pompidou, Rambuteau (linea 11). Dal Louvre si arriva con la linea 1 in pochi minuti. Una volta qui, il quartiere si gira a piedi.

Quando andare

Il quartiere è piacevole tutto l'anno. In primavera e a inizio autunno il clima è ideale per passeggiare e sedersi in Place des Vosges. In estate fa caldo e c'è molta gente. Ricorda che Carnavalet, Maison de Victor Hugo e Musée Picasso chiudono il lunedì e il Mémorial de la Shoah il sabato.

Dove dormire

Consigli pratici

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