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Costa Vicentina e Rota Vicentina: il Portogallo selvaggio sull'Atlantico

Aggiornato a ottobre 2026

Una spiaggia dorata vista dall'alto, dove un fiume disegna un'ampia curva prima di sfociare nell'oceano, tra scogliere scure e colline verdi nella luce calda del tardo pomeriggio

La Costa Vicentina è il tratto di litorale atlantico che scende dalla costa dell'Alentejo fino all'estremo sud-ovest del Portogallo, dove comincia l'Algarve occidentale. Niente grandi città né palazzi sul mare: scogliere scure battute dal vento, spiagge tra le rocce, villaggi bianchi e colline di macchia. Quasi tutta la costa è protetta dal Parco naturale del Sudoeste Alentejano e Costa Vicentina, che l'ente del turismo portoghese descrive come uno dei tratti di litorale meglio conservati d'Europa.

È una meta per chi ama camminare, fare surf o guardare l'oceano senza folla. Lungo la costa corre la Rota Vicentina, una rete di sentieri segnalati che comprende il celebre Trilho dos Pescadores, a picco sulle scogliere, e il più tranquillo Caminho Histórico, nell'entroterra.

In breve

Da non perdere: Vila Nova de Milfontes alla foce del fiume Mira, la spiaggia di Odeceixe, la baia di Arrifana, almeno una tappa del Trilho dos Pescadores e le cicogne che nidificano sugli scogli. Periodo migliore: primavera e inizio autunno, quando si cammina bene e c'è meno gente. Avvertenza: le scogliere franano e il mare ha correnti forti; restate sui sentieri segnalati e fate il bagno solo nelle spiagge sorvegliate.

Cosa vedere sulla Costa Vicentina

Il Parco naturale del Sudoeste Alentejano e Costa Vicentina

Il parco si estende per oltre cento chilometri di costa, da Porto Covo, nell'Alentejo, fino a Burgau, nell'Algarve, e comprende anche un tratto di mare. È un territorio fragile di dune, scogliere e piccole valli fluviali, con piante rare che in parte esistono solo qui e, con molta fortuna, lontre che vivono anche in mare. Le informazioni ufficiali sul parco sono sul sito del turismo portoghese.

Le cicogne sulle scogliere

È lo spettacolo più curioso della costa: le cicogne bianche, che altrove costruiscono il nido su campanili e tralicci, qui lo fanno sugli scogli e sui faraglioni affacciati sull'oceano. Secondo l'ente del turismo portoghese è l'unico posto al mondo in cui accade. Si vedono bene lungo il Trilho dos Pescadores, soprattutto nella zona del Cabo Sardão. Osservatele da lontano, senza uscire dal sentiero.

Vila Nova de Milfontes

È la località più vivace del tratto alentejano, sulla riva nord del fiume Mira, vicino alla foce. Nel centro di case bianche spicca il Forte di São Clemente, costruito tra la fine del Cinquecento e l'inizio del Seicento per difendere l'estuario dagli attacchi dal mare. Ci sono spiagge sull'estuario, con acqua più calma, e spiagge sull'oceano, più esposte; poco a nord c'è la lunga spiaggia del Malhão, tra le dune.

Zambujeira do Mar

Un piccolo villaggio bianco sul bordo della scogliera, nel comune di Odemira. La spiaggia principale, chiusa tra pareti di roccia, è amata da chi fa bodyboard; accanto c'è una cappella dedicata a Nossa Senhora do Mar, festeggiata a metà agosto con una processione. Ad agosto, nei dintorni, si svolge un grande festival musicale e il paese si riempie.

Odeceixe

Odeceixe è il primo paese dell'Algarve per chi arriva da nord, su una collina accanto alla Ribeira de Seixe, il corso d'acqua che segna il passaggio dall'Alentejo all'Algarve. La sua spiaggia è tra le più fotografate del Portogallo: il fiume forma un'ampia curva di sabbia prima di entrare nell'oceano, così si può scegliere tra l'acqua tranquilla del fiume e le onde del mare.

Aljezur

Aljezur è il centro principale della costa algarvia occidentale. La parte antica sale verso le rovine del castello, di origine araba, da cui si vede la valle. Dopo il terremoto del 1755 il vescovo dell'Algarve fece costruire una nuova chiesa sulla collina di fronte, per spostarvi la popolazione: nacque così il quartiere chiamato Igreja Nova.

Le spiagge e il surf

Le spiagge della Costa Vicentina sono ampie, spesso selvagge e quasi sempre esposte all'Atlantico. Le più conosciute, da nord a sud:

Le scuole di surf sono numerose tra Aljezur, Arrifana e Carrapateira. Se non avete esperienza affidatevi a un istruttore: le correnti sono forti. In molte spiagge il bagnino c'è solo d'estate; rispettate le bandiere.

La Rota Vicentina: i sentieri

La Rota Vicentina è gestita da un'associazione locale che cura la segnaletica, le mappe e gli avvisi sui percorsi. Comprende due grandi itinerari a tappe, percorsi ad anello e itinerari in bicicletta.

Il Trilho dos Pescadores

È il sentiero più famoso: segue le tracce usate da pescatori e abitanti per raggiungere spiagge e scogli, sempre vicino al bordo delle scogliere. È diviso in 13 tappe di un giorno, percorribili in entrambi i sensi. È più faticoso di quanto sembri, perché gran parte del percorso è sulla sabbia. Non è adatto a chi soffre di vertigini. Si può fare anche una sola tappa, per esempio tra Almograve e Zambujeira do Mar.

Il Caminho Histórico

Collega Santiago do Cacém al Capo São Vicente passando per l'entroterra, su strade rurali e mulattiere, tra boschi di sughere, colline, fiumi e piccoli villaggi. Anche questo è diviso in 13 tappe di un giorno. È più facile del Trilho dos Pescadores e mostra l'Alentejo agricolo.

Regole e sicurezza sui sentieri

Cosa mangiare

Pesce alla griglia, polpo, zuppe e riso di mare sono la base. Una specialità della costa sono i percebes, crostacei che crescono sugli scogli battuti dalle onde. Dall'entroterra arrivano la batata-doce (patata dolce) di Aljezur, il pane e i formaggi dell'Alentejo.

Come arrivare

In aereo: gli aeroporti più comodi sono quelli di Lisbona, per la parte alentejana, e di Faro, per Aljezur e la parte algarvia.

In auto: da Lisbona si scende verso sud passando per la zona di Setúbal e poi si prosegue sulle strade interne fino alla costa. Dall'Algarve si risale da Lagos verso Aljezur.

In autobus: alcune linee collegano Lisbona e l'Algarve con Vila Nova de Milfontes, Zambujeira do Mar, Odeceixe e Aljezur. Le corse sono poche, soprattutto fuori stagione: verificate gli orari prima di partire. Lungo la costa non passa il treno.

Come muoversi

L'auto è il mezzo più pratico: i villaggi sono lontani tra loro e molte spiagge si raggiungono con strade secondarie o sterrate. D'estate i parcheggi delle spiagge più note si riempiono presto. Chi cammina sulla Rota Vicentina può far trasportare i bagagli tra una tappa e l'altra da operatori locali.

Quando andare

La primavera è il momento ideale: le colline sono verdi e fiorite e il clima è adatto a camminare (vedi anche dove andare ad aprile). Anche settembre e ottobre sono ottimi, con il mare ancora praticabile e meno gente (dove andare a settembre). L'estate è la stagione delle spiagge, ma luglio e agosto sono affollati, caldi nell'entroterra e a rischio incendi. In inverno la costa è quasi deserta e piace ai surfisti, ma mareggiate e pioggia possono rendere pericolosi sentieri e scogliere.

Dove dormire

Consigli pratici

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