Viaggi e Racconti

Faro e la Ria Formosa: la città vecchia e le isole della laguna

Aggiornato a ottobre 2026

La laguna della Ria Formosa al tramonto vista dalle mura della città vecchia di Faro, con piccole barche ormeggiate, canali tra le barene e le isole di sabbia all'orizzonte

Faro è il capoluogo dell'Algarve e, per molti, solo il nome dell'aeroporto dove si atterra prima di correre verso le spiagge. È un peccato: la città ha un piccolo centro storico chiuso da mura, una cattedrale da cui si domina la laguna e una delle cappelle più insolite del Portogallo, rivestita di ossa umane. Si gira a piedi in una giornata e ha un ritmo da città vera, non da località balneare.

Davanti a Faro si apre la Ria Formosa, una laguna protetta come parco naturale: canali, barene, saline e una catena di isole di sabbia che separano la laguna dall'oceano. Con i battelli si raggiungono spiagge lunghissime e quasi senza costruzioni, villaggi di pescatori senza auto e, a pochi chilometri, la cittadina di Olhão con i suoi mercati sul lungomare. Questa guida copre la parte occidentale e centrale della laguna; per il tratto più a est vedi la guida a Tavira e Cacela Velha.

In breve

Da non perdere: la Cidade Velha con la cattedrale, la Capela dos Ossos, una gita in battello alle isole della Ria Formosa, il lungomare e i mercati di Olhão. Periodo migliore: primavera e inizio autunno. Faro si presta bene anche come base per esplorare l'Algarve orientale, perché è il nodo di treni e autobus della regione.

Cosa vedere a Faro

La Cidade Velha, la città vecchia murata

Il cuore storico, chiamato anche Vila Adentro, è racchiuso da mura di origine medievale che in parte poggiano su strutture molto più antiche: qui sorgeva Ossonoba, la città romana da cui discende Faro. Si entra di solito dall'Arco da Vila, una porta neoclassica dell'inizio dell'Ottocento, restaurata di recente. Dentro le mura le strade sono lastricate e tranquille, con case basse, piazzette alberate e scorci sulla laguna. Vale una visita anche il Museo municipale, ospitato in un antico convento rinascimentale all'interno della città vecchia: verifica orari e aperture prima di andare.

La cattedrale (Sé)

La Sé si affaccia su una piazza con aranci, accanto al palazzo vescovile. Fu costruita dopo la conquista cristiana del Duecento, secondo la tradizione sul luogo di edifici religiosi precedenti, e poi più volte rimaneggiata, soprattutto dopo il terremoto del 1755: per questo mescola parti gotiche, decorazioni barocche, azulejos e intagli dorati. All'interno si trovano anche un organo barocco e un piccolo museo. Il punto forte è la salita alla torre, da cui si vede tutta la città vecchia con la laguna e le isole sullo sfondo. L'ingresso è a pagamento.

La chiesa del Carmo e la Capela dos Ossos

Fuori dalla città vecchia, nel centro moderno, la Igreja do Carmo è una grande chiesa barocca del Settecento con due campanili in facciata. Sul retro si trova la Capela dos Ossos, completata all'inizio dell'Ottocento: le pareti sono rivestite con ossa e teschi provenienti dal cimitero dei frati carmelitani. Sopra l'ingresso un'iscrizione in portoghese invita il visitatore a fermarsi e a riflettere sul fatto che anche lui arriverà a quello stato. È un luogo piccolo e raccolto, da visitare con rispetto. Si entra con un biglietto che comprende anche la chiesa; gli orari sono ridotti, la domenica di solito si apre solo per le funzioni.

Altri luoghi da vedere

La Ria Formosa

Il Parco naturale della Ria Formosa protegge un ambiente di laguna molto ricco di uccelli: aironi, garzette, spatole e, in alcuni periodi, fenicotteri. Le acque basse ospitano praterie marine dove vivono anche i cavallucci marini. Le maree cambiano il paesaggio più volte al giorno, scoprendo e coprendo banchi di sabbia e fango dove si vedono i raccoglitori di molluschi al lavoro. Per conoscere il parco con calma c'è il centro di educazione ambientale di Marim, vicino a Olhão, con un percorso a piedi tra pinete, saline e un antico mulino a marea: verifica in anticipo giorni e orari di apertura.

Ilha Deserta (Barreta)

È l'unica isola della Ria Formosa senza abitanti: una lunga lingua di dune e spiaggia con passerelle in legno e pochissimi servizi. Qui si trova il Cabo de Santa Maria, il punto più meridionale del Portogallo continentale. I battelli partono dal molo della Porta Nova, a Faro. Porta acqua, cappello e protezione solare: l'ombra è quasi assente.

Ilha do Farol e Culatra

Sulla stessa isola convivono due piccoli insediamenti. Farol prende il nome dal faro e ha case basse, vicoli di sabbia e spiaggia sia sul lato della laguna sia su quello dell'oceano. Culatra è un villaggio di pescatori dall'aria autentica, senza strade per le auto. Tra i due si cammina sulla spiaggia. Ci sono collegamenti regolari in battello da Olhão e da Faro; da Olhão alcune corse fermano anche a Hangares.

Ilha da Armona

Davanti a Olhão, si raggiunge con un breve traghetto. Ha un piccolo villaggio di case per le vacanze vicino al molo e, dal lato dell'oceano, una lunga spiaggia che con la bassa marea forma pozze d'acqua tranquilla.

Battelli: ci sono linee di traghetto pubbliche, più economiche e frequentate anche dai residenti, ed escursioni organizzate che toccano più isole in una giornata. Orari e frequenze cambiano molto tra estate e inverno: controlla sempre l'orario dell'ultima corsa di ritorno.

Olhão e i mercati

A pochi chilometri a est di Faro, Olhão è il principale porto di pesca della zona. Il centro ha un'architettura particolare, con case cubiche dai tetti piatti a terrazza che ricordano il Nord Africa. Sul lungomare ci sono i due edifici in mattoni rossi dei mercati, uno dedicato al pesce e uno a frutta, verdura e prodotti locali: la mattina è il momento migliore per vederli. Il sabato, accanto ai mercati coperti, si tiene anche un mercato all'aperto molto animato. Da Olhão partono i traghetti per Armona, Culatra e Farol.

Cosa mangiare

La laguna fornisce vongole, ostriche, cannolicchi e altri frutti di mare, protagonisti di piatti come le vongole alla Bulhão Pato e la cataplana, una pentola di rame in cui si cuociono pesce o carne con verdure. Molto comune anche il pesce alla griglia. Tra i dolci dell'Algarve ci sono quelli a base di mandorle, fichi e carrube.

Come arrivare

In aereo: l'aeroporto di Faro è a pochi chilometri dal centro ed è collegato con voli diretti da diverse città italiane, soprattutto nella bella stagione. In città si arriva con gli autobus urbani o in taxi; linee e orari sono indicati sul sito ufficiale dell'aeroporto di Faro.

In treno: Faro è collegata con treni diretti a Lisbona ed è una stazione della linea regionale dell'Algarve, che verso est arriva a Olhão, Tavira e Vila Real de Santo António e verso ovest a Lagos.

In autobus o in auto: ci sono autobus di linea da Lisbona e dalle altre città dell'Algarve; in auto si arriva dall'autostrada. Le autostrade portoghesi sono a pedaggio, in alcuni tratti solo elettronico: informati con chi ti noleggia l'auto.

Come muoversi

Il centro di Faro si gira a piedi. Per Olhão e Tavira il treno regionale è comodo ed economico; per le isole si usano i battelli. L'auto serve solo per esplorare l'entroterra o le spiagge meno servite; in centro e nei moli in estate trovare parcheggio può essere difficile.

Quando andare

Il clima è mite quasi tutto l'anno. Primavera e settembre-ottobre sono ideali per visitare la città, camminare e andare in barca senza la folla e il caldo di luglio e agosto. Per il mare la stagione va da giugno a settembre; in inverno molti battelli turistici riducono le corse, ma le linee pubbliche di solito restano attive con orari ridotti. Idee per il periodo giusto: dove andare a maggio e dove andare a settembre.

Dove dormire

Consigli pratici

Altre guide sul Portogallo