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Una giornata alle Isole Tremiti, tra calette e pinete

Racconto di giovane turista · viaggio dell'agosto 2007 · Aggiornato a ottobre 2026

Scogliera di San Domino alle Isole Tremiti con la pineta che scende verso un mare blu e turchese

Ciao a tutti! Vi voglio raccontare una giornata davvero fantastica che abbiamo trascorso lo scorso agosto e che ci ha fatto capire come tante volte non serva andare lontano per trovare… un vero paradiso terrestre! Di località turistiche, amici miei, ne ho viste tante, ma io e i miei compagni di viaggio (siamo due giovani coppie) non abbiamo dubbi: le Isole Tremiti, in provincia di Foggia, sono una vera perla della nostra Italia. Ora posso dire che a ragione sono chiamate anche le «Perle dell'Adriatico»!

Le Tremiti sono formate da diverse isole (San Nicola, San Domino, Cretaccio, Capraia e, più lontana, Pianosa) ma, dato che avevamo a disposizione solo una giornata, abbiamo scelto di visitarne una sola, la più grande: San Domino.

Da Termoli a San Domino

Siamo sbarcati dopo meno di un'ora di navigazione da Termoli, una città non molto nota, ma che meritava sicuramente almeno una visita di qualche ora. Non abbiamo mancato, comunque, di apprezzare la vista dal belvedere del borgo antico, che domina il porto e si affaccia sulla spiaggia colorata di ombrelloni.

Arrivati di buon mattino, il porticciolo di San Domino ci ha accolti con un vento festoso che, mentre scuoteva le cime delle palme (e, non so a voi, ma a me le palme sanno già di luogo incantato e lontano!), pareva volerci avvolgere per inebriarci con il profumo intenso della salsedine e della folta macchia mediterranea, rigogliosa in ogni zona dell'isola.

Tra boschi e scogliere

Armati di zaini, asciugamani, maschera e boccaglio, abbiamo visitato alcune delle calette più affascinanti di San Domino (almeno a quanto dicevano le informazioni trovate qua e là su internet la sera prima di partire!).

Il momento che mi ha entusiasmato di più è stato quando, dopo esserci quasi persi in una fittissima boscaglia, dove in certi punti un'aria fresca e umida mi richiamava alla mente i sentieri di alta montagna, all'improvviso ci siamo ritrovati a ridosso di un'alta scogliera: ho ancora negli occhi quel verde intenso della vegetazione che pareva tuffarsi in un blu dalle mille sfumature.

I tesori sommersi

A proposito di tuffi, ovviamente la maggior parte del tempo l'abbiamo passata in acqua. Purtroppo non sono una nuotatrice tanto abile da andare in profondità, ma vi assicuro che anche con una semplice maschera ho potuto apprezzare una miriade di «tesori sommersi». Granchi, murici, ostriche, molluschi di vari tipi e conchiglie, spesso «abitate», spuntavano dagli scogli, dove ondeggiavano sinuose alghe bianche, verdi e rossastre. Pesci di tante specie (spigole, orate, merluzzi, sgombri…), anche di grandezza notevole, seguivano più in profondità la scia delle mie bracciate, mentre in superficie ero circondata da una miriade di pescetti che, accorgendosi della mia presenza, fuggivano cambiando all'improvviso la direzione del branco.

Il saluto dalla piazzetta

Prima di reimbarcarci abbiamo salutato l'isola ammirando il panorama da uno dei punti più alti e suggestivi: la piazzetta centrale. Sapevo che Lucio Dalla amava le Isole Tremiti e che molte sue canzoni sono nate pensando a questi luoghi: non mi stupirei se anche uno dei suoi capolavori, «Piazza Grande», fosse nato contemplando quella vista e assaporando sensazioni simili a quelle che ho provato io.

Raccontandovi questa breve ma intensa gita, spero di essere riuscita nel mio intento: trasmettere a chi legge una voglia matta di visitare (o di tornare in) un arcipelago dove la natura, una volta tanto, continua a mostrare tutta la sua meraviglia, senza che il turista debba rinunciare a buoni alberghi e ristoranti, né alla comodità di avere a portata di mano servizi e nuove esperienze, come il noleggio di gommoni e barche, le gite in barca e i corsi di sub.

Prima di partire

Il racconto si riferisce a una gita del 2007. Collegamenti, orari e durata delle traversate per le Tremiti (da Termoli e, in estate, anche da altri porti del Gargano) cambiano con la stagione: verificali prima di partire. Ricorda anche che le isole fanno parte di una riserva marina con regole precise per il bagno, la pesca e la navigazione. Tutte le informazioni pratiche sono nella nostra guida alle Isole Tremiti.

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