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Viaggi e Racconti

La Palma, l'isola selvaggia sotto le stelle delle Canarie

Di Luciana Cattaneo · scritto nel 2011 · Aggiornato a ottobre 2026

Le pareti rocciose e le pinete della Caldera de Taburiente a La Palma, con le cupole bianche degli osservatori sulla cresta sotto un cielo limpido

Conosciuta come la isla bonita, La Palma è l'isola bella delle Canarie, l'arcipelago atlantico della Spagna, dal paesaggio ancora intatto e selvaggio. Dichiarata riserva della biosfera dall'UNESCO, ospita sul Roque de los Muchachos uno dei più grandi telescopi ottici del mondo, il Gran Telescopio Canarias, installato qui proprio per l'assenza di inquinamento luminoso e la particolare limpidezza del cielo notturno.

Un paradiso per chi cammina

La Palma è perfetta per il turista escursionista in cerca di paesaggi incontaminati e di una natura estrema, che l'hanno fortunatamente risparmiata dal turismo di massa. Chi ama il trekking ha solo l'imbarazzo della scelta tra centinaia di chilometri di sentieri, in genere ben segnati e percorribili anche senza guida, anche se in alcune zone interne ricche d'acqua possono diventare scivolosi o impraticabili, soprattutto dopo le piogge abbondanti.

I più avventurosi possono dedicarsi anche alla speleologia e all'arrampicata sulle pareti rocciose, proposte da alcune agenzie dell'isola. Allo stesso modo, gli appassionati di mountain bike trovano facilmente biciclette a noleggio e percorsi su cui pedalare immersi in un paesaggio quanto mai vario.

La Caldera de Taburiente

Su un territorio ristretto, infatti, si passa da fitti boschi verdeggianti a paesaggi aridi e vulcanici. Il centro dell'isola è dominato dal Parco nazionale della Caldera de Taburiente, che si sviluppa intorno a un'enorme conca circolare larga circa 8 km, originata da un antico vulcano. Le pareti a strapiombo che la circondano superano i 2.000 metri e percorrerle lungo i sentieri è un'esperienza indimenticabile. Il parco, disseminato di punti panoramici, è un susseguirsi di pinete, limpidi ruscelli e rocce imponenti.

Il nord verde

Il nord dell'isola, coperto dal verde lussureggiante della foresta di alloro, termina in scogliere a strapiombo su un mare di un blu profondo, alternate a spiagge di sabbia nera. Singolari le piscine di acqua marina ricavate tra le rocce, con piattaforme per prendere il sole, di Charco Azul. All'interno, la fitta vegetazione di Los Tiles, riserva della biosfera, attira molti visitatori per la varietà di piante e di animali che la popolano, che si possono scoprire lungo i numerosi sentieri.

Il sud vulcanico

Il sud dell'isola, al contrario, è arido e desertico. Qui le coste sono per lo più poco accessibili, con l'eccezione delle piccole insenature che formano le spiagge di Playa de La Zamora e Playa Chica. È la zona di Fuencaliente, dove un tempo c'erano sorgenti termali, sepolte da un'antica eruzione. I vulcani di questa parte dell'isola, come il Teneguía, sono tra i più giovani e danno al paesaggio il caratteristico aspetto lunare, sorvolato dagli appassionati di parapendio che sfruttano i venti favorevoli.

Dopo che questo racconto fu scritto, nel 2021, l'eruzione del vulcano Tajogaite, sulla Cumbre Vieja, ha colpito la parte occidentale dell'isola: la lava ha distrutto case e strade ed è arrivata fino al mare, cambiando il profilo della costa vicino a Tazacorte. Puerto Naos è rimasta a lungo chiusa per le emissioni di gas ed è tornata accessibile nel 2024. Prima di partire conviene verificare quali spiagge e quali strade della costa ovest sono aperte.

Le spiagge

I maggiori centri turistici di La Palma sono Puerto Naos, a ovest, e Los Cancajos, a est. Su entrambe le coste si trovano alcune delle spiagge più note dell'isola, di sabbia nera e circondate da rocce imponenti. Tra le più grandi ci sono quella di Puerto Naos, con le sue palme davanti all'oceano, e quelle di Tazacorte, cittadina caratteristica con un pittoresco centro storico di piccole case antiche. A est, la spiaggia vulcanica di Los Cancajos è tra le migliori dell'isola, e più a nord si stende la spiaggia di Nogales.

Santa Cruz de La Palma

La capitale, Santa Cruz de La Palma, conserva un attraente centro storico che costeggia il lungomare ed è un piccolo scrigno di tesori architettonici, con gli edifici in stile coloniale e i caratteristici balconi di legno, testimonianza del benessere e dell'importanza che la città acquistò nel Cinquecento.

Santa Cruz, rinomata per il legno pregiato dei suoi cantieri navali, fu infatti uno dei porti delle Canarie più apprezzati per la costruzione delle navi destinate ai lunghi viaggi oltreoceano, e non fu risparmiata dai pirati, che la presero di mira proprio per la ricchezza che circolava nelle sue belle vie e piazze.

Oggi a Santa Cruz hanno luogo scorrerie ben più pacifiche e divertenti: le battaglie di borotalco della festa dei Los Indianos, in cui gli abitanti si cimentano durante il Carnevale e che al massimo provocano qualche colpo di tosse.

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