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Cable car di San Francisco: storia, linee e come usarli

Aggiornato a ottobre 2026

Un cable car in legno rosso e crema sale lungo una strada ripidissima di San Francisco, con la baia e l'isola di Alcatraz sullo sfondo

Aggrapparsi al predellino di un cable car mentre arranca su per una collina è un'esperienza che appartiene solo a San Francisco. Più che un mezzo di trasporto, questi tram d'epoca sono un monumento in movimento, con il campanello che risuona tra i palazzi e i passeggeri sporti fuori a godersi la salita e la discesa verso la baia.

Fanno parte della rete pubblica dei trasporti cittadini, la Muni, e si usano come un qualsiasi mezzo, con un biglietto di corsa singola o un abbonamento. Ma sono soprattutto un'attrazione: per goderseli conviene scegliere la linea giusta e gli orari meno affollati.

In breve

In servizio dal 1873, sono l'ultimo sistema di tram a cavo al mondo azionato a mano. Le linee sono tre: Powell-Hyde, la più panoramica, Powell-Mason e California Street. Da non perdere il Cable Car Museum, a ingresso gratuito. Per evitare le code, sali alle fermate intermedie o la mattina presto. Le tariffe cambiano: verificale prima di partire.

L'ultimo tram a cavo azionato a mano

La prima linea entrò in funzione nel 1873, ideata da Andrew Hallidie per affrontare le pendenze della città, dove i tram a cavalli faticavano a salire. Il sistema si diffuse rapidamente, poi fu quasi del tutto sostituito da autobus e tram elettrici; si salvò grazie a una mobilitazione dei cittadini, guidata negli anni Quaranta da Friedel Klussmann. Oggi quello di San Francisco è l'ultimo sistema di cable car al mondo azionato a mano, ed è stato dichiarato monumento storico nazionale.

Il segreto sta sotto l'asfalto: un cavo d'acciaio scorre di continuo dentro una fessura tra le rotaie, trascinato dalle macchine di una centrale. Il gripman, il manovratore, aziona una grande leva che «afferra» il cavo per mettere in moto la vettura e lo rilascia per fermarla, aiutandosi con i freni; il conducente a bordo raccoglie i biglietti e aiuta i passeggeri. Alle estremità delle due linee Powell le vetture vengono girate a mano su una piattaforma girevole.

Le tre linee

Powell-Hyde

Parte da Powell Street, all'angolo con Market Street vicino a Union Square, sale verso Nob Hill e Russian Hill e scende fino ad Aquatic Park, vicino a Ghirardelli Square e a Fisherman's Wharf. È la più scenografica: passa in cima al tratto tortuoso di Lombard Street e nella discesa finale regala la vista sulla baia e su Alcatraz.

Powell-Mason

Parte dallo stesso capolinea di Powell Street, attraversa Nob Hill e scende verso North Beach, arrivando nella zona di Bay Street, a pochi isolati da Fisherman's Wharf. Il percorso è un po' meno spettacolare della Powell-Hyde, ma la fila al capolinea è spesso più corta.

California Street

Percorre California Street da est a ovest, dal quartiere finanziario vicino all'Embarcadero fino a Van Ness Avenue, attraversando Chinatown e la cima di Nob Hill. È la linea meno turistica e quindi la più tranquilla; le vetture, diverse da quelle delle linee Powell, hanno due postazioni di guida e non devono essere girate al capolinea.

Il Cable Car Museum

A ingresso gratuito, sulle pendici di Nob Hill, il Cable Car Museum non è un museo qualsiasi: al suo interno c'è la vera centrale che muove l'intera rete, con le enormi ruote che avvolgono e tendono i cavi sotto gli occhi dei visitatori. Si vedono anche vetture storiche, fotografie e i meccanismi della presa sul cavo. È una tappa breve ma sorprendente, raggiungibile con le linee Powell-Hyde e Powell-Mason, che passano proprio davanti. Verifica giorni e orari di apertura prima di andare.

Biglietti

Si può pagare la corsa a bordo, con la Clipper Card, la tessera ricaricabile dei trasporti della zona della baia, utilizzabile anche dal telefono, o con l'app della Muni. La corsa singola sul cable car costa più di quella su autobus e tram; per chi lo usa più volte possono convenire gli abbonamenti giornalieri o per più giorni della Muni, validi anche sugli altri mezzi. Le tariffe cambiano nel tempo: controlla quelle aggiornate sul sito ufficiale della Muni prima di partire.

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