Aggiornato a ottobre 2026
Levanzo è la più piccola delle isole Egadi, a circa quindici chilometri da Trapani. È una frazione del comune di Favignana. Ha un solo paese, raccolto intorno al porto, e un territorio di colline e macchia mediterranea senza strade per le auto. Il punto più alto è il Pizzo del Monaco.
L'isola è famosa per due cose: il mare limpido delle sue cale e la Grotta del Genovese, uno dei siti preistorici più importanti della Sicilia. Molti la visitano in giornata da Trapani o da Favignana. Chi resta a dormire scopre un'isola lenta e silenziosa, soprattutto la sera, quando partono gli ultimi aliscafi.
Da non perdere: la Grotta del Genovese, Cala Fredda e Cala Minnola, il Faraglione al tramonto, il sentiero per il faro di Capo Grosso. Periodo migliore: da maggio a ottobre. Come ci si muove: a piedi o in barca. Distanza da Trapani: circa quindici chilometri di mare.
Si sbarca a Cala Dogana, il piccolo porto su cui si affaccia il paese. Le case sono basse, bianche, con porte e finestre azzurre. Qui ci sono i pochi bar, ristoranti e negozi dell'isola. Il paese si gira in pochi minuti. Accanto al porto c'è una piccola spiaggia di ghiaia, comoda per un bagno appena arrivati.
È il luogo più prezioso dell'isola. La grotta si apre sulla costa nord-occidentale, in una parete di roccia calcarea sopra una piccola cala. Fu scoperta per caso nel 1949 da una pittrice fiorentina, Francesca Minellono, che si infilò in uno stretto cunicolo e trovò le pareti decorate.
Dentro ci sono due gruppi di figure. I graffiti, incisi nella roccia, risalgono alla fine del Paleolitico superiore, oltre diecimila anni fa: rappresentano soprattutto grandi animali, come cervi, buoi selvatici ed equidi, e alcune figure umane. Le pitture nere sono molto più recenti, della fine del Neolitico: figure umane stilizzate, figure a forma di idolo, animali e pesci, tra cui i tonni. Si entra da un passaggio stretto e basso che porta dalla prima sala alla sala interna.
La grotta si visita solo con una guida e su prenotazione, con almeno 48 ore di anticipo secondo le indicazioni del sito della grotta. Le visite si svolgono di solito la mattina. Si raggiunge via mare o con un fuoristrada, a seconda delle condizioni del mare; a piedi dal paese sono circa quattro chilometri, un'ora di cammino. Modalità e orari possono cambiare: verificali prima di partire, e prenota anche l'aliscafo per tempo.
Sono le due cale più facili da raggiungere a piedi dal paese, lungo la costa. Cala Fredda è a una decina di minuti di cammino: una piccola baia di ghiaia e scogli con acqua trasparente. Non ci sono servizi.
Poco più avanti, a circa venti minuti dal paese, c'è Cala Minnola, con una pineta alle spalle che offre ombra. Il fondale è ottimo per lo snorkeling. Al largo, a circa 27 metri di profondità, si trova il relitto di una nave romana affondata nel I secolo a.C. con il suo carico di anfore da vino. È uno dei siti archeologici subacquei più importanti della Sicilia e si visita solo con immersioni guidate, riservate a sub esperti. Nulla va toccato o portato via.
Dal paese un breve tratto di strada asfaltata, l'unica dell'isola, porta verso ovest alla cala del Faraglione, che prende il nome dallo scoglio che si alza dal mare davanti alla riva. È il posto più amato per il tramonto. Nelle giornate limpide all'orizzonte si vede Marettimo.
Un sentiero sterrato attraversa l'isola fino a Capo Grosso, la punta più a nord. Qui sorge un faro ottocentesco, ancora in funzione e gestito dalla Marina Militare. Il percorso richiede circa un'ora di cammino per tratta. Lungo la strada si attraversano colline, campi e macchia mediterranea. Non c'è ombra: parti presto, con cappello, crema solare e molta acqua.
Molte cale, come Cala Tramontana, si raggiungono meglio dal mare. Al porto i barcaioli del posto propongono giri dell'isola con soste per il bagno, il passaggio davanti al Faraglione e alle grotte marine. Le escursioni dipendono dal vento: con il mare mosso alcuni tratti di costa non si possono avvicinare.
Levanzo fa parte dell'Area Marina Protetta Isole Egadi, istituita nel 1991 e tra le più grandi d'Europa. I fondali ospitano ampie praterie di posidonia. Nel mare intorno all'isola sono stati ritrovati anche rostri di bronzo delle navi della battaglia delle Egadi, combattuta nel 241 a.C. tra Romani e Cartaginesi. Chi arriva in barca deve rispettare zone, ormeggi e regole dell'Area Marina, che cambiano nel tempo: controllale sul sito ufficiale ampisoleegadi.it prima di partire.
A Levanzo i locali sono pochi e la cucina è quella di mare delle Egadi e del Trapanese: pesce fresco, tonno, bottarga, pasta con i ricci, con l'aragosta o con altri sughi di pesce. Per i dolci si trovano cannoli, cassatelle e granite. In alta stagione conviene prenotare la cena. Per conoscere i piatti dell'isola maggiore, leggi la guida alla cucina siciliana.
Da Trapani: partono tutto l'anno aliscafi e traghetti. L'aliscafo impiega circa mezz'ora, il traghetto poco meno di un'ora. Alcune corse fanno scalo a Favignana e durano di più.
Da Favignana: le due isole sono vicinissime. In aliscafo bastano una decina di minuti, in traghetto una ventina.
D'estate le corse aumentano, d'inverno diminuiscono, e con il mare grosso possono essere cancellate. Controlla sempre orari e disponibilità prima di partire e, in alta stagione, prenota anche il ritorno.
A Levanzo non ci sono strade per le auto, a parte il breve tratto asfaltato verso il Faraglione. Non serve e non si può portare la macchina: si gira a piedi, lungo i sentieri, oppure in barca. Per la Grotta del Genovese il trasferimento è organizzato da chi gestisce le visite.
Il periodo migliore va da maggio a ottobre. Luglio e agosto sono i mesi del mare, ma anche quelli con più visitatori in giornata. Primavera e inizio autunno sono ideali per camminare, con temperature più miti e sentieri tranquilli. D'inverno l'isola è quasi deserta e i collegamenti dipendono molto dal tempo.
I posti letto sono pochi: qualche struttura nel paese, camere e case vacanza. Per l'estate conviene prenotare con largo anticipo. Chi non trova posto può dormire a Favignana o a Trapani e venire a Levanzo in giornata.
Levanzo si abbina bene alle altre isole siciliane: oltre alle Egadi, puoi scoprire Pantelleria e Ustica, oppure proseguire sulla costa verso San Vito Lo Capo.