Aggiornato a ottobre 2026
Matara è una delle principali città della costa meridionale dello Sri Lanka, a est di Galle, adagiata alla foce del fiume Nilwala. È un centro vivace e poco turistico, con un forte costruito dai portoghesi e rafforzato dagli olandesi, un piccolo forte a stella del Settecento, un tempio su un isolotto collegato alla riva da un ponte e, a breve distanza, la spiaggia di Polhena, protetta dalla barriera. Chi viaggia lungo la costa sud spesso la attraversa senza fermarsi, ma merita almeno mezza giornata.
Pochi chilometri a est si trova Dondra, in singalese Devinuwara, "la città degli dèi": qui il promontorio di Dondra Head segna il punto più meridionale dell'isola, sorvegliato dal faro più alto del paese. Devinuwara è anche un importante luogo di pellegrinaggio, legato al dio Upulvan, identificato con Vishnu, che la tradizione considera il protettore dell'isola. Matara e Dondra si visitano bene da Mirissa e Weligama o come tappa sulla strada verso Tangalle e i parchi del sud-est.
Ideale per: chi vuole vedere una città dello Sri Lanka meno turistica, gli appassionati di storia coloniale e di luoghi sacri, e chi è curioso di raggiungere la punta sud dell'isola. Da vedere: il forte di Matara e lo Star Fort, l'isolotto di Paravi Duwa, la spiaggia di Polhena, il tempio di Weherahena, il faro di Dondra e il santuario di Devinuwara. Periodo più piacevole: da novembre-dicembre ad aprile, la stagione secca sulla costa sud.
Il forte di Matara sorge sulla lingua di terra tra il fiume Nilwala e il mare: costruito dai portoghesi e ampliato dagli olandesi, racchiude ancora strade tranquille ed edifici di epoca coloniale, e dalle mura si vedono la foce del fiume e l'oceano. Poco lontano si trova lo Star Fort, un piccolo forte a pianta stellata costruito dagli olandesi nel 1765, dopo aver ripreso Matara al regno di Kandy, per rafforzare la difesa della città. Passato agli inglesi alla fine del Settecento, conserva le sue mura; all'interno è stato allestito un piccolo spazio espositivo sul periodo olandese. Gli orari di apertura non sono sempre regolari: verificateli sul posto.
Davanti al lungomare di Matara, su un piccolo scoglio nel mare, sorge il tempio buddhista di Paravi Duwa ("isola dei piccioni"), con una statua del Buddha e un piccolo stupa. È collegato alla terraferma da una passerella, diventata uno dei simboli della città. Il vecchio ponte sospeso è crollato nel marzo 2022, ferendo diversi visitatori; dopo una struttura provvisoria, nel novembre 2023 è stato aperto un nuovo ponte costruito dal genio militare. Al tramonto il tempio si riempie di famiglie e pellegrini: si entra a piedi nudi e con spalle e gambe coperte.
A breve distanza dal centro, verso ovest, la spiaggia di Polhena è protetta da una barriera corallina che crea una laguna di acqua bassa e calma, adatta ai bambini e a chi vuole fare snorkeling senza allontanarsi dalla riva. Al mattino presto capita spesso di vedere tartarughe marine vicino alla spiaggia: osservatele senza toccarle né dar loro da mangiare. L'attrezzatura si noleggia sul posto. È la spiaggia di riferimento per chi dorme a Matara e il luogo più piacevole per una pausa durante la visita della città.
Nei dintorni di Matara il Weherahena Viharaya è un tempio buddhista moderno, nato nella prima metà del Novecento, molto frequentato dai pellegrini. È noto per il lungo tunnel scavato sotto una collinetta, con le pareti dipinte con scene delle vite precedenti del Buddha (i racconti Jataka), e per una grande statua del Buddha seduto, completata negli anni Settanta. Non è un sito antico, ma è un'esperienza diversa dai templi tradizionali, soprattutto nei giorni di plenilunio (poya), quando è molto affollato. Vestite in modo sobrio e lasciate le scarpe all'ingresso.
Sul promontorio di Dondra Head, il punto più meridionale dello Sri Lanka, si alza il faro di Dondra, costruito in mattoni dagli inglesi tra il 1887 e il 1890 su progetto dell'ingegnere James Douglass. È il faro più alto del paese ed è ancora in funzione, gestito dall'autorità portuale dello Sri Lanka. Intorno al faro un piccolo parco con le palme scende verso gli scogli, battuti dalle onde dell'oceano aperto: da qui, verso sud, non c'è terra fino all'Antartide. La possibilità di salire in cima dipende dalle regole dell'autorità portuale e non è sempre garantita: informatevi sul posto.
Il villaggio di Dondra ospita il Devinuwara Upulvan Devalaya, santuario dedicato al dio Upulvan (Vishnu), meta di pellegrini buddhisti e induisti da tutta l'isola. Nel Medioevo qui sorgeva Tenavaram, uno dei più grandi complessi templari dell'isola, saccheggiato e distrutto dai portoghesi alla fine del Cinquecento. Della città sacra sopravvivono alcuni resti, tra cui colonne di granito e la Galge, un piccolo edificio in pietra restaurato a metà Novecento. Il santuario attuale, ricostruito in epoca successiva, si anima soprattutto durante la festa annuale del mese lunare di Esala, in piena estate, con una grande processione (perahera): le date cambiano ogni anno e vanno verificate.
Il fiume Nilwala attraversa Matara prima di sfociare in mare accanto al forte. Si possono fare brevi uscite in barca tra le mangrovie, dove si osservano martin pescatori, aironi e varani. È un modo tranquillo di vedere la città da un'altra prospettiva, soprattutto nel tardo pomeriggio.
Matara è il capolinea storico della linea ferroviaria costiera che parte da Colombo e passa per Galle; dal 2019 la ferrovia prosegue verso Beliatta. Il viaggio in treno è lento ma panoramico. In auto con autista si arriva dalla capitale e dall'aeroporto con la Southern Expressway, la via più rapida; lungo la strada costiera ci sono anche autobus frequenti da Galle, Weligama e Mirissa e verso Tangalle. Il ciclone Ditwah di fine 2025 ha danneggiato soprattutto la linea degli altipiani verso Kandy ed Ella, i cui lavori erano ancora in corso nella seconda metà del 2026, mentre la linea costiera risultava in servizio: verificate stato delle linee e orari prima di partire.
Il centro di Matara, il forte, il lungomare e Paravi Duwa si visitano a piedi. Per Polhena, lo Star Fort, Weherahena e Dondra conviene il tuk tuk: si trovano ovunque, si concorda il prezzo prima di salire oppure si usano le app di trasporto attive in città. Dondra si trova sulla strada costiera percorsa dagli autobus diretti a Tangalle. Per un giro completo in giornata, Matara, Weherahena e Dondra si combinano bene con un tuk tuk o un'auto con autista a noleggio per alcune ore.
Come tutta la costa sud, Matara ha la stagione migliore da novembre-dicembre ad aprile, con clima asciutto e mare calmo, ideale per Polhena. Da maggio a settembre il monsone di sud-ovest porta piogge e mare mosso, ma la città e i templi restano visitabili. Chi vuole assistere alla festa di Devinuwara deve programmare il viaggio in estate, nel periodo dell'Esala. Per altre idee si possono consultare i nostri approfondimenti su dove andare a gennaio e dove andare a luglio.