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Unawatuna: la baia, Rumassala e le spiagge vicino a Galle

Aggiornato a ottobre 2026

La baia di Unawatuna a forma di mezzaluna, con la sabbia chiara, le palme inclinate sull'acqua e il mare turchese protetto dalla barriera, vista dall'alto nella luce del mattino

Unawatuna è una località di mare della costa sud dello Sri Lanka, a breve distanza da Galle e dal suo forte. La spiaggia occupa una baia a mezzaluna chiusa da due promontori e protetta in parte da una barriera di scogli e corallo, che nella stagione giusta rende il mare più calmo rispetto ad altri tratti della costa. Per questo è da tempo una delle spiagge più frequentate del sud, con un lungomare fitto di case per ospiti, ristoranti e scuole di immersione.

A ovest della baia si alza la collina boscosa di Rumassala, legata a una leggenda del Ramayana e coronata da una grande pagoda bianca. Unawatuna è una buona base per chi vuole alternare il mare con le visite: Galle si raggiunge in pochi minuti di tuk tuk, e lungo la costa verso est si susseguono altre spiagge, da Dalawella fino a Weligama e Mirissa. Negli anni la spiaggia ha sofferto di erosione ed è stata ripascita con nuova sabbia: la sua ampiezza può cambiare da una stagione all'altra.

In breve

Ideale per: chi cerca una spiaggia vivace e comoda, con acqua spesso calma, e una base vicina a Galle. Da vedere: la baia, la Pagoda della Pace sulla collina di Rumassala, Jungle Beach, la spiaggia di Dalawella, il tempio di Yatagala e il forte di Galle. Periodo più piacevole: da dicembre ad aprile, la stagione secca sulla costa sud-occidentale.

Cosa vedere e cosa fare

La spiaggia e la baia

La spiaggia di Unawatuna è il centro della vita del paese. La forma chiusa della baia e la barriera davanti alla riva smorzano le onde, e nei mesi secchi il mare è spesso adatto anche ai bambini e a chi nuota poco. A un'estremità della spiaggia, su un piccolo promontorio, c'è un tempio buddhista affacciato sull'acqua da cui si ha una bella vista sulla baia: si entra senza scarpe e con spalle e gambe coperte. La sera il lungomare si anima con i tavoli dei ristoranti sulla sabbia, mentre al mattino presto la spiaggia è più tranquilla e la luce è migliore per le fotografie.

Snorkeling e immersioni

Davanti alla baia ci sono tratti di corallo dove con maschera e boccaglio si vedono pesci tropicali e, con un po' di fortuna, tartarughe. Diversi centri del paese organizzano uscite in barca per immersioni sui reef e su alcuni relitti al largo di Galle. Sono attività da programmare nella stagione secca: con il monsone di sud-ovest il mare si alza, la visibilità peggiora e molte uscite vengono sospese. Non toccate i coralli e non date da mangiare alle tartarughe, una pratica purtroppo diffusa lungo questa costa.

Rumassala e la Pagoda della Pace

La collina di Rumassala chiude la baia verso Galle ed è coperta da una vegetazione fitta, ricca di piante medicinali. Secondo la tradizione legata al Ramayana, sarebbe un frammento della montagna dell'Himalaya che il dio scimmia Hanuman trasportò in volo per portare le erbe necessarie a curare Lakshmana, lasciandone cadere un pezzo lungo il tragitto. Sulla cima sorge la Pagoda della Pace (Japanese Peace Pagoda), uno stupa bianco costruito nel 2005 con l'aiuto dei monaci giapponesi dell'ordine Nipponzan Myohoji, che ha realizzato pagode della pace in molti paesi. Dalla terrazza che gira intorno allo stupa si vedono il mare, la giungla e, in lontananza, il forte di Galle. È un luogo di culto attivo: abbigliamento sobrio, scarpe tolte e silenzio. Le ore migliori sono il mattino presto e il tardo pomeriggio.

Jungle Beach

Ai piedi di Rumassala, sul lato opposto del promontorio rispetto alla baia, si trova Jungle Beach, una piccola spiaggia circondata dalla vegetazione. Ci si arriva a piedi con un sentiero che parte dalla zona della pagoda, in parte nel bosco e in parte tra rocce e scogli, oppure in barca dalla baia. L'acqua è spesso calma e si fa il bagno e un po' di snorkeling. Portate scarpe adatte per il sentiero e acqua da bere, e fate attenzione alle scimmie, che non vanno nutrite.

Dalawella e le spiagge a est

Proseguendo lungo la costa verso est, poco dopo Unawatuna si incontra Dalawella, una spiaggia più tranquilla nota per l'altalena di corda appesa a una palma sopra l'acqua, diventata una delle immagini più fotografate del sud. Qui e nella vicina Wijaya ci sono piscine naturali tra gli scogli dove spesso si avvistano tartarughe marine. Il mare aperto in questo tratto può essere più mosso che nella baia: informatevi sul posto prima di nuotare lontano dalla riva.

Il tempio di Yatagala

Nell'entroterra, a circa 4 km da Unawatuna, il Yatagala Raja Maha Viharaya è un tempio buddhista costruito tra grandi massi di granito, abitato da monaci da molti secoli. Si sale con una lunga scalinata da cui si vedono le risaie; in cima ci sono una grotta naturale usata per la meditazione, un Buddha disteso e pareti decorate con dipinti nello stile del periodo di Kandy. È molto meno affollato dei siti della costa ed è una buona visita per una mattina nuvolosa. Vale la regola di sempre: spalle e gambe coperte e niente scarpe nelle aree sacre.

Escursioni nei dintorni

Come arrivare

Dall'aeroporto internazionale di Colombo e dalla capitale si raggiunge la costa sud con la Southern Expressway, l'autostrada che corre parallela al mare: in auto con autista è il modo più comodo, soprattutto con bagagli. In treno si prende la linea costiera da Colombo verso Galle e Matara, uno dei percorsi più panoramici dell'isola: i treni più veloci fermano a Galle, da dove si prosegue in tuk tuk, mentre alcuni treni locali fermano anche alla piccola stazione di Unawatuna. Ci sono infine autobus frequenti lungo la strada costiera, economici ma spesso affollati. Dopo il ciclone Ditwah di fine 2025 la linea degli altipiani verso Kandy, Nanu Oya ed Ella ha subito danni gravi e i lavori di ripristino erano ancora in corso nella seconda metà del 2026, mentre la linea costiera risultava in servizio: verificate lo stato delle linee e gli orari prima di partire.

Come muoversi

Unawatuna è piccola e il centro si gira a piedi lungo la spiaggia. Per Galle, Dalawella, Rumassala e Yatagala si usano i tuk tuk, che si trovano ovunque: concordate il prezzo prima di salire, oppure usate le app di trasporto che funzionano nella zona. Molti viaggiatori noleggiano uno scooter, ma il traffico sulla strada costiera è intenso e serve un permesso di guida valido in Sri Lanka. Per le escursioni più lunghe conviene un'auto con autista per la giornata.

Quando andare

La costa sud-occidentale ha la stagione migliore da dicembre ad aprile, con giornate di sole, mare calmo e acqua limpida: è anche il periodo di maggiore affluenza. Da maggio a settembre il monsone di sud-ovest porta piogge, vento e mare mosso; i prezzi scendono, la spiaggia è più vuota, ma il bagno e le immersioni sono spesso limitati. Ottobre e novembre sono mesi di passaggio, con piogge frequenti. Per un'idea delle mete di stagione si possono consultare i nostri suggerimenti su dove andare a gennaio e dove andare a febbraio.

Dove dormire

Consigli pratici

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