Aggiornato a ottobre 2026
Durban è la grande città del Sudafrica affacciata sull'Oceano Indiano: calda quasi tutto l'anno, con un lungo lungomare, spiagge per il surf e una forte impronta indiana, frutto della comunità arrivata dalla seconda metà dell'Ottocento per lavorare nelle piantagioni di canna da zucchero. Mercati di spezie, templi indù, moschee e il celebre bunny chow la rendono diversa da ogni altra città del Paese.
Durban è anche la porta del KwaZulu-Natal, la provincia degli zulu, che in pochi giorni di viaggio offre moltissimo: il parco iSimangaliso, patrimonio UNESCO, con lagune, ippopotami, barriere coralline e spiagge dove depongono le tartarughe marine; il parco di Hluhluwe-iMfolozi, dove si fa il safari con i big five; le colline dello Zululand e i campi di battaglia dell'Ottocento; e, verso l'interno, le montagne del Drakensberg.
Ideale per: chi vuole unire mare, safari e natura senza voli lunghi tra una tappa e l'altra, gli appassionati di immersioni, chi è curioso di storia e culture diverse. Da vedere: il lungomare di Durban e Umhlanga, il Victoria Street Market, l'estuario di St Lucia, Cape Vidal, Sodwana Bay, Kosi Bay, il parco di Hluhluwe-iMfolozi, Isandlwana e Rorke's Drift. Periodo più piacevole: da maggio a ottobre per il safari e il clima asciutto; da novembre a febbraio per le tartarughe marine.
Il cuore turistico è il Golden Mile, la lunga passeggiata pedonale e ciclabile lungo le spiagge, dal porto allo stadio. Le spiagge principali sono sorvegliate dai bagnini e protette dalle reti antisqualo; il mare è caldo e le onde attirano surfisti tutto l'anno. All'estremità meridionale c'è uShaka Marine World, con acquario e parco acquatico; più a nord il Moses Mabhida Stadium, costruito per i Mondiali del 2010. Da giugno 2026 il lungomare ha una polizia turistica dedicata, ma restano valide le normali precauzioni: di giorno, nelle zone frequentate, senza mostrare oggetti di valore.
Nel centro, intorno a Grey Street, si trovano la grande Juma Masjid, una delle moschee più importanti dell'emisfero australe, e il Victoria Street Market, con bancarelle di spezie, incensi e tessuti. Da assaggiare il bunny chow, una pagnotta svuotata e riempita di curry, e i curry di Durban, spesso molto piccanti. Il legame con l'India passa anche per Gandhi, che visse in Natal per anni da giovane avvocato: a nord della città c'è il Phoenix Settlement, la comunità che fondò, e a Pietermaritzburg, il capoluogo della provincia, una targa alla stazione ricorda il giorno in cui, nel 1893, fu fatto scendere dal treno perché non bianco. Il centro si visita meglio con una guida.
A pochi chilometri a nord di Durban, Umhlanga è la località balneare più curata della zona, con il faro bianco e rosso sulla spiaggia, una passeggiata sul mare, centri commerciali e ristoranti. È vicina all'aeroporto e, più a nord, la costa prosegue tra spiagge e piantagioni di canna da zucchero.
A ovest di Durban si attraversano le colline verdi della Valle delle Mille Colline e poi le Midlands, terra di fattorie e botteghe artigiane. Vicino a Howick una scultura di colonne d'acciaio segna il luogo dell'arresto di Nelson Mandela nel 1962. Proseguendo si raggiunge il Drakensberg.
Il parco iSimangaliso, nel nord della provincia, è patrimonio dell'umanità UNESCO dal 1999 e si estende lungo la costa fino al confine con il Mozambico. Protegge ambienti molto diversi: il grande lago e l'estuario di St Lucia, paludi, dune alte coperte di foresta, savana, spiagge selvagge e barriere coralline. Il nome in zulu significa più o meno «miracolo» o «meraviglia».
Dal 1° marzo 2026 le strutture turistiche del parco, prima gestite da Ezemvelo KZN Wildlife, sono passate all'ente iSimangaliso, che le prenota sul proprio sistema. L'ingresso alle singole sezioni richiede un permesso, che si può ottenere anche online. Informazioni e tariffe aggiornate sul sito ufficiale del parco iSimangaliso.
Sulle spiagge settentrionali di iSimangaliso vengono a deporre le uova le tartarughe liuto e le tartarughe caretta. La stagione va in genere da novembre a febbraio, a volte fino a marzo, e verso la fine si vedono anche i piccoli che corrono verso il mare. Le uscite notturne per osservarle si fanno solo con operatori autorizzati, con regole precise su luci e distanze: non avvicinatevi da soli. Tra giugno e novembre, invece, lungo la costa passano le megattere, che si vedono anche da terra. Per le balene franche dalla scogliera la meta è Hermanus.
Il parco di Hluhluwe-iMfolozi, istituito alla fine dell'Ottocento, è tra le aree protette più antiche dell'Africa. È legato alla salvezza del rinoceronte bianco: negli anni Sessanta, con la cosiddetta Operazione Rhino, i rinoceronti nati qui furono trasferiti in altri parchi del continente. Oggi ci sono i big five, insieme a giraffe, zebre e licaoni, su colline più verdi del Kruger. Si visita in auto o con i safari guidati del parco. A febbraio 2026 Ezemvelo KZN Wildlife ha comunicato un netto calo del bracconaggio dei rinoceronti nel parco nel corso del 2025. È vicino a St Lucia e i due si combinano facilmente. Informazioni sul sito di Ezemvelo KZN Wildlife. Per un safari più lungo e organizzato in autonomia c'è anche il Parco nazionale Kruger.
All'interno, lo Zululand è il territorio storico del regno zulu, con villaggi e centri culturali dove si conoscono danze, abitazioni tradizionali e artigianato. Nella zona dei Battlefields si visitano i luoghi della guerra anglo-zulu del 1879, come Isandlwana, dove l'esercito zulu sconfisse quello britannico, e Rorke's Drift. Conviene visitarli con una guida.
A sud di Durban, la scogliera sommersa di Aliwal Shoal è nota per le immersioni con gli squali. Tra giugno e luglio, in alcuni anni, lungo questa costa passa la Sardine Run: enormi banchi di sardine inseguiti da delfini, uccelli marini e squali. È un fenomeno variabile e imprevedibile.
Durban è servita dal King Shaka International Airport, a nord della città, vicino a Umhlanga. Dall'Italia non ci sono voli diretti: si arriva con uno scalo, spesso a Johannesburg o in un hub internazionale. Dalle altre città sudafricane ci sono molti voli interni, per esempio da Johannesburg e da Città del Capo. Orari e compagnie cambiano: verificateli quando prenotate.
In auto, Durban è collegata a Johannesburg dall'autostrada che passa per Pietermaritzburg. Per St Lucia e Hluhluwe-iMfolozi si prende verso nord la strada N2, con alcune ore di viaggio dall'aeroporto.
Il modo più pratico per girare il KwaZulu-Natal è l'auto a noleggio: le strade principali sono buone, si guida a sinistra e si può fare il safari in autonomia a Hluhluwe-iMfolozi e sulla strada per Cape Vidal. Per Kosi Bay, il lago Sibaya e alcune spiagge della foresta costiera serve un fuoristrada 4x4 o un trasferimento organizzato. Evitate di guidare di notte fuori dalle città, anche per gli animali sulla strada. A Durban usate taxi prenotati o app di trasporto riconosciute, non i minibus.
Il clima è subtropicale. L'estate australe, da novembre a marzo, è calda e umida, con temporali e la stagione delle tartarughe; è il periodo più affollato sulle spiagge, soprattutto durante le vacanze sudafricane di dicembre e gennaio (vedi dove andare a dicembre). L'inverno, da maggio a settembre, è mite e asciutto: è la stagione migliore per il safari, con vegetazione più rada e animali vicino all'acqua, e per vedere le megattere (vedi dove andare a giugno e dove andare a luglio). Settembre e ottobre sono un buon compromesso (vedi dove andare a ottobre).