Aggiornato a ottobre 2026
L'Alaska è lo stato più grande degli Stati Uniti e il meno popolato in rapporto alla superficie: una terra di ghiacciai che scendono in mare, fiordi, foreste pluviali, tundra e montagne altissime, dominata dal Denali, la vetta più alta del Nord America. Si viene per vedere orsi, alci e balene, per navigare tra gli iceberg e per vivere le lunghe giornate dell'estate artica.
Separata dal resto del Paese dal Canada, l'Alaska ha poche strade e grandi distanze: molti luoghi si raggiungono solo in nave o in piccolo aereo. La prima scelta è come viaggiare, tra la crociera lungo la costa e l'itinerario via terra nell'interno.
Da vedere: il Denali National Park, i fiordi e i ghiacciai della Kenai Peninsula, Juneau con il Mendenhall Glacier, Glacier Bay, Ketchikan, Skagway con la ferrovia del White Pass e, d'inverno, l'aurora boreale a Fairbanks. Si arriva in aereo ad Anchorage, oppure in crociera da Seattle o Vancouver. Periodo migliore: da giugno ad agosto, con la stagione turistica che va in genere da metà maggio a metà settembre.
La crociera lungo l'Inside Passage è il modo più diffuso per scoprire l'Alaska: le navi seguono isole e canali della costa sud-orientale, con scali a Ketchikan, Juneau e Skagway e la navigazione davanti ai ghiacciai. È comoda, ma il tempo a terra è di poche ore per porto e l'interno resta escluso.
Il viaggio via terra, in auto o in treno, parte da Anchorage verso Kenai Peninsula, Denali e Fairbanks: permette di camminare e di vedere la fauna dell'interno. Molti scelgono la formula mista, la cruisetour, che abbina la navigazione a un tratto via terra fino al Denali.
Anchorage è la città più grande dello stato e la porta d'ingresso per chi arriva in aereo. Merita una sosta per l'Alaska Native Heritage Center, dedicato alle culture native, e per il Coastal Trail lungo la costa; verso sud la strada del Turnagain Arm corre tra fiordo e montagne.
Il Denali National Park protegge un'immensa distesa di tundra e montagne attorno alla vetta del Denali, spesso nascosta dalle nuvole. Qui si avvistano orsi grizzly, alci, caribù, pecore di Dall e lupi. L'unica strada del parco è aperta alle auto private solo per il primo tratto, fino a Savage River; oltre si prosegue con gli autobus del parco, sia quelli di trasporto sia i tour con guida naturalistica, da prenotare in anticipo. Per la situazione dei bus dopo la frana di Pretty Rocks vedi l'avviso qui sopra. Vicino all'ingresso si visitano i canili dei cani da slitta dei ranger.
A sud di Anchorage la Kenai Peninsula concentra molti paesaggi dell'Alaska. Da Seward partono le crociere in giornata nel Kenai Fjords National Park, tra ghiacciai, leoni marini, lontre e, con fortuna, orche e megattere; vicino al paese si raggiunge in auto l'Exit Glacier. In fondo alla penisola Homer, con la lingua di terra dello Spit, è nota per la pesca dell'halibut e per i voli verso le zone degli orsi.
Juneau, la capitale, non è raggiungibile in auto dal resto del Nord America: ci si arriva solo in nave o in aereo. La sua attrazione principale è il Mendenhall Glacier, poco fuori città, con centro visitatori e sentieri verso il lago e la cascata. Da Juneau partono anche le uscite per vedere le balene. In estate il lago glaciale di Suicide Basin può svuotarsi improvvisamente e provocare piene del fiume Mendenhall: se viaggi in agosto, segui gli avvisi locali.
Il Glacier Bay National Park è un grande sistema di fiordi e ghiacciai di marea, patrimonio UNESCO. Non ci sono strade: quasi tutti lo vedono dalle navi da crociera autorizzate, che navigano fino ai fronti dei ghiacciai. Chi vuole fermarsi raggiunge Gustavus in aereo o in traghetto.
Ketchikan, spesso primo scalo delle crociere, è nota per i totem delle culture native e per la Creek Street, con le case su palafitte sopra il torrente. Da qui partono i voli panoramici sui Misty Fjords.
Skagway fu la porta della corsa all'oro del Klondike di fine Ottocento e conserva le facciate in legno di quell'epoca, protette da un parco storico nazionale. Da qui parte la White Pass & Yukon Route, ferrovia a scartamento ridotto che sale verso il passo del White Pass tra ponti, gallerie e cascate, seguendo la via dei cercatori d'oro. L'escursione classica arriva al passo e torna; alcuni percorsi proseguono in Canada, per cui serve il passaporto. Funziona solo d'estate.
Fairbanks, nel cuore dell'Alaska, è la città principale dell'interno. D'estate offre il sole di mezzanotte e le escursioni sui fiumi; d'inverno diventa una delle mete migliori al mondo per vedere l'aurora boreale. Le notti buone vanno in genere da fine agosto ad aprile, lontano dalle luci della città.
L'Alaska Railroad collega Seward, Anchorage, Talkeetna, il Denali e Fairbanks ed è un'alternativa panoramica all'auto. D'inverno il servizio è molto ridotto: controlla orari e tariffe prima di organizzare il viaggio.
In Alaska vivono orsi neri e grizzly, e l'incontro è possibile su molti sentieri. Le regole base del National Park Service: fare rumore camminando, muoversi in gruppo, non correre mai davanti a un orso, tenere grandi distanze, non lasciare cibo incustodito né in tenda e portare lo spray anti-orso, sapendo usarlo. Attenzione anche agli alci, soprattutto alle femmine con i piccoli. Le regole complete sono sul sito del National Park Service.
In aereo: dall'Italia non ci sono voli diretti; si arriva ad Anchorage con uno o due scali. Prima di partire servono il passaporto elettronico e l'autorizzazione ESTA o il visto: leggi l'avviso nella guida agli Stati Uniti e verifica le regole aggiornate su Viaggiare Sicuri.
In nave: le crociere dell'Inside Passage partono soprattutto da Seattle e Vancouver; tra le cittadine costiere viaggiano anche i traghetti statali dell'Alaska Marine Highway. Via terra si percorre l'Alaska Highway attraverso il Canada, un lungo viaggio da abbinare alle Montagne Rocciose canadesi.
Tra Anchorage, la Kenai Peninsula, il Denali e Fairbanks ci si muove in auto a noleggio o in treno; le strade principali sono asfaltate, ma molti contratti di noleggio vietano gli sterrati. Lungo la costa sud-orientale si viaggia in nave, traghetto o piccolo aereo. Gli aerotaxi e gli idrovolanti sono il mezzo normale per raggiungere le zone remote.
La stagione turistica è breve: da metà maggio a metà settembre, con il picco tra giugno e agosto, quando servizi, bus, treni e crociere funzionano a pieno regime. Intorno al solstizio, a Fairbanks, il sole tramonta solo per poche ore: è il sole di mezzanotte, che allunga le escursioni ma rende utile una mascherina per dormire. Il clima è fresco e variabile, spesso piovoso sulla costa. Settembre porta i colori dell'autunno e le prime aurore. Per altre idee leggi dove andare a luglio.