Aggiornato a ottobre 2026
Yellowstone, istituito nel 1872, è il primo parco nazionale della storia e uno dei luoghi naturali più straordinari degli Stati Uniti. Si trova in gran parte nel Wyoming, con lembi in Montana e Idaho, su un altopiano vulcanico delle Montagne Rocciose. Il calore della caldera sottostante alimenta la più alta concentrazione al mondo di geyser, sorgenti calde, pozze di fango e fumarole.
Ma Yellowstone è anche un canyon dalle pareti gialle, un grande lago d'alta quota e un ecosistema dove vivono liberi bisonti, wapiti, alci, orsi e lupi. Appena più a sud si alzano le vette del Grand Teton, un secondo parco nazionale da abbinare nello stesso viaggio.
Da vedere: Old Faithful e l'Upper Geyser Basin, la Grand Prismatic Spring, Mammoth Hot Springs, il Grand Canyon of the Yellowstone, la fauna della Lamar Valley e della Hayden Valley, il lago e, a sud, il Grand Teton. Si arriva in aereo a Bozeman o Jackson, oppure da Salt Lake City. Periodo migliore: da giugno a settembre.
Old Faithful è il geyser più famoso del mondo, celebre per la regolarità delle eruzioni: gli orari previsti sono esposti al centro visitatori e nell'app del parco. Intorno si estende l'Upper Geyser Basin, la zona con più geyser del pianeta, percorsa da passerelle tra sorgenti azzurre e coni di roccia. Merita almeno mezza giornata, spingendosi fino alla Morning Glory Pool.
La Grand Prismatic Spring, nel Midway Geyser Basin, è la più grande sorgente calda degli Stati Uniti. I suoi anelli, dal blu del centro al giallo e all'arancione del bordo, sono dovuti a microrganismi che vivono a temperature diverse. Dalla passerella si vede soprattutto il vapore: per ammirarla dall'alto si sale al punto panoramico lungo il sentiero di Fairy Falls. Il parcheggio si riempie presto.
All'estremità nord del parco, a Mammoth Hot Springs l'acqua calda deposita travertino e forma terrazze bianche a gradoni, che cambiano aspetto di anno in anno. Nel villaggio, l'ex Fort Yellowstone, i wapiti pascolano spesso sui prati tra gli edifici.
Il Grand Canyon of the Yellowstone è una gola dalle tinte gialle, rosa e ocra scavata dal fiume Yellowstone, con le Lower Falls, la cascata più alta del parco. I belvedere più noti sono Artist Point sul lato sud e Lookout Point sul lato nord; un sentiero ripido scende fino al ciglio della cascata.
La Hayden Valley, tra il canyon e il lago, è il regno dei bisonti, che in estate attraversano la strada in mandrie. La Lamar Valley, nel nord-est, è detta il Serengeti d'America ed è il luogo migliore per avvistare i lupi, reintrodotti negli anni Novanta, oltre a bisonti, wapiti e talvolta orsi grizzly. Gli alci si incontrano più facilmente nelle zone umide. Le ore migliori sono l'alba e il tramonto: porta un binocolo e fermati solo nelle piazzole.
Lo Yellowstone Lake è uno dei più grandi laghi d'alta quota del Nord America, con acque gelide anche d'estate; sulla riva il West Thumb Geyser Basin offre sorgenti calde affacciate sull'acqua. Il Norris Geyser Basin è invece l'area termale più calda e mutevole, con lo Steamboat Geyser, il geyser attivo più alto del mondo, dalle eruzioni imprevedibili.
A sud di Yellowstone il Grand Teton National Park è dominato da una catena di picchi che si alzano di colpo sopra la valle di Jackson Hole. Da vedere: Jenny Lake, con il battello verso i sentieri di Hidden Falls, il Jackson Lake, l'ansa di Oxbow Bend, lo Snake River Overlook e i vecchi fienili di Mormon Row. Nel 2026 alcune strade e sentieri sono interessati da lavori: verifica sul sito del Grand Teton. La cittadina di Jackson, con la piazza incorniciata da archi di corna di wapiti, è la base più comoda, con ristoranti, gallerie d'arte western e, in inverno, lo sci.
In aereo: dall'Italia si vola con almeno uno scalo. L'aeroporto di Bozeman, in Montana, è comodo per gli ingressi nord e ovest; quello di Jackson per il Grand Teton e l'ingresso sud. Salt Lake City ha più voli, ma è a diverse ore d'auto. Servono il passaporto elettronico e l'ESTA o il visto: leggi l'avviso nella guida agli Stati Uniti e verifica le regole su Viaggiare Sicuri.
Gli ingressi sono cinque: nord (Gardiner), nord-est (Cooke City), est (verso Cody), sud (dal Grand Teton) e ovest (West Yellowstone).
L'auto a noleggio è indispensabile: nel parco non ci sono navette pubbliche. Le attrazioni sono collegate dalla Grand Loop Road, un anello a forma di otto; i limiti di velocità sono bassi e le soste per gli animali frequenti, quindi calcola tempi lunghi e fai spesso il pieno.
La stagione principale va da giugno a settembre, con luglio e agosto più affollati. Settembre è forse il mese migliore, con meno gente, ma notti già fredde. A maggio e ottobre alcune strade possono chiudere per neve. In inverno, da metà dicembre a metà marzo, si visita con escursioni in motoslitta o snowcoach. Può nevicare in qualunque mese. Per altre idee leggi dove andare a settembre.