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Yellowstone: geyser, sorgenti colorate e grandi animali

Aggiornato a ottobre 2026

La Grand Prismatic Spring di Yellowstone vista dall'alto, con gli anelli arancioni, gialli e blu e il vapore che sale

Yellowstone, istituito nel 1872, è il primo parco nazionale della storia e uno dei luoghi naturali più straordinari degli Stati Uniti. Si trova in gran parte nel Wyoming, con lembi in Montana e Idaho, su un altopiano vulcanico delle Montagne Rocciose. Il calore della caldera sottostante alimenta la più alta concentrazione al mondo di geyser, sorgenti calde, pozze di fango e fumarole.

Ma Yellowstone è anche un canyon dalle pareti gialle, un grande lago d'alta quota e un ecosistema dove vivono liberi bisonti, wapiti, alci, orsi e lupi. Appena più a sud si alzano le vette del Grand Teton, un secondo parco nazionale da abbinare nello stesso viaggio.

Da sapere prima di partire
Gran parte delle strade del parco chiude ai veicoli privati da inizio novembre a fine aprile: resta aperta tutto l'anno solo quella tra l'ingresso nord di Gardiner e Cooke City. Dopo l'alluvione del 2022 il tratto tra Gardiner e Mammoth usa un tracciato provvisorio, in attesa di una nuova strada definitiva. Nel 2026 sono in corso lavori su alcuni ponti, tra cui quelli vicino a Old Faithful e a Mammoth, con possibili attese. Il Biscuit Basin, colpito da esplosioni idrotermali nel 2024 e a giugno 2026, può essere chiuso. Controlla la pagina ufficiale sulle strade prima di partire.

In breve

Da vedere: Old Faithful e l'Upper Geyser Basin, la Grand Prismatic Spring, Mammoth Hot Springs, il Grand Canyon of the Yellowstone, la fauna della Lamar Valley e della Hayden Valley, il lago e, a sud, il Grand Teton. Si arriva in aereo a Bozeman o Jackson, oppure da Salt Lake City. Periodo migliore: da giugno a settembre.

Cosa vedere a Yellowstone

Old Faithful e l'Upper Geyser Basin

Old Faithful è il geyser più famoso del mondo, celebre per la regolarità delle eruzioni: gli orari previsti sono esposti al centro visitatori e nell'app del parco. Intorno si estende l'Upper Geyser Basin, la zona con più geyser del pianeta, percorsa da passerelle tra sorgenti azzurre e coni di roccia. Merita almeno mezza giornata, spingendosi fino alla Morning Glory Pool.

Grand Prismatic Spring

La Grand Prismatic Spring, nel Midway Geyser Basin, è la più grande sorgente calda degli Stati Uniti. I suoi anelli, dal blu del centro al giallo e all'arancione del bordo, sono dovuti a microrganismi che vivono a temperature diverse. Dalla passerella si vede soprattutto il vapore: per ammirarla dall'alto si sale al punto panoramico lungo il sentiero di Fairy Falls. Il parcheggio si riempie presto.

Mammoth Hot Springs

All'estremità nord del parco, a Mammoth Hot Springs l'acqua calda deposita travertino e forma terrazze bianche a gradoni, che cambiano aspetto di anno in anno. Nel villaggio, l'ex Fort Yellowstone, i wapiti pascolano spesso sui prati tra gli edifici.

Grand Canyon of the Yellowstone

Il Grand Canyon of the Yellowstone è una gola dalle tinte gialle, rosa e ocra scavata dal fiume Yellowstone, con le Lower Falls, la cascata più alta del parco. I belvedere più noti sono Artist Point sul lato sud e Lookout Point sul lato nord; un sentiero ripido scende fino al ciglio della cascata.

Lamar Valley e Hayden Valley, la fauna

La Hayden Valley, tra il canyon e il lago, è il regno dei bisonti, che in estate attraversano la strada in mandrie. La Lamar Valley, nel nord-est, è detta il Serengeti d'America ed è il luogo migliore per avvistare i lupi, reintrodotti negli anni Novanta, oltre a bisonti, wapiti e talvolta orsi grizzly. Gli alci si incontrano più facilmente nelle zone umide. Le ore migliori sono l'alba e il tramonto: porta un binocolo e fermati solo nelle piazzole.

Yellowstone Lake e Norris

Lo Yellowstone Lake è uno dei più grandi laghi d'alta quota del Nord America, con acque gelide anche d'estate; sulla riva il West Thumb Geyser Basin offre sorgenti calde affacciate sull'acqua. Il Norris Geyser Basin è invece l'area termale più calda e mutevole, con lo Steamboat Geyser, il geyser attivo più alto del mondo, dalle eruzioni imprevedibili.

Grand Teton e Jackson

A sud di Yellowstone il Grand Teton National Park è dominato da una catena di picchi che si alzano di colpo sopra la valle di Jackson Hole. Da vedere: Jenny Lake, con il battello verso i sentieri di Hidden Falls, il Jackson Lake, l'ansa di Oxbow Bend, lo Snake River Overlook e i vecchi fienili di Mormon Row. Nel 2026 alcune strade e sentieri sono interessati da lavori: verifica sul sito del Grand Teton. La cittadina di Jackson, con la piazza incorniciata da archi di corna di wapiti, è la base più comoda, con ristoranti, gallerie d'arte western e, in inverno, lo sci.

Regole di sicurezza

Escursioni nei dintorni

Come arrivare

In aereo: dall'Italia si vola con almeno uno scalo. L'aeroporto di Bozeman, in Montana, è comodo per gli ingressi nord e ovest; quello di Jackson per il Grand Teton e l'ingresso sud. Salt Lake City ha più voli, ma è a diverse ore d'auto. Servono il passaporto elettronico e l'ESTA o il visto: leggi l'avviso nella guida agli Stati Uniti e verifica le regole su Viaggiare Sicuri.

Gli ingressi sono cinque: nord (Gardiner), nord-est (Cooke City), est (verso Cody), sud (dal Grand Teton) e ovest (West Yellowstone).

Come muoversi

L'auto a noleggio è indispensabile: nel parco non ci sono navette pubbliche. Le attrazioni sono collegate dalla Grand Loop Road, un anello a forma di otto; i limiti di velocità sono bassi e le soste per gli animali frequenti, quindi calcola tempi lunghi e fai spesso il pieno.

Quando andare

La stagione principale va da giugno a settembre, con luglio e agosto più affollati. Settembre è forse il mese migliore, con meno gente, ma notti già fredde. A maggio e ottobre alcune strade possono chiudere per neve. In inverno, da metà dicembre a metà marzo, si visita con escursioni in motoslitta o snowcoach. Può nevicare in qualunque mese. Per altre idee leggi dove andare a settembre.

Dove dormire

Consigli pratici

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