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Florida Keys e Key West: la strada sul mare fino all'ultima isola

Aggiornato a ottobre 2026

La Overseas Highway che attraversa il mare turchese delle Florida Keys su un lungo ponte, vista dall'alto

Le Florida Keys sono un lungo arco di isole coralline che si stacca dalla punta meridionale della Florida e scende verso sud-ovest tra l'Oceano Atlantico e il Golfo del Messico. Le collega un'unica strada, la Overseas Highway, che salta da un'isola all'altra su decine di ponti fino a Key West, la città più meridionale degli Stati Uniti continentali. È uno dei viaggi in auto più belli d'America, con il mare ai due lati.

Lungo le isole si allunga l'unica barriera corallina vivente degli Stati Uniti continentali, protetta da un santuario marino: per questo le Keys sono una meta classica per snorkeling, immersioni e pesca sportiva. L'atmosfera è rilassata e un po' eccentrica, più caraibica che americana, soprattutto a Key West.

Da sapere prima di partire
Il Dry Tortugas National Park si raggiunge solo via mare o in idrovolante: il traghetto e i voli in concessione hanno posti limitati e vanno prenotati con largo anticipo, soprattutto in inverno e in primavera; anche il campeggio sull'isola richiede prenotazione. Sulle isole del parco non ci sono negozi né acqua potabile. Controlla avvisi, regole e tariffe aggiornate sul sito ufficiale del Dry Tortugas National Park. La stagione degli uragani va da giugno a novembre: in caso di allerta le autorità possono ordinare l'evacuazione dei visitatori dalle Keys, quindi segui le previsioni se viaggi in quei mesi.

In breve

Da vedere: la Overseas Highway con il Seven Mile Bridge, la barriera corallina di Key Largo e del parco John Pennekamp, le spiagge di Bahia Honda, i cervi nani di Big Pine Key, Key West con Duval Street, la casa di Hemingway e il tramonto a Mallory Square, e il forte del Dry Tortugas National Park. Si arriva in auto da Miami o in aereo a Key West e Marathon. Periodo migliore: da dicembre ad aprile, fuori dalla stagione degli uragani.

Cosa vedere nelle Florida Keys

La Overseas Highway e il Seven Mile Bridge

La Overseas Highway è il tratto finale della US 1 e corre per circa 180 chilometri dal continente a Key West. Nacque sul tracciato della ferrovia di Henry Flagler, distrutta in parte dall'uragano del 1935. Lungo il percorso gli indirizzi si indicano con i mile marker, i cippi verdi che contano le miglia a partire da Key West.

Il ponte più celebre è il Seven Mile Bridge, che parte da Marathon e scavalca il mare aperto per una decina di chilometri. Accanto corre il vecchio ponte ferroviario, l'Old Seven Mile Bridge: un suo tratto, restaurato e riaperto nel 2022, è percorribile solo a piedi e in bicicletta fino al minuscolo isolotto di Pigeon Key, dove alloggiavano gli operai della ferrovia.

Key Largo e la barriera corallina

Key Largo è la prima grande isola che si incontra arrivando da Miami ed è la capitale delle immersioni. Qui si trova il John Pennekamp Coral Reef State Park, il primo parco sottomarino degli Stati Uniti. Dal parco partono escursioni di snorkeling, immersioni e gite in barca con il fondo di vetro; informazioni sul sito dei parchi statali della Florida.

Islamorada

Islamorada raggruppa alcune isole a metà strada ed è considerata una delle capitali mondiali della pesca sportiva. Vale una sosta il monumento alle vittime dell'uragano del 1935.

Marathon

Marathon è la cittadina più grande del tratto centrale e una buona base per dividere il viaggio in due. Ha una spiaggia pubblica, Sombrero Beach, e un ospedale per le tartarughe marine aperto alle visite guidate.

Bahia Honda

Il Bahia Honda State Park ha alcune delle spiagge più belle delle Keys, con sabbia chiara e acqua bassa e calma. Le spiagge e i servizi aperti possono variare dopo le mareggiate: verifica prima di andare.

Big Pine Key e i cervi nani

Su Big Pine Key e sulle isole vicine vive il Key deer, una sottospecie di cervo dalla taglia piccolissima, protetta dal National Key Deer Refuge. Si incontrano spesso ai bordi delle strade: rispetta i limiti di velocità ed è vietato dare loro da mangiare.

Key West

Key West è la meta finale e il cuore del viaggio. La vita ruota intorno a Duval Street, la via di bar, negozi e locali con musica dal vivo che attraversa la città vecchia da un mare all'altro.

La visita più amata è la casa di Ernest Hemingway, dove lo scrittore visse negli anni Trenta: oggi è un museo, abitato da una colonia di gatti, molti dei quali con sei dita. Tappa obbligata per la foto è il Southernmost Point, la boa a strisce del punto più a sud degli Stati Uniti continentali, a circa 150 chilometri da Cuba.

La sera tutti si spostano a Mallory Square, sul porto, per la celebrazione del tramonto, tra artisti di strada e bancarelle.

Dry Tortugas National Park

Circa 110 chilometri a ovest di Key West, in mare aperto, le isole del Dry Tortugas National Park sono uno dei parchi nazionali più isolati d'America. Su Garden Key sorge Fort Jefferson, un enorme forte in mattoni dell'Ottocento, usato anche come prigione. Intorno alle mura l'acqua è limpidissima e si fa snorkeling direttamente dalla spiaggia, tra coralli e pesci.

Ci si arriva in due modi: con il traghetto in concessione che parte da Key West, un viaggio di alcune ore tra andata e ritorno con qualche ora di sosta sull'isola, oppure con l'idrovolante, molto più rapido e panoramico ma più caro e con pochi posti. In entrambi i casi la prenotazione anticipata è indispensabile. Il campeggio su Garden Key è spartano e va prenotato: bisogna portare con sé tutto, acqua compresa.

Snorkeling e immersioni

La barriera corre a qualche chilometro dalla costa: ai punti migliori si arriva in barca con le escursioni che partono da tutte le isole principali. Molto apprezzati i fondali di Pennekamp e di Looe Key, vicino a Big Pine; per i subacquei ci sono anche diversi relitti. Negli ultimi anni le ondate di calore marino hanno causato un forte sbiancamento dei coralli: la vita marina resta ricca, ma i coralli sono meno colorati di un tempo. Non toccare i coralli e usa creme solari rispettose della barriera.

Cosa mangiare

Il dolce simbolo è la key lime pie, la torta al lime delle Keys, piccolo e aspro, con latte condensato e base di biscotto. Da provare anche le conch fritters, frittelle di strombo, il pesce del giorno alla griglia, i gamberi e, nella stagione fredda, le chele di stone crab.

Come arrivare

In aereo: l'aeroporto più usato è quello di Miami, da cui si prosegue in auto; Key West ha un proprio aeroporto con voli interni e anche Marathon ha uno scalo minore. Prima di partire servono il passaporto elettronico e l'autorizzazione ESTA o il visto: leggi l'avviso nella guida agli Stati Uniti e verifica le regole aggiornate su Viaggiare Sicuri.

In auto: da Miami a Key West la strada richiede almeno quattro ore senza soste, ma il percorso merita una o due notti lungo il tragitto. All'uscita da Florida City si passa vicino all'ingresso delle Everglades, facili da abbinare al viaggio.

Come muoversi

L'auto a noleggio è il mezzo più comodo per percorrere le Keys e fermarsi dove si vuole; la strada ha in gran parte una sola corsia per senso di marcia e nei fine settimana può essere trafficata. A Key West, invece, l'auto è più un problema che un aiuto: il parcheggio è scarso e la città vecchia si gira benissimo a piedi o in bicicletta.

Quando andare

La stagione migliore è l'inverno, da dicembre ad aprile, con clima caldo e secco, ma anche più cara. Da maggio a ottobre fa caldo e umido, con piogge pomeridiane. Da giugno a novembre è la stagione degli uragani, con il rischio più alto tra agosto e ottobre: se viaggi in quei mesi scegli prenotazioni flessibili. Per altre idee leggi dove andare a febbraio.

Dove dormire

Consigli pratici

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