Aggiornato a ottobre 2026
Il Castel Savoia non è un castello medievale come gli altri della Valle d'Aosta, ma una villa di fine Ottocento travestita da castello delle fiabe. Si trova a Gressoney-Saint-Jean, nella valle del Lys, su un poggio tra i boschi di conifere, con il ghiacciaio del Monte Rosa sullo sfondo. Lo fece costruire la regina Margherita di Savoia, moglie di Umberto I, che amava questa valle e le sue montagne.
La regina aveva cominciato a frequentare Gressoney da ospite della famiglia Beck-Peccoz, nella villa che oggi porta il suo nome; poi decise di avere una residenza tutta sua. I lavori cominciarono nel 1899 e il castello fu terminato nel 1904, su progetto dell'architetto Emilio Stramucci. Dal 1981 appartiene alla Regione Valle d'Aosta, che lo ha aperto al pubblico.
Da non perdere: la sagoma del castello con le sue cinque torri, gli interni d'epoca con lo scalone in legno, il giardino botanico alpino d'estate, la passeggiata della Regina fino al lago Gover e, in paese, Villa Margherita. Tempo necessario: un'ora per il castello, mezza giornata con il giardino e le passeggiate. Le visite agli interni hanno orari stagionali: verificali prima di andare.
Il castello è in stile eclettico, cioè mescola liberamente elementi presi da epoche diverse, con un gusto romantico per il Medioevo tipico dell'epoca. È una villa su tre piani, in pietra grigia, con cinque torri e torrette tutte diverse tra loro, che dal fondovalle la fanno sembrare un castello da favola. Dal piazzale davanti all'ingresso la vista spazia sulla valle e sul Monte Rosa.
Al piano terra si visitano gli ambienti di rappresentanza, con soffitti e pareti rivestiti di legno intagliato, camini monumentali e decorazioni dipinte, tra cui motivi floreali e la margherita, simbolo della regina. Uno degli elementi più belli è lo scalone in legno che sale ai piani superiori. Il percorso permette di immaginare le estati della regina, che qui riceveva ospiti e partiva per le sue escursioni in montagna.
Sotto il castello si stende un giardino botanico alpino con rocce, piccoli corsi d'acqua e piante di montagna della valle e di altre catene montuose. Dà il meglio di sé all'inizio dell'estate, durante le fioriture, ed è aperto solo nella bella stagione.
Intorno al castello il bosco è attraversato da sentieri facili. La passeggiata della Regina scende tra i pini e gli abeti fino al lago Gover, un laghetto alle porte del paese da cui si vede il Monte Rosa: circa mezz'ora di cammino, adatta anche ai bambini.
Per tutto quello che c'è da fare nella valle leggi la guida a Gressoney.
In auto: dall'autostrada A5 si esce a Pont-Saint-Martin e si risale la valle del Lys sulla strada regionale fino a Gressoney-Saint-Jean, per circa 35 chilometri. Il castello è appena sopra il paese, con un parcheggio vicino all'ingresso.
Con i mezzi pubblici: autobus di linea collegano Pont-Saint-Martin con Gressoney. La ferrovia della valle principale è chiusa per lavori e sostituita da autobus fino alla riattivazione prevista dal 2027: verifica orari e collegamenti prima di partire.
Il periodo migliore è l'estate, quando è aperto il giardino botanico e i sentieri intorno al castello sono liberi dalla neve. Anche l'autunno, con i larici dorati, è molto bello. In inverno il castello resta visitabile in alcuni periodi, spesso durante le feste: controlla il calendario delle aperture sul sito della Regione Valle d'Aosta.