Viaggi e Racconti

Abrolhos: il primo parco marino del Brasile, tra coralli e megattere

Aggiornato a ottobre 2026

La coda di una megattera che emerge dal mare blu davanti alle isole basse e rocciose dell'arcipelago di Abrolhos, con il faro sull'isola
Da sapere prima di partire (ottobre 2026)
Il parco si visita solo con gli operatori autorizzati dall'ICMBio, che partono da Caravelas. Lo sbarco è permesso solo su alcune isole e con regole precise. L'ingresso al parco si paga tramite l'operatore, per giornata o per pernottamento: le tariffe sono state aggiornate con una portaria ICMBio dell'ottobre 2025, quindi verifica gli importi al momento della prenotazione. Le uscite dipendono dal vento e dal mare: l'ICMBio sconsiglia di partire con vento oltre i 20 nodi, e le escursioni possono essere rinviate o annullate.

L'arcipelago di Abrolhos si trova al largo della costa meridionale della Bahia, a circa 70 km da Caravelas. Il Parque Nacional Marinho dos Abrolhos è stato istituito con un decreto dell'aprile 1983 ed è il primo parco nazionale marino creato in Brasile. Protegge una parte del Banco dos Abrolhos, una vasta area di reef davanti alla costa, con coralli e pesci che non vivono in nessun altro luogo al mondo.

Abrolhos è famoso soprattutto per due cose: i chapeirões, enormi colonne di corallo che salgono dal fondo, e le megattere, che ogni inverno australe arrivano in queste acque per partorire e allevare i piccoli. Non è un luogo da spiaggia e relax: è un'area protetta con accessi regolati, che si raggiunge dopo ore di navigazione in mare aperto. Già Charles Darwin, che passò di qui nel 1832, descrisse le isole, gli uccelli e i grandi coralli.

In breve

Da non perdere: il sentiero guidato sull'isola di Siriba tra le colonie di uccelli marini, lo snorkeling sui reef intorno alle isole, un'immersione sui chapeirões e, tra luglio e ottobre, l'osservazione delle megattere durante la traversata. Periodo migliore: da luglio a ottobre per le balene, da dicembre ad aprile per le immersioni, con acqua più calda e limpida. Per chi: chi ama la natura, il mare e gli animali, e accetta qualche ora di barca con mare a volte mosso.

Cosa vedere ad Abrolhos

Le cinque isole

L'arcipelago è formato da cinque isole di origine vulcanica: Santa Bárbara, Redonda, Siriba, Sueste e Guarita. Sono basse, rocciose e coperte di vegetazione rada, senza abitanti a parte il personale della Marina. Ogni isola ha regole diverse:

I chapeirões e i reef

Il Parcel dos Abrolhos, intorno all'arcipelago, è un insieme di migliaia di chapeirões: strutture di corallo a forma di colonna o di fungo, che salgono dal fondo e si allargano verso la superficie. Secondo l'ICMBio si trovano solo nel Banco dos Abrolhos. Intorno vivono pesci di reef, tartarughe e razze.

Il parco comprende anche una seconda area, più vicina alla costa: il Recife de Timbebas, tra i comuni di Alcobaça e Prado. Non è la meta delle classiche escursioni da Caravelas: se un operatore te lo propone, chiedi se l'uscita è autorizzata dall'ICMBio.

Le megattere

Il Banco dos Abrolhos è la principale area di riproduzione delle megattere (in portoghese baleias-jubarte) sulla costa del Brasile. Secondo l'ICMBio le balene sono presenti da giugno a novembre, con il picco tra luglio e ottobre; agosto e settembre sono in genere i mesi con più avvistamenti. Spesso si vedono già durante la traversata da Caravelas.

L'osservazione segue regole precise: le barche devono restare ad almeno 100 metri dagli animali, non possono inseguirli a lungo né tagliare loro la strada. Nuotare con le balene è vietato. Servono a non disturbare le madri con i piccoli. Le megattere si vedono anche più a nord, sulla costa di Praia do Forte, dove in stagione partono uscite di osservazione.

Snorkeling e immersioni

Lo snorkeling si fa intorno a Siriba e a Santa Bárbara, di solito durante la gita in giornata, scendendo dalla barca.

Le immersioni con le bombole sono permesse solo in punti stabiliti e sempre con una guida subacquea autorizzata dal parco. Serve il brevetto. Si scende sui chapeirões, su alcuni relitti e, nei pernottamenti, anche di notte: c'è un percorso subacqueo notturno attrezzato con un cavo guida sul chapeirão chiamato Mau-Mau. Per immergerti non puoi usare guanti né coltelli, e non puoi toccare o raccogliere nulla. Il periodo migliore per le immersioni va da dicembre ad aprile.

Gita in giornata o pernottamento a bordo

Ci sono due modi di visitare Abrolhos. Il più comune è la gita in giornata: si parte presto da Caravelas, si naviga fino all'arcipelago, si sbarca a Siriba, si fa snorkeling e si rientra nel pomeriggio. La traversata dura, secondo l'ICMBio, da due ore e mezza a cinque ore per tratta, a seconda della barca e del mare: è una giornata lunga e impegnativa.

L'alternativa è il pernottamento a bordo, da due a quattro giorni. Si dorme in barca ancorati vicino alle isole, si fanno più immersioni, si vedono le isole con la luce del mattino e della sera e si può sbarcare anche su Redonda. È la scelta migliore per i subacquei.

Caravelas e la Costa das Baleias

Caravelas è una cittadina di origine coloniale portoghese, costruita a qualche chilometro dalla foce del fiume omonimo. Nel passato fu un centro di caccia alle balene e il capolinea sul mare della storica ferrovia Bahia-Minas. Qui c'è la sede del parco con il Centro visitatori, a ingresso gratuito: è utile per capire l'ambiente del Banco dos Abrolhos prima dell'uscita in mare, anche con una visita in realtà virtuale.

Intorno a Caravelas si estende la Reserva Extrativista de Cassurubá, istituita nel 2009 tra Caravelas, Alcobaça e Nova Viçosa. Protegge mangrovie, foce del fiume e ambienti costieri, e le comunità che vivono della raccolta di molluschi.

Questo tratto di litorale, nell'estremo sud della Bahia, si chiama Costa das Baleias, la "Costa delle Balene". Comprende, da nord a sud, Prado, Alcobaça, Caravelas, Nova Viçosa e Mucuri. Prado è la località più turistica, con spiagge lunghe e scogliere di terra rossa (falésias). Alcobaça è più piccola e tranquilla. A nord di Prado comincia la costa che sale verso Trancoso e Arraial d'Ajuda e Porto Seguro, facile da unire allo stesso viaggio.

Cosa mangiare

Sulla Costa das Baleias si mangia soprattutto pesce, gamberi e granchi, spesso cucinati alla maniera bahiana. Il piatto da provare è la moqueca, stufato di pesce o gamberi con latte di cocco, olio di palma (dendê), pomodoro e coriandolo. Per saperne di più leggi la guida alla cucina brasiliana.

Come arrivare

Il punto di partenza per il parco è Caravelas: qui hanno base tutti gli operatori autorizzati. Gli aeroporti con voli regolari più vicini indicati dall'ICMBio sono quelli di Porto Seguro (a circa 260 km) e di Vitória, nello Stato di Espírito Santo (a circa 400 km). Dall'Italia si vola di solito su San Paolo o Rio de Janeiro, oppure su Salvador, e si prosegue con un volo interno.

Su strada, da nord si segue la BR-101 fino a Itamaraju, poi si scende verso Prado e si prosegue lungo la costa passando per Alcobaça fino a Caravelas. Da sud si lascia la BR-101 a Posto da Mata, oppure si passa da Teixeira de Freitas e Alcobaça. Prado e Alcobaça sono quindi buone basi per il soggiorno, ma l'imbarco per l'arcipelago è a Caravelas: molti operatori organizzano il trasferimento dagli alloggi della zona. Collegamenti e orari cambiano: verificali prima di partire.

Come muoversi

Sulla Costa das Baleias il modo più comodo per spostarsi è l'auto a noleggio, da ritirare all'aeroporto di arrivo. I mezzi pubblici sono pochi; Caravelas si gira a piedi. Per Abrolhos non serve un mezzo: prenoti l'uscita con un operatore autorizzato, che pensa a barca, guida, pranzo e attrezzatura.

Quando andare

Abrolhos si visita tutto l'anno. Da luglio a ottobre è la stagione delle megattere: prenota l'uscita per tempo. Da dicembre ad aprile l'acqua è più calda e limpida, ed è il periodo migliore per immersioni e snorkeling; in questi mesi le balene non ci sono. In ogni stagione il vento può far rinviare le partenze: tieni almeno un giorno di margine nel programma. Per altre idee leggi dove andare a luglio e dove andare a gennaio.

Dove dormire

Caravelas: la scelta più pratica per la gita al parco, con pousadas semplici e la partenza a pochi passi. Barra de Caravelas: villaggio di pescatori alla foce del fiume, con spiaggia e atmosfera tranquilla. Alcobaça: località piccola e calma sulla costa, a breve distanza da Caravelas. Prado: più offerta e più spiagge, adatta a chi vuole unire il parco a qualche giorno di mare.

Consigli pratici

Altre guide sul Brasile