Aggiornato a ottobre 2026
Morro de São Paulo è un paese sulla punta nord-orientale dell'isola di Tinharé, nel comune di Cairu, a sud di Salvador. È una delle mete balneari più conosciute di Bahia e fa parte della Costa do Dendê, che prende il nome dall'olio di palma della cucina baiana. L'isola non è collegata alla terraferma da strade: ci si arriva solo via mare o con piccoli aerei, e nel paese non circolano auto.
Il paese è nato in epoca coloniale, a guardia di uno dei passaggi verso la Baía de Todos os Santos, e conserva i resti di una fortezza del Seicento. Oggi vive di turismo: le spiagge, numerate a partire dal centro fino alla Praia do Encanto, diventano più tranquille man mano che ci si allontana. Intorno ci sono villaggi di pescatori, mangrovie e piscine naturali. L'isola rientra nell'area di protezione ambientale delle isole di Tinharé e Boipeba.
Da non perdere: il tramonto dalla fortezza, la vista dal faro, una giornata sulla Terceira o sulla Quarta Praia, la passeggiata fino a Gamboa con la bassa marea, il giro in barca dell'isola fino a Boipeba. Periodo migliore: in genere da settembre a marzo, quando piove meno. Per chi: chi cerca mare, vita serale e un paese da girare a piedi; chi vuole più quiete può dormire lontano dalla Segunda Praia.
Chi arriva in barca sbarca al pontile e, dopo una breve salita, passa sotto il Portaló, il portale in pietra che faceva parte del sistema difensivo coloniale ed è oggi l'ingresso simbolico del paese. Da qui le stradine salgono verso la piazza principale, con la chiesa di Nossa Senhora da Luz, la patrona del paese. Poco lontano, in Rua da Fonte Grande, si trova l'antica fontana pubblica che dà il nome alla via. La sera nella piazza si tiene un mercatino di artigianato.
Uscendo dal pontile verso la punta dell'isola si raggiungono le mura della Fortaleza de Tapirandu, iniziata intorno al 1630 per difendere il villaggio e l'accesso alla baia dalle invasioni. È tutelata dall'IPHAN, l'ente federale per il patrimonio storico, dal 1938. Restaurato dallo Stato di Bahia e riaperto nel 2018, il complesso si visita camminando lungo le mura sul mare. È il punto più amato per guardare il tramonto. Verifica orari e condizioni di accesso sul posto.
Sulla collina alle spalle del paese c'è il faro, con un belvedere da cui si vedono le prime spiagge, la fortezza e il mare aperto. Si sale a piedi dalla piazza, con un tratto ripido e scivoloso dopo la pioggia. La vista è più bella con la bassa marea e al tramonto. Dalla piattaforma vicino al faro parte la tirolesa, un cavo che scende dalla collina e termina direttamente in mare, davanti alla Primeira Praia. Orari, prezzi e limiti di peso e di età vanno chiesti agli operatori.
Le spiagge di Morro de São Paulo si susseguono verso sud lungo la costa est dell'isola e si raggiungono a piedi, camminando sulla sabbia o lungo i sentieri. Con l'alta marea alcuni passaggi tra una spiaggia e l'altra si restringono: controlla la tabella delle maree prima di partire per le più lontane.
È la più vicina al paese e la più piccola, sotto la collina del faro. È frequentata soprattutto da chi abita o dorme qui, ed è il punto di arrivo della tirolesa.
È la spiaggia più animata: tavoli e chioschi sulla sabbia di giorno, musica e feste la sera, con molte pousadas alle spalle. Se cerchi silenzio non è il posto dove dormire, ma è quella da vedere almeno una volta.
È più tranquilla della Segunda, con barche alla fonda. Da qui partono molte uscite in barca e le immersioni verso le formazioni di corallo al largo.
È la più lunga e la più aperta: una spiaggia ampia, con palme e pochi edifici, dove il ritmo rallenta. Con la bassa marea, davanti alla riva, emergono le piscine naturali formate dalla barriera.
Chiamata anche Quinta Praia, è la più isolata delle spiagge numerate e la meno costruita. Il cammino è lungo e dipende dalla marea: molti la raggiungono con i mezzi che circolano sulle strade interne o in barca. Porta acqua e protezione dal sole, perché i servizi sono pochi. Più a sud si trova il villaggio di pescatori di Garapuá, con altre piscine naturali, di solito incluso nelle escursioni.
Dall'altra parte del paese, verso la baia, si trova Gamboa, un villaggio di pescatori più tranquillo di Morro, con un proprio approdo. Si raggiunge a piedi lungo la spiaggia con la bassa marea, oppure con una breve corsa in barca. Lungo il cammino, vicino alla Ponta da Pedra, si passa sotto una parete di argilla: è tradizione spalmarsela sulla pelle, ma è meglio non staccarla dalla falesia, che è fragile. A Gamboa si guarda il tramonto sulla baia. Ricorda l'orario della marea per il ritorno.
Siamo sulla Costa do Dendê e la cucina è quella baiana: moqueca di pesce o gamberi con latte di cocco e olio di dendê, bobó de camarão, acarajé, pesce alla griglia e frutti di mare, comprese le ostriche dei villaggi della zona. Per conoscere meglio i piatti leggi la guida alla cucina brasiliana.
Dall'Italia si vola di solito su Salvador, con scalo. Da lì ci sono tre modi per arrivare a Morro de São Paulo:
Orari, tariffe e frequenze di catamarani, barche e voli cambiano con le stagioni: verificali prima di partire. All'arrivo devi mostrare la ricevuta della TUPA o pagarla sul posto.
Nel paese non circolano auto. Ci si muove a piedi, su stradine in salita e sentieri di sabbia: porta un bagaglio che puoi trasportare facilmente. Al pontile ti aspettano i carregadores, che portano le valigie fino alla pousada con le carriole: concorda il prezzo prima di partire. Sulle strade interne, verso le spiagge più lontane, Gamboa e la pista d'atterraggio, circolano alcuni mezzi di servizio e trasporti autorizzati.
Fa caldo tutto l'anno. Come a Salvador, le piogge sono più frequenti tra aprile e luglio, mentre da settembre a marzo il tempo è in genere più stabile. L'alta stagione va da dicembre al Carnevale, insieme a luglio, quando i brasiliani sono in vacanza: prezzi più alti, paese affollato e feste serali sulla Segunda Praia. Per altre idee leggi dove andare a dicembre, dove andare a gennaio e dove andare a febbraio.