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Boipeba: piscine naturali e villaggi di pescatori della Costa do Dendê

Aggiornato a ottobre 2026

Una spiaggia deserta di Boipeba con palme da cocco piegate sull'acqua, sabbia dorata e piscine naturali turchesi con la bassa marea
Da sapere prima di partire (ottobre 2026)
Il Comune di Cairu ha deciso di estendere a Boipeba la TUPA, la tariffa per l'uso del patrimonio dell'arcipelago che a Morro de São Paulo si paga già. Secondo la stampa locale l'avvio a Boipeba è stato rinviato e legato all'apertura di un nuovo punto di accoglienza per i visitatori, ancora in costruzione a luglio 2026: verifica sul sito del Comune o con la tua pousada se e quando la tariffa è in vigore nelle date del viaggio. Se arrivi passando da Morro de São Paulo, lì la TUPA è già richiesta. Molte escursioni, a cominciare dalle piscine naturali, dipendono dalle maree: controlla la tabella delle maree prima di organizzare le giornate.

Boipeba è un'isola del comune di Cairu, sulla Costa do Dendê, a sud di Salvador. Fa parte dello stesso arcipelago di Tinharé, l'isola di Morro de São Paulo, da cui la separa il Rio do Inferno, un canale tra le mangrovie. Sull'isola non circolano auto: ci si muove a piedi, in trattore collettivo o in quadriciclo, e i bagagli viaggiano spesso su carriole. Il nome viene dal tupi e, secondo l'interpretazione più diffusa, indicava la tartaruga marina.

Rispetto a Morro, Boipeba è più tranquilla e meno costruita. Ci sono pochi villaggi, lunghe spiagge con palme da cocco, piscine naturali tra i coralli, foresta atlantica e mangrovie. L'isola è compresa nell'Area di Protezione Ambientale delle Isole di Tinharé e Boipeba e ospita comunità di pescatori e comunità quilombola riconosciute. Per capire dove si trova rispetto al resto dello Stato, leggi la guida alla Bahia.

In breve

Da non perdere: le piscine naturali di Moreré con la bassa marea, il giro dell'isola in barca, la spiaggia di Bainema, Ponta dos Castelhanos, il tramonto alla Boca da Barra. Periodo migliore: in genere da settembre a marzo; le piogge sono più frequenti indicativamente tra aprile e luglio. Per chi: chi cerca spiagge tranquille, natura e ritmi lenti, ed è disposto a rinunciare a un po' di comodità.

Cosa vedere a Boipeba

Velha Boipeba

Velha Boipeba è il villaggio principale, dove arrivano quasi tutte le barche. Ha strade di sabbia, una piazza, piccoli negozi, mercati e locali. Il monumento più importante dell'isola è la chiesa del Divino Espírito Santo, di origine seicentesca e legata alla presenza dei gesuiti, ampliata nell'Ottocento. In bassa stagione il villaggio è molto quieto e molti locali chiudono presto la sera.

Boca da Barra

A pochi passi dal villaggio, la Boca da Barra è il punto in cui il fiume incontra il mare. L'acqua qui è più scura, per la presenza del fiume, e la spiaggia ha chioschi e servizi. È il posto classico per vedere il tramonto e il punto di partenza abituale del giro dell'isola in barca.

Tassimirim e Cueira

Proseguendo a piedi lungo la costa verso sud si incontrano Tassimirim, con un mare spesso più calmo, e poi Cueira, una spiaggia lunga e ampia, con alcuni chioschi dove si mangiano pesce e crostacei. Il percorso a piedi si fa più facilmente con la bassa marea, quando la sabbia è più compatta: informati sugli orari prima di partire.

Moreré e le piscine naturali

Moreré è un piccolo villaggio di pescatori a sud di Velha Boipeba. Davanti alla spiaggia, con la bassa marea, i coralli formano piscine naturali di acqua limpida dove fare snorkeling tra i pesci. Di solito si raggiungono con brevi uscite in barca dalla spiaggia. Le maree più basse, intorno alla luna nuova e alla luna piena, sono le migliori. Moreré si raggiunge da Velha Boipeba in trattore, in barca o con una lunga camminata; il trasferimento via mare dipende dalle condizioni del mare, soprattutto tra aprile e agosto.

Bainema

Da Moreré un sentiero porta a Bainema, una delle spiagge più belle dell'isola: lunga, con acqua chiara e spesso calma, e quasi senza costruzioni. È anche una delle soste del giro in barca.

Ponta dos Castelhanos

Nel sud dell'isola, Ponta dos Castelhanos è il punto in cui un fiume sfocia nel mare, con banchi di sabbia che emergono con la bassa marea e diverse sfumature dell'acqua. Al largo ci sono altre piscine naturali. Il nome è legato, secondo la tradizione, al naufragio di una nave spagnola nel Cinquecento: alcune escursioni portano a fare snorkeling sui resti indicati come quelli del relitto. Si arriva con il giro in barca o in quadriciclo lungo la spiaggia.

Cova da Onça

Cova da Onça è un villaggio di pescatori nella parte meridionale dell'isola, affacciato sul canale verso la terraferma. È una sosta frequente per il pranzo durante il giro dell'isola, con cucina di pesce e frutti di mare.

Il giro dell'isola in barca

La "volta à ilha" è l'escursione più popolare di Boipeba e occupa quasi tutta la giornata. Di solito parte dalla Boca da Barra la mattina e scende lungo la costa: piscine naturali di Moreré, Bainema, Ponta dos Castelhanos e le sue piscine, il pranzo a Cova da Onça. Il ritorno passa dal lato interno dell'isola, attraverso i canali e i mangrovieti, con una sosta per assaggiare le ostriche e, spesso, il tramonto sull'acqua. L'ordine delle tappe cambia in base alle maree e al tempo. Le stesse escursioni si possono prenotare anche da Morro de São Paulo, ma partendo da Boipeba hai più tempo nei singoli posti.

Natura e area protetta

Boipeba fa parte dell'Area di Protezione Ambientale (APA) delle Isole di Tinharé e Boipeba, istituita dallo Stato di Bahia nel 1992 e gestita dall'Inema, l'istituto ambientale dello Stato, con un consiglio di gestione in cui siedono enti pubblici, associazioni di pescatori, comunità quilombola e operatori turistici. L'isola rientra anche nella Riserva della Biosfera della Mata Atlântica riconosciuta dall'UNESCO. Mangrovie, foresta, scogliere coralline e spiagge sono ambienti delicati: non camminare sui coralli nelle piscine naturali, non portare via conchiglie e porta via i tuoi rifiuti.

I progetti immobiliari e le comunità locali

Negli ultimi anni Boipeba è stata al centro di un dibattito sui grandi progetti turistico-immobiliari. Il caso più noto riguarda un'ampia area nella zona di Ponta dos Castelhanos: il progetto aveva ottenuto un'autorizzazione dall'Inema nel 2023, ma è stato contestato dal Ministero Pubblico Federale e da associazioni locali, perché si tratta in parte di terre dell'Unione e di territori usati da comunità tradizionali. La Segreteria del Patrimonio dell'Unione lo ha sospeso nel 2023 e, alla fine dello stesso anno, lo ha giudicato incompatibile con le norme sulle aree federali; secondo la stampa brasiliana, a fine 2025 i lavori non erano iniziati. Il Comune di Cairu sostiene invece questi investimenti. La Fundação Palmares riconosce sull'isola tre comunità quilombola: Vila de Boipeba, Moreré e Monte Alegre.

Cosa mangiare

La cucina è quella della costa di Bahia: moqueca di pesce o di gamberi con latte di cocco e olio di palma, pesce alla griglia, aragoste e gamberi nei chioschi sulla spiaggia, ostriche dei mangrovieti e tapioca nel villaggio. Per conoscere i piatti tipici leggi la guida alla cucina brasiliana.

Come arrivare

Dall'Italia si arriva di solito all'aeroporto di Salvador. Da lì le strade principali sono tre.

Si arriva anche da sud, da Itacaré o dalla Península de Maraú, passando per Camamu o Valença. Orari, frequenze e tariffe di barche e voli cambiano con le stagioni e con il mare: verificali prima di partire.

Come muoversi

Sull'isola non ci sono auto. Tra Velha Boipeba, le spiagge vicine e Moreré ci si sposta a piedi lungo la costa, con il trattore collettivo che collega i villaggi o in barca. Per Ponta dos Castelhanos e il sud si usano i quadricicli o il giro in barca. Le distanze a piedi sembrano brevi sulla carta, ma sulla sabbia e al sole richiedono tempo: parti presto, porta acqua e tieni conto della marea, che in alcuni tratti copre la spiaggia.

Quando andare

Fa caldo tutto l'anno. Il periodo più stabile va in genere da settembre a marzo; tra aprile e luglio le piogge sono più frequenti e il mare può essere più mosso, con qualche disagio per i trasferimenti in barca. L'alta stagione va da dicembre al Carnevale, con il Capodanno come momento di maggiore affollamento: prenota con largo anticipo. Fuori stagione l'isola è molto tranquilla, ma alcuni locali chiudono. Qualunque sia il mese, organizza le giornate in base alle maree. Per altre idee leggi dove andare a dicembre e dove andare a febbraio.

Dove dormire

Velha Boipeba: la zona più pratica, con la maggior parte delle pousadas, i servizi e l'arrivo delle barche; comoda per la Boca da Barra e per partire con il giro dell'isola. Tassimirim e Cueira: pousadas più isolate vicino al mare, per chi cerca silenzio a una camminata dal villaggio. Moreré: un piccolo villaggio vicino alle piscine naturali e a Bainema, ancora più tranquillo. Sud dell'isola: poche strutture, adatte a chi vuole stare lontano da tutto. Su tutta l'isola si dorme soprattutto in pousadas, spesso piccole e a gestione familiare.

Consigli pratici

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