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Le isole della laguna di Venezia: Murano, Burano, Torcello e il Lido

Aggiornato a ottobre 2026

Case dai colori vivaci affacciate su un canale di Burano, con barche ormeggiate lungo la fondamenta e il campanile pendente sullo sfondo

Intorno al centro storico di Venezia la laguna è punteggiata di isole che hanno una storia e un carattere propri. Le più visitate sono quattro: Murano, l'isola del vetro; Burano, con le sue case dipinte e la tradizione del merletto; Torcello, quasi disabitata ma con una delle chiese più antiche della laguna; e il Lido, la lunga striscia di terra tra laguna e mare Adriatico, con le spiagge, le ville liberty e la Mostra del Cinema.

Murano, Burano e Torcello si trovano nella laguna nord e si possono vedere nella stessa giornata, seguendo la linea di vaporetto che le collega in sequenza. Il Lido sta invece a sud-est del centro storico e richiede una giornata a parte, meglio se con una bicicletta. Per chi conosce già Venezia, le isole sono anche il modo migliore per vedere la città da un'altra prospettiva, con ritmi più lenti e spazi più aperti.

In breve

Ideale per: chi ha già visto il centro di Venezia o vuole aggiungere una giornata diversa, tra artigianato, arte bizantina e paesaggio lagunare. Da vedere: il Museo del Vetro e le fornaci di Murano, le fondamenta colorate e il Museo del Merletto di Burano, la basilica di Santa Maria Assunta e Santa Fosca a Torcello, il Gran Viale, Malamocco e le dune degli Alberoni al Lido. Periodo più piacevole: primavera e inizio autunno; il Lido dà il meglio in estate, quando funzionano gli stabilimenti balneari.

Cosa vedere e cosa fare

Murano, l'isola del vetro

Murano è in realtà un piccolo arcipelago di isole unite da ponti, attraversato da un canale principale. Il vetro vi si lavora da secoli: alla fine del Duecento le fornaci furono concentrate qui, lontano dalle case di Venezia, anche per ridurre il rischio di incendi. Lungo il Rio dei Vetrai si susseguono laboratori e negozi, e in alcune fornaci si può assistere a una dimostrazione di soffiatura. Per capire la storia di questa produzione la tappa giusta è il Museo del Vetro, nei Musei Civici veneziani, ospitato nel palazzo Giustinian. Da non perdere anche la basilica dei Santi Maria e Donato, con un pavimento a mosaico del XII secolo, e la chiesa di San Pietro Martire, che conserva opere di Giovanni Bellini.

Burano, le case colorate e il merletto

Burano è l'isola delle fotografie: piccole case dipinte di colori vivaci affacciate su canali stretti, con i panni stesi e le barche ormeggiate. Al di là dell'immagine da cartolina è un paese di pescatori ancora abitato, che conviene girare senza fretta allontanandosi dalla via principale. Il campanile pendente della chiesa di San Martino si vede da molti punti dell'isola. Burano è legata da sempre al merletto ad ago: il Museo del Merletto, anch'esso dei Musei Civici, ne racconta la storia e la tecnica. Un ponte di legno collega Burano a Mazzorbo, isola più tranquilla, con orti e vigne, dove si può fare una passeggiata lontano dalla folla.

Torcello, la laguna delle origini

Oggi Torcello conta pochissimi abitanti ed è fatta soprattutto di prati, orti e canali, ma nell'alto Medioevo fu uno dei centri più importanti della laguna, con un porto e le saline; l'interramento dei canali ne provocò poi l'abbandono. Dall'approdo un sentiero lungo il canale porta al Ponte del Diavolo, un ponte antico senza parapetto, e poi alla piazza. Qui si trova la basilica di Santa Maria Assunta, fondata nel VII secolo e ricostruita nell'XI, famosa per i mosaici: il grande Giudizio Universale sulla controfacciata e la Madonna sul fondo d'oro dell'abside. Accanto sorgono il campanile, la chiesa di Santa Fosca, a pianta a croce greca con un portico su più lati, il piccolo Museo di Torcello e il sedile di pietra noto come "Trono di Attila".

Il Lido di Venezia

Il Lido è la lunga isola che separa la laguna dal mare: da una parte l'acqua calma con la vista su Venezia, dall'altra le spiagge sull'Adriatico. Dall'approdo di Santa Maria Elisabetta il Gran Viale attraversa l'isola fino al lungomare, tra ville liberty e grandi alberghi storici. Alla fine dell'estate qui si tiene la Mostra internazionale d'arte cinematografica, nella zona del Palazzo del Cinema. Verso nord si trovano la chiesa di San Nicolò e l'antico cimitero ebraico; verso sud il borgo di Malamocco, che fu per un periodo sede del governo del ducato prima del trasferimento a Rialto, e poi gli Alberoni, con un'oasi del WWF di dune e pineta dove nidifica il fratino: qui si cammina solo sui percorsi consentiti. Lungo il mare corrono i Murazzi, le antiche difese in pietra, con un percorso a piedi e in bicicletta.

Come organizzare la visita

Come arrivare

Il punto di partenza è Venezia: si arriva in treno alla stazione di Santa Lucia oppure in autobus o in auto a Piazzale Roma, dove l'auto va lasciata in un parcheggio. Per Murano, Burano e Torcello i vaporetti partono soprattutto dalle Fondamente Nove, sul lato nord della città, che si raggiungono a piedi o con le linee che girano intorno al centro storico; le linee 4.1 e 4.2 collegano Murano anche con San Zaccaria. Per il Lido ci sono linee dirette da Piazzale Roma, dalla stazione e da San Zaccaria. Il Lido è l'unica delle quattro isole raggiungibile con la propria auto, grazie al traghetto per veicoli (linea 17) che parte dal Tronchetto.

Come muoversi

La linea più utile è la 12 dell'ACTV, che parte dalle Fondamente Nove e tocca Murano (fermata Faro), Mazzorbo, Torcello e Burano, proseguendo poi verso Treporti e Punta Sabbioni. Tra Burano e Torcello c'è anche la navetta della linea 9, per un tragitto di pochi minuti. A Murano le fermate sono diverse a seconda della linea: controllate dove scendere in base a cosa volete vedere. Al Lido si arriva all'approdo di Santa Maria Elisabetta con la linea 1, con le linee 5.1 e 5.2 o con la 14 da San Zaccaria; sull'isola ci sono autobus che la percorrono fino agli Alberoni e al traghetto per Pellestrina, e si possono noleggiare biciclette. I biglietti si comprano alle biglietterie, ai distributori o sull'app, e vanno convalidati prima di ogni imbarco; per chi resta più giorni esistono abbonamenti turistici a tempo. Orari e percorsi cambiano tra estate e inverno: consultate il sito dell'ACTV prima di partire.

Quando andare

La primavera e l'inizio dell'autunno sono i periodi più piacevoli per girare a piedi tra Murano, Burano e Torcello, con temperature miti e una luce adatta alle fotografie: per idee di viaggio su questi mesi c'è anche la guida su dove andare a maggio. In estate Burano e Murano sono molto affollate nelle ore centrali, quando arrivano i gruppi: conviene partire presto o tornare a fine giornata. Il Lido è invece una meta soprattutto estiva, e a fine agosto e inizio settembre si anima con la Mostra del Cinema, quando trovare da dormire diventa difficile. In inverno le isole sono silenziose e suggestive, ma possono esserci nebbia, acqua alta e corse dei vaporetti meno frequenti; diverse attività riducono gli orari.

Dove dormire

Consigli pratici

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