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Varaždin: cosa vedere nella città barocca del nord della Croazia

Aggiornato a ottobre 2026

Il castello di Varaždin con la torre bianca e i bastioni circondati da prati verdi e alberi, luce calda del pomeriggio

Varaždin (in italiano Varasdino) è una città del nord della Croazia, vicino al fiume Drava, a circa 80 km da Zagabria. È citata per la prima volta nel 1181 e nel 1209 il re Andrea II d'Ungheria le diede il titolo di libera città regia. Nel Settecento fu per vent'anni il centro politico del paese: dal 1756 vi risiedette il bano Ferenc Nádasdy e nel 1767 l'imperatrice Maria Teresa vi istituì il Consiglio reale croato. Il periodo finì con l'incendio del 25 aprile 1776, che distrusse circa l'80% degli edifici; dopo il rogo l'amministrazione tornò a Zagabria.

La città fu ricostruita e oggi il centro storico è considerato il più barocco della Croazia continentale: palazzi nobiliari, chiese, campanili e piazze pedonali, con un castello fortificato circondato da bastioni di terra e prati. Dal 2005 il centro storico e il castello sono nella lista provvisoria della Croazia per il Patrimonio mondiale UNESCO, e Varaždin fa parte della rete UNESCO delle Città creative come città della musica. Per il centro basta una giornata; con i dintorni servono due o tre giorni.

In breve

Da non perdere: il castello Stari grad e i suoi bastioni, il municipio con la guardia dei Purgari, la cattedrale, i palazzi Patačić e Sermage, il museo «Il mondo degli insetti», il cimitero-giardino di Hermann Haller e, nei dintorni, il castello di Trakošćan. Periodo migliore: da maggio a settembre, soprattutto per Špancirfest a fine agosto e per le Serate barocche a settembre.

Cosa vedere a Varaždin

Il castello (Stari grad) e il Museo civico

Lo Stari grad («città vecchia», cioè il castello) è il monumento più importante di Varaždin. È una fortezza feudale costruita e trasformata tra il XIV e il XIX secolo; la parte più antica è la torre centrale, con sedili e baldacchini gotici in pietra.

Durante le guerre contro gli Ottomani fu trasformato in una fortezza d'acqua (Wasserburg), con terrapieni, bastioni e un doppio fossato, da maestranze italiane guidate da Domenico dell'Allio. Dal 1925 è della città e ospita il Museo civico (Gradski muzej Varaždin), con mobili, ritratti, armi, orologi, porcellane, vetri e oggetti delle corporazioni artigiane. Davanti al castello c'è la torre di guardia con il ponte levatoio, rinascimentale, del Cinquecento, oggi sede di una galleria d'arte.

Avviso: nel 2026 l'ente del turismo di Varaždin ha comunicato che per i lavori di restauro le visite al castello e alla sua esposizione permanente non sarebbero state possibili fino all'autunno 2026. Prima di andare controlla sul sito del Museo civico se il castello ha riaperto. I prati e i bastioni intorno restano un bel luogo per passeggiare.

Il municipio e la guardia dei Purgari

Il municipio (Gradska vijećnica) si affaccia su piazza del re Tomislav (Trg kralja Tomislava), il cuore della città. È sede del governo cittadino dal 1523 ed è considerato uno dei municipi più antichi d'Europa; la torre con l'orologio e la facciata attuale sono del 1793. Sopra il balcone c'è lo stemma della città, confermato nel 1464 dal re Mattia Corvino.

Davanti al municipio, nella bella stagione, si tiene il cambio della guardia della Guardia civica di Varaždin, i Purgari, in uniforme blu da granatiere e alto colbacco di pelliccia. Il loro primo statuto conosciuto è del 1750 e la tradizione è iscritta tra i beni culturali immateriali della Croazia. Il cambio della guardia si svolge il sabato in tarda mattinata, di solito dalle 11 alle 12, indicativamente da primavera a metà ottobre; a mezzogiorno si spara un colpo di cannone a salve. Il periodo varia da un anno all'altro: verificalo sul sito dell'ente del turismo di Varaždin.

La cattedrale e le chiese barocche

La cattedrale dell'Assunzione di Maria fu costruita a metà del Seicento come chiesa dei gesuiti; dopo la soppressione dell'ordine passò ai paolini. È cattedrale dal 1997, quando papa Giovanni Paolo II istituì la diocesi di Varaždin. L'altare maggiore, in legno con colonne che imitano il marmo, è il più grande della città; la pala dell'Assunzione è di un pittore barocco sconosciuto.

La chiesa francescana, consacrata nel 1657, ha il campanile più alto della città, di 54,5 metri. Sulla piazza davanti c'è la statua in bronzo di Gregorio di Nin (Grgur Ninski) di Ivan Meštrović, del 1932. La chiesa delle Orsoline, dei primi del Settecento, ha un elegante campanile del 1726; la parrocchiale di San Nicola, patrono della città, è barocca ma sorge su fondamenta romaniche e gotiche.

I palazzi barocchi e rococò

Il centro è pieno di palazzi nobiliari, molti dei quali hanno al piano terra negozi e caffè. Tra i più noti:

Della cinta muraria della città resta la torre di Lisak (Lisakova kula), l'antica porta nord, in piazza del bano Jelačić: da qui nel 1848 il bano Josip Jelačić partì con le sue truppe oltre la Drava.

Il mondo degli insetti (Entomološki odjel)

Nel palazzo Herzer (Franjevački trg 6) c'è il Reparto entomologico del Museo civico, con l'esposizione permanente «Il mondo degli insetti» (Svijet kukaca). La collezione, di circa 4.500 esemplari, fu raccolta e donata dal professore di liceo Franjo Košćec, che ne fu il primo curatore; è qui dal 1954 ed è stata completamente rinnovata negli anni Novanta. Gli insetti sono presentati per ambienti: il bosco, il prato, l'acqua, la notte e il sottosuolo. La visita dura meno di un'ora ed è adatta anche ai bambini.

Il cimitero di Varaždin

Il cimitero cittadino fu fondato nel 1773, ma il suo aspetto attuale si deve a Hermann Haller, che dal 1905 lo trasformò in un grande parco. Haller piantò circa 7.000 alberi e potò i cipressi in forme geometriche, che danno al luogo l'aspetto di un parco alla francese. Oggi è protetto sia come opera di architettura del paesaggio sia come monumento naturale. Tra i monumenti ci sono l'Angelo della morte di Robert Frangeš Mihanović e la tomba del filologo Vatroslav Jagić. Si raggiunge a piedi dal centro ed è un luogo di silenzio: comportati di conseguenza.

Feste e festival

Špancirfest è il festival di strada di Varaždin: dura una decina di giorni a fine agosto, con musica, teatro, artisti di strada, artigianato e cibo nelle piazze e nei cortili del centro. L'edizione 2026, la 28ª, si è tenuta dal 21 al 30 agosto. In quei giorni la città è molto affollata: prenota l'alloggio in anticipo.

Le Serate barocche di Varaždin (Varaždinske barokne večeri), fondate nel 1971, sono un festival di musica barocca con concerti nelle chiese e in altri luoghi del centro. Si tengono di solito in settembre, a volte fino a ottobre; l'edizione 2026, la 56ª, si è svolta dal 18 al 29 settembre. Il programma dell'anno esce sul sito vbv.hr. In inverno c'è l'Avvento, da fine novembre a inizio gennaio.

Dintorni di Varaždin

Il castello di Trakošćan

A ovest di Varaždin, nella valle della Bednja, nell'Hrvatsko Zagorje, sorge il castello di Trakošćan, su una collina sopra un lago. Le sue origini risalgono probabilmente al Duecento. Nel 1584 passò alla famiglia Drašković, che lo tenne fino al 1945; a metà Ottocento Juraj IV Drašković lo fece ricostruire in stile neogotico come residenza, e la valle, chiusa da una diga, divenne un lago. Dal 1953 è un museo che racconta la vita dei conti Drašković; intorno c'è un parco con il lago e un sentiero naturalistico. Mostre e orari sono sul sito del castello. Per altri castelli e paesi della regione leggi la guida a Samobor e lo Zagorje.

Varaždinske Toplice e l'antica Aquae Iasae

A sud-est di Varaždin, Varaždinske Toplice è una località termale con acque che escono a 58 °C. I Romani la chiamavano Aquae Iasae: al centro del paese c'è un parco archeologico con i resti del foro, dei templi della triade capitolina e di un complesso termale con vasche, usato tra il I e il IV secolo e rinnovato al tempo di Costantino. Il reperto più famoso è una statua in marmo di Minerva del II secolo. Avviso (ottobre 2026): il museo locale indica che l'esposizione archeologica nel castello del paese è chiusa per restauri fino a nuovo avviso; verifica prima di andare.

Ludbreg, il «centro del mondo»

Ludbreg si trova a metà strada tra Varaždin e Koprivnica, vicino alla Drava. Si presenta come il «centro del mondo» (Centrum mundi) e in paese c'è un cerchio che lo segna. È soprattutto un luogo di pellegrinaggio: secondo la tradizione nel 1411, nella cappella del castello, durante una messa avvenne un miracolo eucaristico, poi riconosciuto da papa Leone X. Oggi c'è il santuario del Preziosissimo Sangue di Cristo.

Čakovec e il Međimurje

A nord della Drava inizia il Međimurje, la regione più settentrionale della Croazia, tra i fiumi Mura e Drava: colline coperte di vigneti, una strada del vino e le terme di Sveti Martin. Il capoluogo è Čakovec, legato alla famiglia Zrinski, che ne divenne signora nel 1546. Il castello degli Zrinski (Stari grad Zrinskih), in un parco a pochi passi dalla piazza principale, ospita un museo.

Come arrivare

In auto: da Zagabria si prende l'autostrada A4 verso Goričan e il confine ungherese; il viaggio dura circa un'ora. In centro c'è un parcheggio sotterraneo in piazza dei Cappuccini (Kapucinski trg) e altri parcheggi a pagamento.

In autobus: dalla stazione degli autobus di Zagabria ci sono collegamenti diretti con Varaždin. Orari e biglietti cambiano: controllali prima di partire.

In treno: Varaždin ha una stazione ferroviaria con treni regionali delle ferrovie croate collegati con Zagabria e con Čakovec. Controlla percorso, durata ed eventuali cambi sul sito di HŽPP, dove sono indicati anche i lavori sulla linea e gli autobus sostitutivi.

In aereo: l'aeroporto più comodo è quello di Zagabria, da cui si prosegue in auto o in autobus.

Come muoversi

Il centro storico è in gran parte pedonale e si gira a piedi; castello, piazze, palazzi e museo degli insetti sono vicini. Per Trakošćan, Varaždinske Toplice, Ludbreg e il Međimurje conviene l'auto: ci sono anche autobus, ma controlla gli orari prima di partire.

Quando andare

I mesi migliori sono maggio, giugno e settembre: clima mite, il cambio della guardia il sabato e, a settembre, le Serate barocche. Fine agosto è il periodo di Špancirfest, con la città piena di gente. Luglio e agosto possono essere caldi e afosi. In ottobre ci sono i colori dell'autunno e poca folla; d'inverno fa freddo, ma c'è l'Avvento.

Dove dormire

Consigli pratici

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