Aggiornato a ottobre 2026
Baden-Baden è una elegante città termale del Baden-Württemberg, nel sud-ovest della Germania, ai margini settentrionali della Foresta Nera e non lontano dal Reno e dal confine con la Francia. Le sue sorgenti calde erano già note ai Romani, ma la grande stagione della città fu l'Ottocento, quando divenne uno dei luoghi di villeggiatura più mondani d'Europa, frequentato da aristocratici, scrittori e musicisti.
Di quell'epoca restano i palazzi termali, il Kurhaus, i viali alberati lungo il torrente Oos e le ville sulle colline. Dal 2021 Baden-Baden fa parte del sito UNESCO delle Grandi città termali d'Europa. Oggi è una meta rilassante per un fine settimana: si alternano bagni termali, passeggiate nei parchi, musei d'arte, concerti e gite in montagna.
Da non perdere: un bagno al Friedrichsbad o alla Caracalla Therme, il Kurhaus e la Trinkhalle, una passeggiata sulla Lichtentaler Allee, il Museo Frieder Burda, la salita in funicolare sul Merkur e, per chi ha l'auto, la strada panoramica della Foresta Nera. Periodo migliore: dalla primavera all'autunno per i parchi e le passeggiate; le terme sono piacevoli tutto l'anno.
Il Friedrichsbad è il palazzo termale più famoso della città: un edificio in stile neorinascimentale inaugurato nel 1877, con sale decorate, cupole e piastrelle dipinte. Qui si pratica il bagno romano-irlandese, un percorso in più tappe che alterna docce, bagni d'aria calda, bagni di vapore, un massaggio con spazzola e sapone, vasche termali a temperature diverse, un bagno freddo e infine il riposo in una sala silenziosa. Il gestore consiglia di prevedere circa tre ore. Attenzione: secondo la tradizione, in gran parte dei giorni il percorso si fa senza costume; secondo il sito ufficiale il costume è richiesto solo in alcuni giorni della settimana. Le regole possono cambiare: verificale, insieme a orari e prezzi, prima di andare.
Durante i lavori di costruzione del Friedrichsbad vennero alla luce i resti di un bagno romano. Le Rovine delle terme romane (Römische Badruinen), con il sistema di riscaldamento a pavimento ben conservato, si visitano come piccolo museo, ma solo in alcuni mesi dell'anno e con orari ridotti.
Accanto al Friedrichsbad si trova la Caracalla Therme, un moderno complesso termale aperto negli anni Ottanta, con architetture che richiamano un tempio antico: colonne, una grande cupola, vasche di acqua termale e una vasta zona saune. È la scelta più adatta per chi preferisce il costume da bagno e vuole restare a mollo con calma. Nella zona saune, come è abitudine in Germania, di solito si entra senza costume: informati sulle regole all'ingresso. Le due terme sono gestite dalla stessa società.
Il Kurhaus è il cuore della Baden-Baden ottocentesca: un edificio neoclassico con un colonnato bianco, progettato da Friedrich Weinbrenner e costruito a partire dagli anni Venti dell'Ottocento, poi ampliato con due ali laterali. Ospita sale per concerti, balli ed eventi e, in un'ala, lo storico casinò, i cui saloni furono decorati sul modello delle residenze reali francesi. Davanti si stende il parco del Kurhaus, e verso la città conducono i colonnati con piccoli negozi.
Poco lontano c'è la Trinkhalle, la galleria dove un tempo si beveva l'acqua termale: un lungo porticato costruito tra il 1839 e il 1842 su progetto di Heinrich Hübsch. Sotto le colonne, una serie di affreschi illustra le leggende della Foresta Nera, come quella delle ondine del lago Mummelsee. Verifica sul posto quali parti siano accessibili.
La Lichtentaler Allee è la passeggiata più celebre della città: un viale-parco che segue il corso dell'Oos per un paio di chilometri, dal teatro fino al monastero di Lichtenthal. Si cammina tra prati e alberi secolari, attraversando il torrente su piccoli ponti in ferro battuto. Lungo il percorso si incontrano il teatro neobarocco, la Staatliche Kunsthalle (galleria d'arte con mostre temporanee), il Museo Frieder Burda e, oltre la Josephinenbrücke, il giardino della Gönneranlage. In fondo, il monastero di Lichtenthal è un'abbazia di monache cistercensi ancora attiva.
Il Museo Frieder Burda è un edificio bianco e luminoso progettato dall'architetto americano Richard Meier, affacciato sulla Lichtentaler Allee accanto alla Kunsthalle. Espone arte moderna e contemporanea attraverso grandi mostre temporanee. Di norma è chiuso il lunedì: controlla orari, biglietti e mostre in corso sul sito ufficiale.
Il Festspielhaus, inaugurato nel 1998, si presenta come la più grande sala da concerto della Germania. Il nuovo edificio ha inglobato la vecchia stazione ferroviaria della città, che oggi ospita la biglietteria e un ristorante. La programmazione comprende opera, balletto e concerti di musica classica, con festival in diverse stagioni dell'anno, tra cui quello di Pasqua con i Berliner Philharmoniker.
Il Merkur è la montagna di casa di Baden-Baden. Ci si arriva con la Merkurbergbahn, una funicolare inaugurata nel 1913 che sale ripida nel bosco; la stazione a valle è fuori dal centro ed è servita dagli autobus urbani. In cima ci sono una torre panoramica, prati e un punto di decollo per il parapendio. Nelle giornate limpide la vista spazia dalla Foresta Nera alla pianura del Reno, fino ai Vosgi. Sentieri segnalati permettono di scendere a piedi. Verifica prima orari ed eventuali fermi per manutenzione.
Nel 2021 l'UNESCO ha iscritto nella Lista del patrimonio mondiale le Grandi città termali d'Europa, un sito formato da undici località in sette paesi. Ne fanno parte, oltre a Baden-Baden, le tedesche Bad Ems e Bad Kissingen, Baden bei Wien in Austria, Spa in Belgio, Vichy in Francia, Bath nel Regno Unito, Karlovy Vary, Mariánské Lázně e Františkovy Lázně in Cechia e l'italiana Montecatini Terme. Insieme raccontano la nascita della grande stazione termale europea, con palazzi per i bagni, parchi e passeggiate.
Da Baden-Baden parte la Schwarzwaldhochstraße (la strada B500), un classico itinerario panoramico della Germania sud-occidentale. Corre lungo le creste della Foresta Nera settentrionale fino a Freudenstadt, tra boschi di abeti, alture e punti di vista sulla pianura del Reno. Lungo il percorso si incontra il Mummelsee, un piccolo lago di montagna legato a molte leggende popolari. La strada è molto frequentata, anche dai motociclisti, e su alcuni tratti ci sono limiti di velocità ridotti. In inverno possono esserci neve e ghiaccio, e sono possibili chiusure per lavori: controlla la viabilità prima di partire. Altre idee per la zona nella nostra guida alla Foresta Nera.
In treno: Baden-Baden si trova sulla linea della valle del Reno tra Karlsruhe e Basilea, servita anche da treni a lunga percorrenza. La stazione è nel quartiere di Oos, a qualche chilometro dal centro: per arrivare alle terme e al Kurhaus si prende l'autobus urbano.
In aereo: vicino alla città c'è l'aeroporto di Karlsruhe/Baden-Baden; altri scali utili sono Stoccarda, Francoforte, Strasburgo e Basilea-Mulhouse. Verifica i voli disponibili dall'Italia e i collegamenti con la città.
In auto: dal Nord Italia la via più diretta passa per la Svizzera e Basilea, poi prosegue sull'autostrada lungo il Reno; sulle autostrade svizzere serve la vignetta, e anche in Austria se scegli un percorso alternativo. Molte città tedesche hanno zone ambientali (Umweltzone) con bollino obbligatorio anche per le auto italiane: verifica le regole delle città che attraverserai.
Il centro, le terme, il Kurhaus e la Lichtentaler Allee si girano comodamente a piedi, anche se alcune vie sono in salita. Gli autobus urbani collegano la stazione, il centro e la funicolare del Merkur. Chi arriva in auto fa bene a lasciarla in un parcheggio coperto del centro. Per la strada panoramica l'auto è il mezzo più pratico.
La primavera è ideale per i parchi in fiore lungo la Lichtentaler Allee; l'estate è perfetta per le gite sul Merkur e sulla strada panoramica; l'autunno colora i boschi della Foresta Nera ed è forse la stagione più suggestiva (vedi anche dove andare a ottobre). In inverno le terme danno il meglio, e nel periodo dell'Avvento si tiene un mercatino di Natale vicino al Kurhaus: verifica le date ogni anno e guarda anche dove andare a dicembre.