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Norimberga: il castello, la città vecchia e i luoghi della memoria

Aggiornato a ottobre 2026

La città vecchia di Norimberga con tetti rossi e case a graticcio, dominata dal castello imperiale in arenaria su uno sperone roccioso, nella luce dorata del tardo pomeriggio

Norimberga (Nürnberg) è la grande città della Franconia, nel nord della Baviera, attraversata dal fiume Pegnitz. Per secoli è stata uno dei centri più importanti del Sacro Romano Impero: gli imperatori soggiornavano nel suo castello e la città era famosa per mercanti, artigiani e artisti, primo fra tutti Albrecht Dürer. La città vecchia, chiusa da mura con torri e porte, fu in gran parte distrutta nella seconda guerra mondiale e poi ricostruita con cura. È una tappa naturale di un viaggio in Germania, a metà strada tra Monaco di Baviera e le città della Franconia.

Norimberga però non è solo una cartolina medievale. Qui il regime nazista organizzava i suoi raduni di massa, e qui, dopo la guerra, si tennero i processi contro i principali responsabili. Quei luoghi sono oggi spazi di documentazione e riflessione. In dicembre, invece, la città si riempie per il Christkindlesmarkt, uno dei mercatini di Natale più celebri della Germania.

In breve

Da non perdere: il Castello imperiale, l'Hauptmarkt con la Bella Fontana, la casa di Dürer, il Germanisches Nationalmuseum, il Centro di documentazione sul terreno dei raduni e l'aula 600 del Palazzo di Giustizia. Periodo migliore: dalla primavera all'autunno per camminare, l'Avvento per il mercatino (molto affollato). Avvertenza: alcune sale del Germanisches Nationalmuseum sono chiuse per lavori, e la tribuna dello Zeppelinfeld è accessibile solo in parte.

Cosa vedere a Norimberga

Il Castello imperiale (Kaiserburg)

La Kaiserburg domina la città dall'alto di uno sperone di arenaria, nella parte nord della città vecchia. È un insieme di palazzi, torri e cortili di epoche diverse. La visita comprende il Palas con la cappella doppia romanica, il museo del castello allestito nella Kemenate, il Pozzo profondo (Tiefer Brunnen), scavato nella roccia, e la Torre Sinwell, rotonda, da cui si vedono i tetti di tutta la città. Anche senza entrare vale la salita per la vista dai bastioni. I biglietti si comprano alla cassa nel cortile esterno e, secondo il sito ufficiale, non si vendono online: orari e condizioni sul sito del Castello imperiale di Norimberga.

La città vecchia

Il Pegnitz divide la città vecchia in due parti, che prendono il nome dalle due grandi chiese gotiche: San Sebaldo a nord, verso il castello, e San Lorenzo a sud, verso la stazione. Entrambe meritano una visita per le vetrate e le opere d'arte. Lungo il fiume si incontrano alcuni degli scorci più fotografati: il ponte coperto in legno del Henkersteg (il «ponte del boia»), l'antico ospedale dello Spirito Santo costruito sull'acqua, la Weißgerbergasse con le sue case a graticcio. Merita anche una passeggiata lungo le mura, fino alla piazza del Tiergärtnertor ai piedi del castello.

L'Hauptmarkt e la Bella Fontana

L'Hauptmarkt è la piazza principale, con le bancarelle del mercato durante l'anno. In un angolo si alza la Schöner Brunnen, la «Bella Fontana», una guglia gotica decorata da statue. Nella sua cancellata è inserito un anello di ottone: secondo una tradizione popolare, girarlo porta fortuna. Sul lato orientale c'è la Frauenkirche, con un orologio meccanico le cui figure si animano a mezzogiorno (il cosiddetto Männleinlaufen).

La casa di Albrecht Dürer

Ai piedi del castello si trova la casa a graticcio in cui il pittore e incisore Albrecht Dürer visse e lavorò nell'ultima parte della sua vita. Le stanze sono arredate in stile d'epoca e c'è una bottega dove si mostrano le tecniche di stampa storiche. Il museo organizza anche visite guidate teatrali, con un'attrice nel ruolo della moglie del pittore, Agnes, e mostre temporanee sulla grafica di Dürer.

Il Germanisches Nationalmuseum

È il più grande museo di storia dell'arte e della cultura dei paesi di lingua tedesca, dalla preistoria al Novecento, con dipinti (anche di Dürer), sculture, strumenti musicali e scientifici: meglio scegliere poche sezioni. Avviso: due ali del museo (l'edificio sud e quello sud-ovest) sono chiuse per un lungo restauro, con riapertura prevista intorno al 2029; tra le collezioni coinvolte c'è quella di armi e armature. Il resto del museo è visitabile, ma conviene controllare sul sito del museo quali sale sono aperte. Accanto all'ingresso si percorre la Via dei Diritti Umani, una fila di colonne con incisi gli articoli della Dichiarazione universale.

Il Centro di documentazione sul Raduno del partito

A sud-est del centro si estende l'ex area dei raduni del partito nazista (Reichsparteitagsgelände), un territorio vasto con edifici monumentali rimasti incompiuti o in rovina. Nell'ala nord della gigantesca Sala dei Congressi ha sede il Centro di documentazione (Dokumentationszentrum Reichsparteitagsgelände). Dopo anni di lavori, nel 2026 ha riaperto completamente con un nuovo ingresso senza barriere e una nuova mostra permanente, «Nürnberg und die Reichsparteitage», con testi in tedesco e inglese; l'inaugurazione ufficiale è prevista il 4 novembre 2026, e il centro è annunciato chiuso il 3 e il 4 novembre. Informazioni aggiornate sul sito del Centro di documentazione.

Dopo la mostra si può girare l'area seguendo i pannelli informativi: la Grande Strada, il lago Dutzendteich, la tribuna dello Zeppelinfeld. La tribuna, molto rovinata, è accessibile solo in parte, mentre il campo e i terrapieni sono chiusi; la città ha avviato un lungo progetto di messa in sicurezza. Durante alcuni grandi eventi (gare automobilistiche e festival musicali) l'area può essere chiusa o accessibile solo in parte: verifica prima.

Il Memoriale dei processi di Norimberga e l'aula 600

Nel Palazzo di Giustizia, a ovest della città vecchia, si trova l'aula 600, dove dal 1945 al 1946 si svolse il processo del Tribunale militare internazionale contro i principali capi nazisti. Dal 2020 l'aula non è più usata per i processi ed è parte del Memoriale dei processi di Norimberga (Memorium Nürnberger Prozesse), con una mostra permanente sui processi e sulla loro eredità nel diritto internazionale. Un'installazione multimediale ricostruisce l'aspetto della sala in quegli anni. L'aula può essere chiusa per eventi: il sito del Memoriale dei processi pubblica le chiusure.

Il Christkindlesmarkt

Il mercatino di Natale di Norimberga occupa l'Hauptmarkt durante l'Avvento: bancarelle con i tetti di stoffa bianca e rossa, decorazioni, giocattoli, vin brulé e dolci. Nel 2026 è previsto dal 27 novembre al 24 dicembre. L'apertura è segnata dal Prologo, recitato dal Christkind, una giovane scelta ogni anno per rappresentare la figura che porta i doni, dal balcone della Frauenkirche. Nei fine settimana la folla è enorme: se puoi, vai in un giorno feriale e prenota l'alloggio con molto anticipo. Altre idee nella guida su dove andare a dicembre.

Cosa mangiare

Il piatto simbolo sono le Nürnberger Rostbratwürste, salsicce piccole e sottili cotte sulla griglia, servite a gruppi su un piatto con crauti o insalata di patate, oppure «drei im Weggla», tre in un panino, da mangiare per strada. Il dolce è il Lebkuchen, il pan di zenzero speziato, con miele, frutta secca e spezie; i più pregiati sono gli Elisenlebkuchen, con poca o nessuna farina. Sia le salsicce sia i Lebkuchen di Norimberga sono prodotti con indicazione geografica protetta. Da provare anche lo Schäufele, spalla di maiale arrosto, e le birre della Franconia.

Gite nei dintorni

Norimberga è una buona base per la Franconia. In treno si raggiungono in poco tempo Bamberga, con il suo centro storico patrimonio UNESCO (qui un racconto su Bamberga), e Würzburg e la Strada Romantica. Con un po' più di tempo si arriva a Rothenburg ob der Tauber, il borgo medievale più famoso della zona.

Come arrivare

In aereo: l'aeroporto di Norimberga è collegato al centro e alla stazione dalla metropolitana. I voli diretti dall'Italia cambiano spesso: in alternativa si può volare su Monaco e proseguire in treno.

In treno: Norimberga è un nodo ferroviario importante, con treni veloci per Monaco, Berlino, Francoforte e le altre grandi città. Dall'Italia si arriva di solito passando da Monaco.

In auto: dall'Italia la via più comune passa per il Brennero e l'Austria, dove serve la vignetta autostradale, poi per Monaco. Secondo le informazioni disponibili Norimberga non ha una zona ambientale (Umweltzone), ma altre città bavaresi sì, Monaco compresa: verifica prima di partire e lascia l'auto fuori dalla città vecchia, dove parcheggiare è difficile.

Come muoversi

La città vecchia è compatta e si visita a piedi, ma ci sono salite verso il castello e molto selciato: servono scarpe comode. Per il Centro di documentazione, il Memoriale dei processi e l'aeroporto si usano metropolitana, tram e autobus della rete locale (VGN), con biglietti singoli e giornalieri. Esiste anche una carta turistica che comprende trasporti e ingressi: verifica condizioni e prezzi sul sito dell'ente del turismo.

Quando andare

Primavera, estate e inizio autunno sono ideali per camminare e sedersi all'aperto. L'Avvento è il periodo più suggestivo ma anche il più caro e affollato, con il freddo tipico dell'inverno tedesco. Durante le grandi fiere internazionali gli alloggi si riempiono e i prezzi salgono: controlla il calendario prima di prenotare.

Dove dormire

Consigli pratici

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