Aggiornato a ottobre 2026
Rothenburg ob der Tauber è una piccola città della Franconia, nel nord della Baviera, affacciata sulla valle del fiume Tauber. È una delle tappe più famose della Strada Romantica e uno dei luoghi simbolo della Germania: un centro storico chiuso da mura, torri e porte, con case a graticcio, vicoli in pietra e piazzette che sembrano uscite da un libro di fiabe.
Il fascino di Rothenburg è anche il suo limite: in alta stagione e durante il mercatino di Natale le strade si riempiono di gruppi in gita giornaliera. Chi può dormire in città, o almeno arrivare presto la mattina e restare fino a sera, la vede in un'altra luce.
Da non perdere: il giro sulle mura, il Plönlein, la Marktplatz con il municipio e la sua torre panoramica, il museo criminale medievale, il giardino del castello con vista sulla valle. Periodo migliore: primavera e inizio autunno per il clima, l'Avvento per l'atmosfera del mercatino. Consiglio essenziale: dormi almeno una notte dentro o vicino alle mura e visita i luoghi più famosi la mattina presto o la sera.
Le mura medievali circondano ancora tutto il centro storico e in gran parte si possono percorrere a piedi sul camminamento coperto, a cui si sale da diverse scale lungo il perimetro. Secondo l'ufficio turistico, ampi tratti sono accessibili a qualsiasi ora. La città propone un itinerario delle torri (Turmweg) di circa quattro chilometri, che richiede circa due ore e mezza: parte dalla Rödertor, passa dalla zona della porta di Würzburg (Galgentor), dalla chiesa di San Wolfgang e dal giardino del castello e scende fino al Plönlein e al bastione dello Spitaltor. La torre della Rödertor è regolarmente aperta ai visitatori e offre una bella vista sui tetti. Dall'alto si scoprono cortili e orti nascosti.
Il Plönlein è l'angolo più fotografato di Rothenburg: una minuscola piazza triangolare con una casa a graticcio gialla e, ai lati, due strade che si dividono, una verso la torre del Siebers (Siebersturm), che porta al quartiere dell'ospedale, l'altra in discesa verso la torre della porta Kobolzeller, che conduce alla valle del Tauber. Di giorno è quasi sempre affollato: per vederlo tranquillo vai all'alba o dopo cena.
La piazza del mercato è il cuore della città. Sul lato nord si affaccia la Ratstrinkstube, l'antica taverna dei consiglieri, oggi sede dell'ufficio turistico, con un orologio a figure mobili che, a certe ore, rievoca la leggenda del Meistertrunk, la «grande bevuta». Secondo la tradizione, nel 1631, durante la guerra dei Trent'anni, il generale imperiale Tilly avrebbe promesso di risparmiare la città se qualcuno fosse riuscito a vuotare d'un fiato un enorme boccale di vino, e il borgomastro Georg Nusch ci sarebbe riuscito. L'assedio del 1631 e il borgomastro sono storici; l'episodio della bevuta è invece una leggenda, resa popolare da un dramma teatrale dell'Ottocento. Ancora oggi la festa storica del Meistertrunk, con rappresentazioni nella sala imperiale del municipio, si svolge a Pentecoste: date e biglietti si trovano sul sito dell'associazione del festival Der Meistertrunk.
Il municipio (Rathaus) unisce una parte gotica, la più antica, a una facciata rinascimentale ricostruita dopo un incendio dell'inizio del Cinquecento, con un loggiato barocco verso la piazza. Si può salire sulla torre, salendo parecchi gradini: dalla piattaforma si vedono il centro storico, la valle del Tauber e le colline intorno. La torre ha orari stagionali e in inverno apre solo in alcuni giorni: verificali prima. Nel cortile del municipio si trovano anche le antiche segrete (Historiengewölbe), visitabili.
Il Mittelalterliches Kriminalmuseum, nell'ex convento dei Giovanniti in Burggasse, è il museo più visitato della città e si presenta come uno dei più grandi musei di storia del diritto in Europa. Racconta secoli di giustizia e pene: strumenti di tortura, maschere della vergogna, gogne, spade del boia, la gabbia in cui si «battezzavano» i fornai disonesti, ma anche documenti, leggi e processi alle streghe. L'impostazione è più didattica che macabra. Orari e mostre temporanee sul sito del museo.
Ogni sera, in buona parte dell'anno, un guardiano notturno in costume d'epoca, con la lanterna, raccoglie i visitatori davanti al municipio, sulla Marktplatz, e li accompagna per circa un'ora nei vicoli raccontando la vita, i pericoli e i mestieri della città medievale. Nel 2026 la visita in tedesco è serale e tarda, quella in inglese inizia un po' prima; nei mesi invernali si svolge solo in alcuni giorni e in certe festività è sospesa. Non serve prenotare; si paga in contanti. Nel 2026 il guardiano storico, attivo da decenni, conclude la sua attività, ma le ronde proseguono con gli altri guardiani della squadra. Orari, giorni di chiusura e prezzi aggiornati sono sul sito ufficiale del turismo di Rothenburg, alla voce dedicata alle visite guidate.
Il mercatino di Natale di Rothenburg si chiama Reiterlesmarkt, dal nome del Reiterle, una figura leggendaria a cavallo della tradizione popolare locale: all'inaugurazione un cavaliere arriva sulla piazza a salutare la folla e si accende il grande albero. Le bancarelle occupano la Marktplatz, le piazze vicine e il cortile del municipio, e durante l'Avvento tutto il centro storico è illuminato. Nel 2026 il mercatino è previsto dal 20 novembre al 23 dicembre, con una giornata di chiusura per la domenica dei defunti (Totensonntag). È il periodo più affollato dell'anno, soprattutto nei fine settimana: se puoi, scegli i giorni feriali. Ne parliamo anche nella guida su dove andare a dicembre.
La specialità che vedrai in tutte le vetrine sono gli Schneeballen, le «palle di neve»: strisce di pasta frolla arrotolate a forma di palla, fritte e coperte di zucchero a velo o di cioccolato. Per il resto la cucina è quella della Franconia, accompagnata dal vino bianco della regione.
In treno: Rothenburg ha una stazione propria, fuori dalle mura, da cui il centro si raggiunge a piedi; è collegata con un treno regionale alla stazione di Steinach, sulla linea Würzburg-Ansbach. Da Norimberga, Monaco o Francoforte servono quindi almeno uno o due cambi: controlla orari e coincidenze sul sito delle ferrovie tedesche, anche per eventuali lavori sulla linea.
In auto: Rothenburg è vicina all'autostrada A7 ed è una tappa naturale di un viaggio sulla Strada Romantica tra Würzburg e Füssen, ai piedi del castello di Neuschwanstein. Arrivando dall'Italia attraverso l'Austria serve la vignetta autostradale austriaca. In Germania molte città hanno zone ambientali (Umweltzone) con bollino obbligatorio anche per le auto italiane: controlla le città del tuo percorso prima di partire.
Il centro storico si gira benissimo a piedi ed è piccolo: in pochi minuti si va da una porta all'altra. Conviene lasciare l'auto in uno dei grandi parcheggi numerati fuori dalle mura; dentro le mura i posti sono pochi, le strade strette e la sera nel nucleo storico vige un divieto di circolazione, salvo l'accesso agli alberghi. Il selciato è irregolare: servono scarpe comode.
Primavera e inizio autunno sono i periodi migliori per camminare sulle mura e scendere nella valle del Tauber. L'estate e l'Avvento sono i periodi più affollati. Gennaio e febbraio sono i mesi più tranquilli, con orari ridotti. Per altre idee consulta le nostre guide su dove andare ad aprile e dove andare a ottobre.