Aggiornato a ottobre 2026
Würzburg è una città universitaria della Franconia, nel nord della Baviera, distesa lungo le rive del Meno e circondata da colline coperte di vigneti. Fu per secoli la sede dei principi-vescovi, che la riempirono di chiese e palazzi barocchi. Il suo simbolo è la Residenza, patrimonio UNESCO, dove il veneziano Giambattista Tiepolo dipinse alcuni dei suoi affreschi più celebri. Ricostruita con cura dopo i danni della Seconda guerra mondiale, oggi si gira bene a piedi.
Würzburg è anche il punto di partenza della Strada Romantica (Romantische Straße), l'itinerario turistico più famoso della Germania. Scende verso sud attraverso borghi medievali chiusi dalle mura, città d'arte e campagne, fino a Füssen, ai piedi delle Alpi e dei castelli di Ludwig II. In questa guida trovi cosa vedere a Würzburg e una panoramica delle tappe principali, con i rimandi alle guide dedicate.
Da non perdere: lo scalone e la Sala Imperiale della Residenza, il ponte vecchio al tramonto con un bicchiere di vino, la vista dalla fortezza di Marienberg, i borghi di Rothenburg, Dinkelsbühl e Nördlingen. Periodo migliore: da maggio a ottobre, e dicembre per i mercatini di Natale. Avvertenza: la parte centrale della fortezza di Marienberg è chiusa per un lungo restauro; prima di andare controlla cosa è visitabile.
La Residenza di Würzburg fu costruita nella prima metà del Settecento per i principi-vescovi, su progetto di Balthasar Neumann, allora un architetto giovane e poco conosciuto. Nel 1981 è stata iscritta dall'UNESCO nella lista del Patrimonio dell'umanità insieme al giardino di corte e alla piazza antistante. Il momento più emozionante è la salita dello scalone d'onore: sopra la testa si apre un'immensa volta senza colonne, affrescata da Tiepolo all'inizio degli anni Cinquanta del Settecento con l'allegoria dei quattro continenti allora conosciuti. La volta resistette perfino ai bombardamenti del 1945.
Tiepolo, aiutato dai figli, dipinse anche la Sala Imperiale (Kaisersaal), con scene dedicate all'imperatore Federico Barbarossa. Meritano la visita anche la Sala Bianca, decorata a stucchi, il Gabinetto degli specchi ricostruito dopo la guerra e la cappella di corte. Dietro il palazzo si stende il giardino di corte (Hofgarten), con terrazze, siepi e statue. Orari, biglietti e visite guidate sono sul sito ufficiale della Residenza: in alcuni periodi singole sale o ali possono essere chiuse per manutenzione, con percorsi alternativi.
Il ponte vecchio (Alte Mainbrücke) è il più antico ponte della città e collega il centro alla collina della fortezza. È pedonale e lungo i parapetti si allineano grandi statue barocche di santi e di personaggi legati alla storia di Würzburg. Nelle sere di bel tempo si riempie di gente che chiacchiera con un bicchiere di vino in mano, comprato nei banchi vicini: è un'abitudine locale molto amata, chiamata Brückenschoppen. Da qui la vista sulla fortezza e sui vigneti è tra le più belle della città.
La fortezza di Marienberg (Festung Marienberg) domina Würzburg dalla riva sinistra del Meno ed è stata per secoli la residenza dei principi-vescovi, prima del trasferimento nella Residenza. All'interno si trovano una delle chiese rotonde più antiche della Germania, il mastio e il Giardino dei principi, affacciato sulla città.
Attenzione ai lavori: la fortezza è in fase di restauro generale, uno dei cantieri più grandi della storia dell'amministrazione dei castelli bavaresi. Dalla fine del 2023 il nucleo centrale (cortile interno, mastio, chiesa di Santa Maria e Giardino dei principi) è chiuso al pubblico e, secondo il comune, i lavori dovrebbero proseguire fino al 2030 circa. Resta aperto, anche se solo in parte, il Museo della Franconia (Museum für Franken), con le sculture di Tilman Riemenschneider. L'accesso alle altre aree può essere limitato e alcune parti si vedono solo con visite guidate. Gli aggiornamenti sono sulla pagina del comune di Würzburg dedicata alla fortezza. Si sale a piedi dal ponte vecchio in circa un quarto d'ora, oppure con un bus turistico stagionale.
Würzburg è la capitale della regione vinicola della Franconia, famosa soprattutto per i bianchi secchi e minerali. Il vitigno simbolo è il Silvaner, ma si producono anche Riesling, Müller-Thurgau e alcuni rossi. I vini migliori si riconoscono dalla Bocksbeutel, la tipica bottiglia panciuta e schiacciata. Proprio sopra la stazione si stende il vigneto storico dello Stein, attraversato da un sentiero panoramico tra i filari. In città ci sono storiche cantine con visite e degustazioni e molte osterie del vino (Weinstuben). Tra primavera e autunno si tengono diverse feste del vino in città e nei paesi lungo il Meno: controlla il calendario dell'ufficio turistico prima di partire.
La Strada Romantica collega Würzburg a Füssen attraverso circa 460 chilometri e 29 località, tra Franconia, Svevia e Alta Baviera. Il sito ufficiale della Strada Romantica elenca tutte le tappe. Ecco le principali, da nord a sud.
Per percorrere tutta la strada con calma servono almeno quattro o cinque giorni. Chi ha poco tempo può scegliere il tratto più ricco, tra Rothenburg e Nördlingen, oppure abbinare Würzburg a Norimberga e Bamberga, raccontata nel nostro racconto su Bamberga.
In treno: Würzburg si trova sulle linee ad alta velocità tra Francoforte, Norimberga e Monaco di Baviera. Dall'Italia si può arrivare a Monaco con i treni diretti del Brennero e proseguire da lì.
In aereo: gli aeroporti più comodi sono Francoforte e Norimberga, entrambi collegati a Würzburg in treno; per chi parte dal fondo della Strada Romantica conviene Monaco.
In auto: dall'Italia si passa di solito dal Brennero e dall'Austria, dove serve la vignetta autostradale. In Germania molte città hanno zone ambientali (Umweltzone) con bollino verde obbligatorio anche per le auto italiane: lungo questo itinerario ce l'ha per esempio Augusta. Verifica le città dove entrerai prima di partire.
Il centro di Würzburg si visita a piedi; per salire alla fortezza in stagione c'è anche un bus turistico. Lungo la Strada Romantica l'auto è il mezzo più comodo, perché alcune località sono servite male dai treni o non hanno stazione. In alternativa, nella bella stagione funziona un servizio di pullman turistico lungo l'itinerario, il Romantic Road Coach: percorsi, giorni di servizio e prenotazioni vanno verificati ogni anno. Con treni regionali e autobus si raggiungono comunque Rothenburg, Nördlingen, Augusta e Füssen, spesso con un cambio.
Il periodo migliore va da maggio a ottobre: in primavera e in estate i giardini sono al massimo, mentre settembre e ottobre sono il tempo della vendemmia e delle feste del vino, con i vigneti che cambiano colore. L'estate è anche la stagione più affollata nei borghi più famosi, Rothenburg in testa. A dicembre Würzburg, Rothenburg, Augusta e molte altre tappe allestiscono mercatini di Natale molto suggestivi.