Viaggi e Racconti

Salisburgo, la città di Mozart

Aggiornato a ottobre 2026

Il centro storico di Salisburgo con cupole e campanili barocchi lungo il fiume Salzach, dominato dalla fortezza bianca sulla collina, nella luce dorata del tardo pomeriggio

Una premessa: Salisburgo è in Austria, non in Germania. La trovate fra le nostre guide sulla Germania perché sta proprio sul confine con la Baviera, e per molti viaggiatori italiani è una tappa naturale di un viaggio a Monaco di Baviera e nelle Alpi bavaresi. Le gite verso Berchtesgaden e il Königssee si fanno in giornata.

Salisburgo è la città dove nacque Wolfgang Amadeus Mozart, nel 1756, e nel 2026 ha celebrato i 270 anni dalla sua nascita. È anche una splendida città barocca: piazze, cupole e cortili lungo il fiume Salzach, con la fortezza in alto e le montagne sullo sfondo. E la musica è ovunque, dal Festival estivo ai concerti nelle chiese.

In breve

Da non perdere: la Fortezza di Hohensalzburg, la Getreidegasse con la casa natale di Mozart, il Duomo e le piazze intorno, i giardini di Mirabell, il castello di Hellbrunn con i suoi giochi d'acqua. Fuori città: Hallstatt e Berchtesgaden. Periodo migliore: da maggio a ottobre, e l'Avvento per i mercatini. In auto serve la vignetta austriaca, solo digitale dal 1° dicembre 2026.

Cosa vedere a Salisburgo

Il centro storico, patrimonio UNESCO

Il centro storico di Salisburgo è iscritto nella lista del Patrimonio mondiale dell'UNESCO. La città vecchia (Altstadt) si stende sulla riva sinistra del Salzach, stretta fra il fiume e la rupe del Mönchsberg: si gira tutta a piedi, dalla Residenzplatz alla Domplatz e alla Kapitelplatz. Sulla riva destra si trovano Mirabell e la seconda casa dei Mozart. Nelle ore centrali le vie principali si riempiono di gruppi: uscite presto.

La Fortezza di Hohensalzburg

La grande fortezza bianca che domina la città è il simbolo di Salisburgo ed è considerata tra le più grandi fortezze medievali conservate d'Europa. Si sale a piedi, con una camminata in salita dal centro, oppure con la funicolare (Festungsbahn) che parte vicino alla Kapitelplatz. Dentro si visitano cortili, bastioni, sale e piccoli musei, ma lo spettacolo è il panorama sulla città e sulle Alpi. Orari e biglietti cambiano con la stagione.

La casa natale di Mozart e la Getreidegasse

La Getreidegasse è la via più famosa della città, stretta e piena di insegne in ferro battuto. Al numero 9 c'è la casa natale di Mozart, oggi museo, con oggetti originali, ritratti e la ricostruzione di un'abitazione borghese del Settecento. Sull'altra riva, in Makartplatz, si visita anche la casa dove la famiglia si trasferì più tardi (Mozart-Wohnhaus), con il suo fortepiano. Sono tra i luoghi più affollati della città: andate all'apertura o nel tardo pomeriggio.

Il Duomo

Il Duomo, dedicato ai santi Ruperto e Virgilio, è una grande chiesa barocca con la facciata chiara affacciata sulla Domplatz. Qui Mozart fu battezzato e per anni lavorò come musicista di corte del principe arcivescovo. Il Duomo fa parte del DomQuartier, un percorso museale che collega la Residenza, le terrazze sopra gli archi del Duomo e il museo della cattedrale.

Il castello e i giardini di Mirabell

I giardini di Mirabell, sulla riva destra, sono a ingresso libero: aiuole geometriche, statue, fontane e una vista celebre sulla fortezza. Nel castello si visita la Sala dei Marmi, usata per concerti e matrimoni, aperta solo in alcuni giorni. Il giardino dell'Orangerie è chiuso per lavori di riqualificazione fino a dicembre 2026, e alcune parti del giardino chiudono in inverno: controllate prima di andare.

Il castello di Hellbrunn

A sud della città, in autobus o in bicicletta, il castello di Hellbrunn fu la residenza estiva di un principe arcivescovo. È famoso per i suoi giochi d'acqua (Wasserspiele): fontane, grotte e scherzi idraulici che bagnano i visitatori a sorpresa. Il castello e i giochi d'acqua aprono da fine marzo all'inizio di novembre, mentre il parco è aperto tutto l'anno. Nel parco c'è il padiglione reso celebre dal film «Tutti insieme appassionatamente», e qui è stato annunciato un museo dedicato al film: verificate se è aperto.

Altri luoghi da vedere

Il Festival di Salisburgo e la musica

Il Festival di Salisburgo (Salzburger Festspiele) è uno dei festival di musica classica, opera e teatro più importanti del mondo. Si tiene ogni estate, tra luglio e fine agosto: l'edizione 2027 è in programma dal 16 luglio al 29 agosto. Simbolo del festival è il «Jedermann», recitato tradizionalmente davanti al Duomo. I biglietti più richiesti vanno prenotati con molto anticipo, e in quelle settimane gli alloggi costano di più. Durante l'anno ci sono anche la Settimana mozartiana a fine gennaio, il Festival di Pasqua e quello di Pentecoste, oltre a concerti quasi ogni sera in chiese e palazzi.

Gite da Salisburgo

Hallstatt e il Salzkammergut

Hallstatt, villaggio sul lago omonimo, ai piedi delle montagne, fa parte del paesaggio culturale Hallstatt-Dachstein / Salzkammergut, patrimonio UNESCO. È famoso per le case affacciate sull'acqua, la miniera di sale e una vista da cartolina nota in tutto il mondo. Questa fama ha portato un serio problema di overtourism: in alta stagione il piccolo paese riceve migliaia di visitatori al giorno. Il Comune ha introdotto fasce orarie a prenotazione per i pullman turistici; si discute da tempo di un tetto giornaliero o di un sistema di prenotazione, ma finora non è stato deciso nulla. Informatevi sulle regole in vigore prima di partire. Sul posto rispettate case e giardini privati, non entrate nei cortili, seguite i cartelli e verificate i divieti prima di usare droni. Meglio arrivare al mattino presto o dormire in zona; in alternativa ci sono altri laghi del Salzkammergut, come il Wolfgangsee, meno presi d'assalto. Si arriva con treno e autobus (dalla stazione, sull'altra sponda del lago, si prosegue in battello) o in auto, lasciandola nei parcheggi fuori dal paese.

Berchtesgaden e il Königssee

Appena oltre il confine, in Baviera, la zona di Berchtesgaden offre montagne, il parco nazionale e il Königssee, un lago lungo e stretto tra pareti di roccia, che si visita con i battelli elettrici. Da vedere anche la miniera di sale e il centro di documentazione dell'Obersalzberg sulla storia del nazismo. Attenzione: il Kehlsteinhaus (il «Nido dell'aquila»), l'edificio in vetta costruito in epoca nazista, è stato in gran parte distrutto da un incendio la sera del 24 ottobre 2026; la strada di accesso è stata chiusa e si parla di ricostruirlo. Informatevi prima di andare. Sulla linea ferroviaria verso Monaco si trova anche il Chiemsee con Herrenchiemsee.

Come arrivare

In treno da Monaco: Salisburgo è collegata a Monaco di Baviera da treni frequenti, sia regionali sia a lunga percorrenza, senza cambi. Alcuni biglietti regionali bavaresi valgono fino a Salisburgo: controllate le condizioni. Tra il 2026 e il 2027 cantieri sulla rete tedesca e austriaca causano cancellazioni e deviazioni: verificate gli orari di DB e ÖBB a ridosso della partenza.

Dall'Italia: in treno via Brennero o via Villach, di solito con almeno un cambio. In aereo, oltre al piccolo aeroporto di Salisburgo, si può atterrare a Monaco e proseguire in treno.

In auto: dalla Germania si arriva con l'autostrada A8 Monaco-Salisburgo. In Austria autostrade e superstrade richiedono la vignetta. Dal 1° dicembre 2026 non si vende più la vignetta adesiva: c'è solo quella digitale, legata alla targa, da acquistare sul sito o con l'app di ASFINAG o presso i punti vendita autorizzati. Comprate online, le vignette annuali e bimestrali valgono solo dopo alcuni giorni: fatelo con anticipo. Quelle da 1 e 10 giorni valgono subito. Il tratto dell'A1 tra il confine di Walserberg e lo svincolo di Salzburg Nord è esente dalla vignetta, quindi chi arriva da Monaco può raggiungere la città senza. Diffidate dei siti non ufficiali che la rivendono con un sovrapprezzo.

Come muoversi

Il centro storico si visita a piedi, ed è in gran parte pedonale. Per Hellbrunn, la stazione e i quartieri esterni ci sono gli autobus urbani e i filobus. Dal 14 settembre 2026, per circa sei mesi, il tunnel del Neutor è chiuso al traffico per i lavori al quartiere del Festival: alcune linee di autobus sono deviate, mentre i pedoni possono passare. La carta turistica con ingressi e trasporti inclusi conviene se visitate molti musei: condizioni sul sito di Salzburg Tourismus.

Quando andare

Primavera e inizio autunno sono il periodo più piacevole, con meno folla. L'estate è la stagione del Festival, vivace ma affollata e più cara (vedi dove andare a luglio). In Avvento i mercatini di Natale nelle piazze del centro attirano molti visitatori (vedi dove andare a dicembre). Salisburgo ha fama di città piovosa: portate un ombrello.

Dove dormire

Consigli pratici

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