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Garmisch-Partenkirchen, la Zugspitze e Linderhof

Aggiornato a ottobre 2026

Un lago alpino verde smeraldo circondato da boschi di abeti, con l'imponente parete rocciosa della Zugspitze spruzzata di neve sullo sfondo nella luce del mattino

Garmisch-Partenkirchen è la località alpina più famosa della Baviera, ai piedi del massiccio del Wetterstein e a circa un'ora e mezza di treno da Monaco di Baviera. Sono in realtà due paesi, Garmisch e Partenkirchen, uniti in un solo comune negli anni Trenta, poco prima delle Olimpiadi invernali del 1936. Ancora oggi si riconoscono i due centri: Garmisch più mondano, Partenkirchen più raccolto, con la sua Ludwigstraße di case dipinte.

Da qui si sale sulla Zugspitze, che con i suoi 2.962 metri è la vetta più alta della Germania, si cammina in gole scavate dall'acqua come la Partnachklamm e si raggiungono in poco tempo luoghi molto diversi: il lago Eibsee, il paese della Passione di Oberammergau, il castello di Linderhof voluto da Ludovico II e Mittenwald, il borgo dei liutai. Una base perfetta per qualche giorno di montagna, d'estate come d'inverno, nella guida alla Germania uno degli angoli più scenografici del Paese.

In breve

Da non perdere: la salita sulla Zugspitze, la Partnachklamm, il giro dell'Eibsee e il castello di Linderhof. Periodo migliore: da giugno a settembre per escursioni e panorami, da dicembre a marzo per lo sci. Attenzione: a novembre gli impianti della Zugspitze chiudono per manutenzione per alcune settimane, e da metà ottobre a metà aprile la Grotta di Venere di Linderhof è chiusa.

Cosa vedere a Garmisch-Partenkirchen e dintorni

La Zugspitze

La cima più alta della Germania si trova sul confine con l'Austria e si raggiunge senza fatica in due modi. Il più rapido è la funivia (Seilbahn Zugspitze) che parte dal lago Eibsee e arriva direttamente in vetta in circa dieci minuti. Il più lento e suggestivo è il treno a cremagliera (Zahnradbahn), in servizio dal 1930: parte dalla stazione della Zugspitzbahn, accanto a quella ferroviaria di Garmisch-Partenkirchen, sale passando per Grainau e l'Eibsee, entra in galleria e sbuca sullo Zugspitzplatt, l'altopiano del ghiacciaio. Da lì la piccola funivia del ghiacciaio (Gletscherbahn) porta in vetta in pochi minuti.

Molti scelgono di salire in treno e scendere in funivia, o viceversa. In cima ci sono terrazze panoramiche che nelle giornate limpide abbracciano le Alpi di più Paesi. Orari, biglietti e stato degli impianti cambiano con le stagioni: controllali sul sito ufficiale zugspitze.de, che ha anche le webcam per vedere il meteo in vetta prima di partire. Nelle belle giornate d'estate conviene arrivare presto, perché parcheggi e corse si riempiono in fretta.

La Partnachklamm

La Partnachklamm è una gola stretta e profonda scavata dal torrente Partnach, a breve distanza dallo stadio olimpico del salto con gli sci di Partenkirchen. Si percorre su un sentiero ricavato nella roccia, tra gallerie, cascate e spruzzi d'acqua: d'inverno le pareti si coprono di ghiaccioli. L'ingresso è a pagamento e la gola è gestita dal comune; servono scarpe con una buona suola, mentre passeggini, bici e sedie a rotelle non sono ammessi e i cani vanno tenuti al guinzaglio. Può essere chiusa all'improvviso per sicurezza (caduta di sassi, ghiaccio) o per troppa affluenza. Per orari e tariffe aggiornati c'è il sito ufficiale partnachklamm.de. Fino al 20 novembre 2026 è chiuso per lavori il sentiero che dalla gola sale verso Vordergraseck; gli altri percorsi restano aperti.

L'Eibsee

Ai piedi della parete nord della Zugspitze, vicino a Grainau, l'Eibsee è un lago dall'acqua verde e trasparente, punteggiato di isolette. Un sentiero quasi pianeggiante ne fa il giro completo tra boschi e piccole spiagge: è una delle passeggiate più belle e facili della zona, adatta anche ai bambini. Dal lago parte la funivia per la vetta, quindi è facile abbinare le due cose nella stessa giornata.

Il centro di Garmisch-Partenkirchen

Vale una passeggiata senza fretta: a Partenkirchen la Ludwigstraße ha facciate decorate con la tipica pittura murale bavarese (Lüftlmalerei). Sopra il paese si vede lo stadio olimpico del salto con gli sci, dove ogni Capodanno si disputa una delle gare della Tournée dei quattro trampolini.

Sci e inverno

Garmisch-Partenkirchen ha due comprensori principali. Il Garmisch-Classic, sulle montagne sopra il paese (Hausberg, Kreuzeck, Alpspitze), ha piste per tutti i livelli ed è famoso per la Kandahar, una delle discese della Coppa del mondo. Il comprensorio del ghiacciaio della Zugspitze, sullo Zugspitzplatt, è il più alto della Germania e di solito ha la stagione più lunga: per l'inverno 2026/27 l'apertura è prevista indicativamente dal 27 novembre 2026 al 2 maggio 2027, sempre secondo l'innevamento.

Escursioni nei dintorni

Oberammergau

A poca distanza verso nord, Oberammergau è un paese conosciuto per due cose: le facciate affrescate (qui la Lüftlmalerei raggiunge il suo massimo, con scene sacre e fiabe dipinte sulle case) e l'intaglio del legno, con molte botteghe di sculture. Soprattutto, è il paese delle Passionsspiele, la rappresentazione della Passione di Cristo che gli abitanti mettono in scena ogni dieci anni dal Seicento: secondo la tradizione, per un voto fatto durante un'epidemia di peste. La prossima edizione si terrà dal 18 maggio al 6 ottobre 2030: informazioni e notizie sulla vendita dei biglietti sul sito ufficiale passionsspiele-oberammergau.de. Lungo la strada si incontra l'abbazia benedettina di Ettal, con la sua grande chiesa barocca.

Il castello di Linderhof

Linderhof è il più piccolo dei castelli di Ludovico II di Baviera, una villa in stile rococò in una valle isolata, circondata da un grande parco con fontane, terrazze e padiglioni esotici. Il castello si visita solo con la guida. Il gioiello del parco è la Grotta di Venere, una caverna artificiale con un laghetto e una barca a forma di conchiglia, ispirata all'opera Tannhäuser di Wagner: dopo circa dieci anni di restauri ha riaperto nella primavera del 2025. Si visita anch'essa con la guida, ma come quasi tutti gli edifici del parco è aperta solo nella stagione estiva, indicativamente da metà aprile a metà ottobre; d'inverno sono spente anche le fontane. Il Chiosco moresco è invece chiuso e coperto da ponteggi per un lungo restauro, con riapertura sperata per la stagione 2028. Verifica tutto sul sito ufficiale schlosslinderhof.de. Se ti interessano i castelli del re, prosegui con Neuschwanstein e Füssen e con la reggia di Herrenchiemsee sul Chiemsee.

Mittenwald

Vicino al confine austriaco, ai piedi della catena del Karwendel, Mittenwald è uno dei borghi più graziosi delle Alpi bavaresi, con case dipinte e una lunga tradizione di costruzione di violini, raccontata dal museo locale dedicato alla liuteria. Da qui una funivia sale sul Karwendel e partono belle passeggiate verso i laghetti dei dintorni. Mittenwald è anche la porta verso il Tirolo: per idee oltre il confine c'è la guida alle Alpi austriache.

Come arrivare

In treno: da Monaco partono treni regionali diretti per Garmisch-Partenkirchen, con un viaggio di circa un'ora e mezza. Dall'Italia si arriva via Innsbruck, da cui una linea regionale sale a Seefeld e scende a Mittenwald e Garmisch: verifica orari e coincidenze prima di partire.

In auto: da Monaco si segue l'autostrada A95 e poi la statale. Dall'Italia la strada più comune passa per il Brennero, Innsbruck e Seefeld oppure per il Fernpass: in Austria serve la vignetta autostradale, oltre al pedaggio del Brennero. Molte città tedesche hanno zone ambientali (Umweltzone) con bollino obbligatorio anche per le auto italiane: se ne attraversi una, verifica prima le regole.

In aereo: l'aeroporto più comodo è Monaco; anche Innsbruck è vicino.

Come muoversi

A Garmisch-Partenkirchen gli autobus locali collegano i due centri, le stazioni degli impianti e le partenze per le escursioni; chi dorme in paese riceve dall'alloggio la carta ospite (Gästekarte), che permette di usare gratis gli autobus locali. Il treno a cremagliera e il bus per l'Eibsee portano a Grainau e al lago. Oberammergau, Linderhof e Mittenwald sono raggiungibili con autobus regionali o treni, ma le corse non sono frequentissime: per vedere più posti nella stessa giornata l'auto è più comoda. La strada per Linderhof può essere ghiacciata da ottobre ad aprile, quindi servono gomme invernali.

Quando andare

L'estate, da giugno a settembre, è la stagione migliore per escursioni, laghi e panorami dalla Zugspitze, anche se è la più affollata. Settembre porta spesso giornate limpide. A novembre molti impianti chiudono per manutenzione: è il mese meno adatto. Da dicembre a marzo si scia, e i mercatini di Natale rendono piacevole il periodo dell'Avvento (vedi dove andare a dicembre). In vetta fa freddo in ogni stagione: porta sempre una giacca pesante.

Dove dormire

Consigli pratici

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