Aggiornato a ottobre 2026
Il Chiemsee è il lago più grande della Baviera, tanto che qui lo chiamano «il mare bavarese». Si trova nel Chiemgau, ai piedi delle Alpi, lungo la linea ferroviaria che collega Monaco di Baviera a Salisburgo. Sulle sue acque galleggiano due isole molto diverse: la Herreninsel, dove re Ludovico II fece costruire la sua «Versailles bavarese», e la piccola Fraueninsel, con un monastero di monache benedettine e un villaggio di pescatori.
La gita classica parte da Prien am Chiemsee: trenino storico fino al porto, battello per le isole, visita alla reggia e pomeriggio sulla Fraueninsel. Con qualche giorno in più si arriva a Berchtesgaden e al Königssee. Se state organizzando un viaggio più ampio in Baviera, partite dalla nostra guida alla Germania.
Da non perdere: la Sala degli Specchi della reggia di Herrenchiemsee, il parco con le fontane, il giro a piedi della Fraueninsel con il campanile e la Torhalle carolingia, il battello sul lago. Periodo migliore: da maggio a settembre, quando battelli, trenino e fontane funzionano a pieno regime. Avvertenza: la reggia si visita solo con visita guidata e nei giorni di punta i turni possono esaurirsi; il Kehlsteinhaus (Nido dell'Aquila) vicino a Berchtesgaden è stato in gran parte distrutto da un incendio nell'ottobre 2026 ed è chiuso.
Ludovico II acquistò la Herreninsel, l'«isola dei signori», nel 1873. Ammiratore di Luigi XIV, volle qui una reggia modellata su Versailles, pensata come un «tempio della gloria» dedicato al Re Sole. I lavori del Neues Schloss iniziarono nel 1878 su progetto di Georg Dollmann, ma alla morte del re, nel 1886, l'edificio era ancora incompleto; alcune parti furono poi demolite. Ludovico vi abitò per pochissimo tempo. Nel 2025 Herrenchiemsee è entrata nella lista del Patrimonio UNESCO insieme agli altri castelli del re, tra cui Neuschwanstein e Linderhof.
Le sale di rappresentanza si vedono solo con visita guidata. I momenti più spettacolari sono lo scalone d'onore, la camera da parata e soprattutto la Grande Galleria degli Specchi, che rivaleggia con quella francese per lunghezza e decorazione. Il re si era riservato un più raccolto «piccolo appartamento» in stile rococò. Nello stesso edificio si trova il Museo di Ludovico II, dedicato alla vita del sovrano. Dentro gli edifici non si possono fare foto né riprese.
Il parco alla francese si apre davanti alla facciata, con aiuole geometriche, vasche e le fontane di Latona e della Fortuna, che di solito funzionano da inizio maggio a inizio ottobre. Dall'imbarcadero alla reggia si va a piedi nel bosco o, nella bella stagione, con le poche carrozze a cavalli.
Vicino all'imbarcadero si trova l'antico monastero dei canonici agostiniani, chiamato anche Altes Schloss. Qui, dal 10 al 23 agosto 1948, si riunì il Verfassungskonvent, la commissione di esperti che preparò le basi della Legge fondamentale della Germania federale. Un museo racconta quel lavoro e i principi della democrazia tedesca. Nello stesso complesso ci sono due gallerie di pittura, dedicate a Julius Exter e ai «pittori del Chiemsee».
La Fraueninsel, l'«isola delle donne», è piccola e senza traffico automobilistico: un sentiero ne fa il giro completo in poco tempo, tra orti, case di pescatori e vista sulle Alpi. Il cuore dell'isola è l'abbazia benedettina di Frauenwörth, secondo la tradizione fondata nell'VIII secolo dal duca bavarese Tassilo III e ancora oggi abitata da una comunità di monache.
Sull'isola vivono ancora alcune famiglie di pescatori: è il posto giusto per assaggiare il pesce del lago, come il coregone (Renke). Nell'Ottocento qui nacque una delle prime colonie di pittori d'Europa.
Prien è il paese principale sulla sponda occidentale e il punto di partenza più comodo per le isole. Dalla stazione ferroviaria al porto di Prien/Stock corre la Chiemsee-Bahn, un piccolo treno storico lungo poco meno di due chilometri, trainato da una locomotiva a vapore del 1887 con carrozze d'epoca. Circola ogni giorno indicativamente da metà maggio a metà settembre, e solo nei fine settimana e festivi a inizio e fine stagione: verificate il calendario prima di partire. Fuori stagione si va a piedi, in circa mezz'ora.
I battelli della Chiemsee-Schifffahrt collegano tutto l'anno Prien/Stock e Gstadt con la Herreninsel e la Fraueninsel. Gli altri imbarcaderi (Seebruck, Chieming, Übersee/Feldwies e Bernau/Felden) sono serviti ogni giorno solo in estate, e nei fine settimana a inizio e fine stagione. Il biglietto più comodo per una giornata è quello che tocca entrambe le isole: si può scendere e risalire. Orari, tariffe ed eventuali lavori agli imbarcaderi si consultano sul sito della Chiemsee-Schifffahrt.
A sud-est del Chiemsee, verso il confine austriaco, la zona di Berchtesgaden si visita bene in giornata. Il Königssee, stretto tra pareti di roccia nel Parco nazionale di Berchtesgaden, si percorre con battelli elettrici, usati qui fin dal 1909. La fermata più famosa è St. Bartholomä, con la chiesetta dalle cupole rosse sotto la parete del Watzmann; durante la traversata il battelliere suona spesso la tromba per far sentire l'eco della montagna. Nella stagione estiva alcune corse proseguivano fino a Salet, da dove una breve passeggiata porta all'Obersee, ma il sito dell'operatore segnala che la fermata non è più servita: verificate prima di partire. Fuori stagione il capolinea è comunque St. Bartholomä. Nelle giornate di punta è consigliato partire presto: orari e fermate si verificano sul sito della Bayerische Seenschifffahrt.
Sopra Berchtesgaden c'è l'Obersalzberg, l'area dove i vertici nazisti avevano le loro residenze. La Dokumentation Obersalzberg è un centro di documentazione storica che ne racconta la storia. Il Kehlsteinhaus, il «Nido dell'Aquila» (Eagle's Nest), era una casa d'alta quota costruita per Hitler e poi diventata ristorante panoramico: apriva solo nella bella stagione, con autobus dedicati, perché la strada è chiusa alle auto private. Attenzione: nella notte tra il 23 e il 24 ottobre 2026 un incendio ha distrutto gran parte dell'edificio. L'area è chiusa e le autorità bavaresi hanno annunciato la ricostruzione, ma non ci sono date. Il centro di documentazione non è stato coinvolto. Prima di andare controllate le notizie aggiornate sul sito turistico di Berchtesgaden.
Altre mete vicine: Salisburgo, appena oltre il confine austriaco, le Alpi austriache e, più a ovest, Garmisch-Partenkirchen, la Zugspitze e Linderhof, l'altra reggia di Ludovico II.
In treno: Prien am Chiemsee è sulla linea Monaco-Salisburgo, a circa un'ora di treno da Monaco. Dalla stazione si raggiunge il porto con la Chiemsee-Bahn in estate, oppure a piedi.
In auto: dall'autostrada A8 Monaco-Salisburgo si esce a Bernau e si seguono le indicazioni per Prien e il porto, dove ci sono parcheggi a pagamento. Dall'Italia si passa di solito per il Brennero e l'Austria: sulle autostrade austriache serve la vignetta, e sul tratto del Brennero si paga un pedaggio a parte. Se fate tappa a Monaco o in altre città, verificate se c'è una zona ambientale (Umweltzone): il bollino è obbligatorio anche per le auto italiane.
In aereo: gli aeroporti più vicini sono Monaco e Salisburgo.
Il lago si gira con battelli e bicicletta, le isole a piedi: sulla Herreninsel biciclette e monopattini non sono ammessi. Per Berchtesgaden l'auto è più flessibile, ma ci sono anche treni e autobus regionali.
Da maggio a settembre il lago offre il servizio completo: battelli su tutte le sponde, trenino a vapore, fontane della reggia, bagni e bicicletta. Luglio e agosto sono i mesi più affollati. Primavera e inizio autunno sono più tranquilli; vedi anche dove andare a maggio e dove andare a settembre. In inverno la reggia resta aperta con orario ridotto e i battelli per le isole continuano a partire da Prien e Gstadt; nelle settimane dell'Avvento sulla Fraueninsel si tiene un mercatino di Natale (date da verificare), un'idea in più per dove andare a dicembre.