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Hakone: le terme, il lago Ashi e la vista sul Monte Fuji

Aggiornato a ottobre 2026

Il lago Ashi a Hakone con il torii rosso sull'acqua, le colline boscose e il Monte Fuji innevato sullo sfondo

Hakone è una zona di montagna nella prefettura di Kanagawa, a sud-ovest di Tokyo, costruita dentro la caldera di un antico vulcano. È da più di un secolo la località termale preferita dagli abitanti della capitale: valli boscose, sorgenti calde, ryokan tradizionali, il lago Ashi e, nelle giornate limpide, il profilo del Monte Fuji che spunta oltre le creste. Si può visitare in giornata da Tokyo, ma dà il meglio con almeno una notte.

La particolarità di Hakone è il modo di visitarla: un anello di mezzi di trasporto diversi, un treno di montagna, una funicolare, una funivia sopra le fumarole e un battello sul lago, che è già di per sé parte del viaggio. Lungo il percorso si incontrano la valle vulcanica di Owakudani, musei d'arte e il santuario con il torii sull'acqua.

In breve

Ideale per: chi vuole provare un onsen e una notte in ryokan senza allontanarsi troppo da Tokyo, chi ama i paesaggi di montagna e l'arte. Da vedere: il giro di Hakone con treno, funicolare, funivia e battello, Owakudani, il santuario di Hakone, l'Open-Air Museum, la vista sul Fuji. Periodo più piacevole: l'autunno e la primavera; l'inverno è il momento migliore per vedere il Fuji.

Cosa vedere e cosa fare

Le terme e i ryokan

Hakone è prima di tutto una località termale. Le sorgenti sono sparse in diverse frazioni, ognuna con un carattere proprio: Hakone-Yumoto, all'ingresso della valle, è la più grande e animata, con negozi e locali vicino alla stazione; Miyanoshita e Kowakidani sono più raccolte; Gora è il nodo tra treno e funicolare; Sengokuhara, a nord, è un altopiano più aperto e tranquillo, con musei e una piana di erba susuki che in autunno diventa dorata. Ci sono bagni aperti anche a chi non dorme lì, ma l'esperienza più tipica è la notte in ryokan, con il bagno caldo, la cena servita in camera o in sala e il futon.

Il giro di Hakone

Il classico itinerario ad anello parte da Hakone-Yumoto con l'Hakone Tozan, un treno di montagna in servizio dal 1919 che sale fino a Gora con pendenze fino all'8% e alcuni tornanti a inversione (switchback), in cui il treno cambia senso di marcia per guadagnare quota. Da Gora una funicolare sale a Sounzan, da dove parte la funivia: in tre tratte di circa un quarto d'ora ciascuna passa sopra la valle di Owakudani, dove bisogna cambiare cabina, poi scende a Ubako e a Togendai, sulla riva del lago Ashi. Qui ci si imbarca sui battelli turistici, che hanno l'aspetto di velieri pirata e attraversano il lago fino a Hakonemachi o Moto-Hakone; da lì si torna a Hakone-Yumoto in autobus. Il giro si può fare anche al contrario e richiede una giornata intera.

Owakudani e le uova nere

Owakudani è una valle vulcanica nata da un'eruzione di circa 3.000 anni fa, con versanti spogli, fumarole e odore di zolfo. È la tappa più spettacolare del giro e, nelle giornate serene, uno dei punti da cui si vede meglio il Fuji. La specialità sono le kuro-tamago, uova bollite nelle acque termali: il guscio diventa nero per la reazione tra lo zolfo e il ferro, mentre l'interno resta quello di un normale uovo sodo; secondo la tradizione ognuna allunga la vita di sette anni. I gas vulcanici sconsigliano la sosta a chi soffre di asma o di problemi cardiaci e alle donne in gravidanza. Nel 2015 e nel 2019 l'aumento dell'allerta vulcanica ha portato alla chiusura di parte della zona e della funivia. Secondo l'Agenzia meteorologica giapponese, nell'estate del 2026 il livello era 1, il più basso, ma la situazione può cambiare in fretta: verificatela prima di partire.

Il santuario di Hakone e il torii sul lago

Il santuario di Hakone sorge sulla riva del lago Ashi, vicino a Moto-Hakone, in un bosco di grandi cedri a cui si sale con scalinate di pietra. Ha una storia di oltre 1.200 anni ed è stato venerato da samurai e shogun come Minamoto no Yoritomo e Tokugawa Ieyasu. L'immagine più famosa è il Heiwa no Torii, il "torii della pace", un portale rosso che si alza direttamente dall'acqua del lago. Nelle ore di punta si forma spesso una fila per fotografarsi davanti al torii: per evitarla conviene arrivare presto. Il santuario si raggiunge a piedi in una decina di minuti dalla fermata degli autobus di Moto-Hakone.

Il lago Ashi e la vista sul Fuji

Il lago Ashi occupa una parte della caldera ed è il centro del paesaggio di Hakone. Dal battello si vede in un'unica inquadratura il torii rosso del santuario, il lago e, se il cielo è sgombro, il Monte Fuji. Altri buoni punti di osservazione sono Owakudani e la funivia, soprattutto nel tratto tra Ubako e Owakudani. Il Fuji però si nasconde spesso tra le nuvole: le probabilità migliori sono d'inverno e nelle prime ore del mattino.

L'Open-Air Museum e gli altri musei

L'Hakone Open-Air Museum, aperto nel 1969 vicino alla stazione di Chokoku-no-Mori del treno Tozan, è un museo di scultura all'aperto: circa 120 opere sono esposte stabilmente nei prati e nei giardini, tra cui lavori di Henry Moore e Barbara Hepworth e di molti artisti giapponesi. Un padiglione è dedicato a Picasso, con una raccolta di circa 300 opere. A Sengokuhara, immerso nel bosco, si trova il Museo d'arte Pola, forte soprattutto nell'impressionismo francese; nella zona ci sono poi altri musei d'arte. Orari e mostre cambiano spesso: verificateli prima della visita.

Escursioni nei dintorni

Come arrivare

Da Tokyo ci sono due strade principali. La più diretta è il Romancecar, il treno espresso a posti riservati della compagnia Odakyu, che parte dalla stazione di Shinjuku e arriva a Hakone-Yumoto in circa un'ora e mezza; alcune corse si fermano a Odawara, da dove si prosegue con il treno locale. Chi parte dalla stazione di Tokyo o ha il Japan Rail Pass può prendere lo shinkansen (Kodama o alcuni Hikari) fino a Odawara, in poco più di mezz'ora, e da lì il treno Hakone Tozan fino a Hakone-Yumoto, che non è coperto dal Japan Rail Pass. C'è anche un autobus diretto da Shinjuku al lago Ashi, esposto però al traffico nei giorni di punta.

Come muoversi

All'interno di Hakone ci si sposta con i mezzi del giro (treno Tozan, funicolare, funivia, battello) e con una rete di autobus che collega le frazioni. Per chi resta uno o più giorni conviene l'Hakone Freepass della compagnia Odakyu, valido 2 o 3 giorni di calendario su otto mezzi diversi: treno Tozan, funicolare, funivia, battello e gli autobus nelle zone indicate. Si compra con partenza da Shinjuku, con l'andata e ritorno sulla linea Odakyu incluso, oppure con partenza da Odawara; esiste anche la versione digitale da usare sullo smartphone. Il supplemento del Romancecar non è compreso e va pagato a parte. Il pass dà anche sconti in una settantina di strutture convenzionate. Prezzi e condizioni sono cambiati di recente: controllateli sul sito ufficiale dell'Hakone Freepass.

Quando andare

Hakone si visita tutto l'anno, ma ogni stagione ha i suoi pregi. L'autunno, con i colori dei boschi e l'erba susuki di Sengokuhara, è il periodo più amato (vedi anche dove andare a novembre); la primavera è mite e piacevole per camminare; l'inverno è freddo ma ha il cielo più limpido e le migliori probabilità di vedere il Fuji, e il bagno caldo all'aperto è ancora più piacevole. L'estate è umida. Evitate se possibile i fine settimana e le festività giapponesi, quando funivia, battelli e autobus hanno lunghe code.

Dove dormire

Consigli pratici

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