Aggiornato a ottobre 2026
Yokohama è la seconda città del Giappone per popolazione e si affaccia sulla baia di Tokyo, a circa mezz'ora di treno dal centro della capitale. Fu uno dei primi porti aperti al commercio estero, nel 1859, e quella storia si vede ancora nella grande Chinatown, nelle case occidentali di Yamate, nei magazzini doganali in mattoni e nel transatlantico ormeggiato sul lungomare.
Accanto alla città storica c'è Minato Mirai, il quartiere moderno costruito su terreni strappati al mare. Yokohama si visita bene in giornata da Tokyo, ma merita anche una o due notti: è più tranquilla della capitale ed è collegata direttamente a Kamakura.
Ideale per: chi vuole una città giapponese meno caotica di Tokyo, le famiglie e chi ama la cucina. Da vedere: il lungomare tra Minato Mirai e Yamashita Park, il molo di Osanbashi, Chinatown, il giardino Sankeien, la collina di Yamate, i due musei dedicati ai noodles. Periodo più piacevole: primavera e autunno; d'estate fa molto caldo ed è umido.
Minato Mirai 21 è il centro direzionale della città, sviluppato a partire dagli anni Ottanta su terreni di riporto lungo il porto. Qui ci sono la Landmark Tower, a lungo il grattacielo più alto del Giappone, il centro commerciale Queen's Square e il luna park Cosmo World con la ruota panoramica Cosmo Clock 21, simbolo dello skyline. Nel bacino accanto è ormeggiata la Nippon Maru, un veliero a quattro alberi trasformato in museo, e il Kishamichi, passeggiata sul tracciato della vecchia ferrovia del porto, porta dalla stazione di Sakuragicho verso Shinko. Attenzione: l'osservatorio Sky Garden al 69° piano della Landmark Tower è chiuso per lavori e non riaprirà prima del 2028.
Il molo di Osanbashi è il terminal passeggeri internazionale del porto, dove attraccano le navi da crociera. L'edificio attuale, completato nel 2002 su progetto dello studio Foreign Office Architects, ha il tetto trasformato in una grande terrazza pubblica dalle forme ondulate, con zone a prato: è uno dei punti migliori per vedere lo skyline di Minato Mirai, soprattutto al tramonto e di sera.
La Chinatown di Yokohama è la più grande del Giappone. È nata dopo l'apertura del porto, con l'arrivo di mercanti cinesi, e oggi è un reticolo di strade fitte di ristoranti e negozi, con porte monumentali colorate. Al centro c'è il Kanteibyo, tempio dedicato a Guan Yu, e poco lontano il tempio di Mazu, del 2006. Si viene soprattutto per mangiare, anche per strada, per esempio i panini al vapore ripieni (nikuman). La stazione più vicina è Motomachi-Chukagai, capolinea della linea Minatomirai.
Sulla collina a sud di Chinatown c'è Yamate, "The Bluff" per gli stranieri, che vi si stabilirono dal 1862. Il terremoto del 1923 distrusse molti edifici, ma diverse residenze storiche restano o vi sono state spostate: alcune, come la Berrick Hall, la casa Ehrismann, la Diplomat's House e l'ex residenza del console britannico, si visitano gratuitamente. Da vedere anche il cimitero internazionale, del 1859, e il parco Minato no Mieru Oka (Harbor View Park), con la vista sul porto. Ai piedi della collina corre la via commerciale del Motomachi, che collegava l'insediamento straniero al porto, oggi piena di negozi.
Il Sankeien è un grande giardino giapponese nella zona di Honmoku, creato dall'imprenditore e collezionista Hara Sankei. Tra stagni e colline ha riunito edifici storici portati da Kyoto e Kamakura, tra cui una pagoda a tre piani del periodo Muromachi e il padiglione Rinshunkaku, bene culturale importante. È lontano dalle stazioni: si raggiunge in autobus da Yokohama, da Sakuragicho o da Negishi. Chiude dal 26 al 31 dicembre.
Il Cup Noodles Museum, aperto nel 2011 nella zona di Shinko, racconta la storia di Momofuku Ando, fondatore della Nissin e inventore dei primi noodles istantanei, il Chicken Ramen. Espone migliaia di confezioni, ma l'attrazione principale sono i laboratori: nella My Cupnoodles Factory si decora il proprio bicchiere e si scelgono gli ingredienti (serve un biglietto numerato, a pagamento), mentre nella Chicken Ramen Factory si preparano i noodles a mano partendo dall'impasto, solo su prenotazione. Il museo chiude il martedì; il 23 novembre 2026 resterà chiuso per un evento privato.
Lo Shin-Yokohama Raumen Museum, aperto nel 1994, si trova a pochi passi dalla stazione di Shin-Yokohama, quella dello Shinkansen. Al piano terra c'è una piccola mostra sulla storia del ramen; il cuore è il seminterrato, che ricostruisce una strada di Tokyo nel 1958, l'anno in cui nacquero i noodles istantanei. Qui hanno sede filiali di ramenerie note di diverse regioni del Giappone, dal Kyushu all'Hokkaido: è il posto giusto per assaggiare stili diversi. L'ingresso è a pagamento.
I due Red Brick Warehouse (Aka Renga Soko) sono magazzini doganali in mattoni costruiti tra il 1911 e il 1913, sopravvissuti al terremoto del 1923. Restaurati, hanno riaperto nel 2002 con spazi espositivi, negozi e ristoranti. Nella piazza si tengono eventi tutto l'anno, tra cui il mercatino di Natale, nel 2026 dal 20 novembre al 25 dicembre.
Lo Yamashita Park è il parco sul lungomare, costruito con le macerie del terremoto del 1923 e aperto nel 1930. Davanti al parco è ormeggiata la Hikawa Maru, un transatlantico degli anni Trenta della compagnia NYK, oggi nave museo: si visitano le cabine dei passeggeri, gli ambienti dell'equipaggio, una mostra sulla sua storia e il ponte esterno. Dal 2024 sono in corso rilievi sullo scafo in vista di grandi lavori di restauro: possono esserci rumori, coperture e chiusure temporanee, oltre alla chiusura settimanale del lunedì.
La Yokohama Air Cabin è una funivia urbana di circa 630 metri che collega la stazione di Sakuragicho all'Unga Park, il parco del canale nella zona di Shinko, vicino al Red Brick Warehouse e al Cup Noodles Museum. Il viaggio dura circa cinque minuti, con vista su Minato Mirai. Le chiusure per manutenzione sono irregolari e possono durare alcuni giorni: controllate il calendario prima di andare.
Molte guide citano ancora il Gundam Factory Yokohama, con il robot a grandezza naturale che si muoveva nel porto: ha chiuso definitivamente il 31 marzo 2024 e il robot è stato portato a Osaka per l'Expo 2025.
Yokohama è un buon punto d'appoggio per visitare Kamakura, con i suoi templi zen e il Grande Buddha: la linea JR Yokosuka collega direttamente la stazione di Yokohama a Kita-Kamakura e Kamakura, senza cambi. Si parte la mattina e si rientra la sera; chi ha più tempo può proseguire verso Hakone e la zona del Monte Fuji.
Da Tokyo ci sono molte linee. Le linee JR Tokaido, Yokosuka e Keihin-Tohoku collegano Tokyo e Shinagawa alla stazione di Yokohama; la linea Keikyu parte da Shinagawa; la linea Tokyu Toyoko parte da Shibuya e molti treni proseguono direttamente sulla linea Minatomirai fino a Minato Mirai e a Chinatown. Dall'aeroporto di Haneda i treni Keikyu arrivano a Yokohama in circa mezz'ora (alcuni richiedono un cambio a Keikyu-Kamata); in alternativa ci sono gli autobus per il terminal YCAT accanto alla stazione di Yokohama. Chi arriva in Shinkansen da Kyoto o da Osaka scende a Shin-Yokohama e prosegue in metropolitana o in treno.
Il centro si gira bene a piedi lungo il mare, da Minato Mirai a Chinatown. Per i tratti più lunghi la linea più utile è la Minatomirai, che va dalla stazione di Yokohama a Motomachi-Chukagai con fermate a Minato Mirai, Bashamichi e Nihon-Odori. Ci sono poi l'autobus turistico Akai Kutsu e il battello Sea Bass tra la stazione di Yokohama, Minato Mirai e Yamashita Park; per il Sankeien servono gli autobus urbani.
La primavera e l'autunno sono le stagioni migliori: a fine marzo e inizio aprile fioriscono i ciliegi, anche al Sankeien (vedi dove andare ad aprile), mentre in autunno il clima è mite e il giardino ospita la mostra dei crisantemi, nel 2026 dal 31 ottobre al 23 novembre (vedi dove andare a novembre). L'estate è calda e umida e i tifoni possono far chiudere alcune attrazioni. Tra fine novembre e dicembre c'è il mercatino di Natale del Red Brick Warehouse.