Aggiornato a ottobre 2026
Kamakura è una cittadina costiera della prefettura di Kanagawa, affacciata sulla baia di Sagami a sud di Yokohama. Tra la fine del XII secolo e il 1333 fu la sede del primo shogunato, fondato da Minamoto no Yoritomo, e di quell'epoca conserva un patrimonio fitto di santuari e templi buddhisti, molti dei quali zen. Tra colline boscose e spiagge, in poche ore si passa dal Grande Buddha ai monasteri zen e poi al mare.
È una delle gite più popolari da Tokyo, e proprio per questo nei fine settimana, nei giorni festivi e nella stagione delle ortensie può essere molto affollata. Partendo presto e scegliendo un giorno feriale resta però una visita piacevolissima, che si può allungare fino all'isola di Enoshima con il trenino Enoden. Per il resto del viaggio c'è la guida al Giappone.
Ideale per: chi vuole templi e santuari storici vicino a Tokyo, camminate nel bosco o un giorno al mare. Da vedere: il Grande Buddha del Kotoku-in, Tsurugaoka Hachimangu, Hase-dera, i templi zen di Kita-Kamakura (Engaku-ji, Kencho-ji, Meigetsu-in), il bosco di bambù di Hokokuji, Enoshima. Periodo più piacevole: primavera e autunno; giugno per le ortensie, se si accetta la folla; meglio i giorni feriali e la mattina presto.
Il Grande Buddha (Daibutsu) del tempio Kotoku-in è il simbolo di Kamakura: una statua di bronzo del Buddha Amida, tesoro nazionale, fusa secondo le fonti del tempio intorno al 1252 e alta poco più di 13 metri compreso il basamento. Sta all'aperto: la sala che la ospitava fu spazzata via da uno tsunami alla fine del Quattrocento e non fu più ricostruita. La statua è cava e si può entrare all'interno con un piccolo supplemento. Il tempio vieta fumo e droni e i bastoni per selfie dentro la statua; si raggiunge in pochi minuti a piedi dalla stazione Enoden di Hase. Orari e biglietti cambiano con la stagione: verificateli sul sito ufficiale del Kotoku-in.
Il santuario shintoista di Tsurugaoka Hachimangu è il cuore storico della città. Fondato nel 1063 da Minamoto no Yoriyoshi e santuario di famiglia del clan, fu spostato nel 1180 da Yoritomo nella posizione attuale, al termine del grande viale Wakamiya-oji che scende verso il mare; lungo il viale corre il dankazura, un camminamento rialzato fiancheggiato da ciliegi. In cima a una scalinata di pietra si trova la sala principale. Accanto ai gradini c'era un enorme albero di ginkgo, abbattuto da una tempesta nel 2010: dai suoi resti sono ripartiti nuovi germogli. Dalla stazione si arriva a piedi, anche per Komachi-dori, la via dei negozi.
A breve distanza dal Grande Buddha, Hase-dera sorge sul fianco della collina e guarda la baia di Yuigahama. Il suo tesoro è una grande statua lignea di Kannon a undici teste, dorata, alta più di nove metri e tra le più grandi statue di legno del Giappone. Nel complesso ci sono anche la grotta di Benten-kutsu, un cunicolo basso e tortuoso con figure dedicate alla dea Benzaiten, e centinaia di piccole statue di Jizo lasciate dai genitori in memoria dei figli perduti, da rispettare. A giugno e luglio il sentiero delle ortensie richiama moltissimi visitatori: nei giorni di punta possono esserci attese e regole d'accesso particolari, da verificare prima di andare.
La zona di Kita-Kamakura, una fermata prima di Kamakura sulla linea JR, è la più raccolta e verde. Qui sorge Engaku-ji, fondato nel 1282 dal monaco cinese Mugaku Sogen su richiesta del reggente Hojo Tokimune, dopo le invasioni mongole, per onorare i caduti di entrambe le parti: è talmente vicino alla stazione che i binari tagliano il suo viale d'ingresso, e custodisce la grande campana del 1301 e la sala delle reliquie, entrambe tesoro nazionale. Poco più a sud c'è Kencho-ji, completato nel 1253, il primo dei cinque grandi templi zen di Kamakura e considerato il più antico monastero di formazione zen del Giappone: tra antichi ginepri si sale fino al santuario di Hansobo, con le statue dei tengu e, se è limpido, la vista sul Fuji e sulla baia.
Tra Engaku-ji e Kencho-ji, a pochi minuti a piedi dalla stazione di Kita-Kamakura, il piccolo Meigetsu-in è chiamato "tempio delle ortensie": a giugno i suoi sentieri si riempiono di ortensie di un azzurro intenso. È famoso anche per la finestra rotonda che inquadra il giardino come una luna piena. Il giardino interno apre solo in alcuni periodi, di solito per la fioritura degli iris a fine primavera e per il foliage autunnale, con un biglietto a parte. A giugno le code cominciano presto: meglio un giorno feriale a inizio mese. Per altre idee sul periodo c'è la guida su dove andare a giugno.
Nella zona di Jomyoji, a est del centro, Hokokuji è un tempio zen fondato nel 1334 e conosciuto come "tempio dei bambù": nel recinto cresce un boschetto di circa duemila bambù giganti, attraversato da un breve sentiero. All'interno del bosco c'è una piccola casa del tè dove si può bere un matcha guardando le canne. Anche qui conviene arrivare presto.
Le colline intorno alla città sono percorse da sentieri che collegano i templi passando nel bosco. I più noti sono il Daibutsu Hiking Trail, che dalla zona di Kita-Kamakura scende verso il Grande Buddha, il Tenen Hiking Trail, che parte da Kencho-ji salendo oltre Hansobo, e il più breve sentiero di Gionyama. Sono facili ma con radici, gradini di roccia e tratti scivolosi dopo la pioggia. In passato alcuni tratti sono rimasti chiusi a lungo dopo i danni dei tifoni, quindi prima di partire controllate lo stato dei percorsi sulla pagina dei sentieri del Comune di Kamakura.
L'Enoden è un piccolo treno a binario unico che da Kamakura corre lungo la costa fino a Fujisawa, passando per Hase e in alcuni tratti quasi a filo del mare. A metà strada si scende per Enoshima, un'isoletta del comune di Fujisawa unita alla terraferma da un ponte: è dedicata alla dea Benzaiten e ospita il santuario di Enoshima, il giardino botanico Samuel Cocking con la torre panoramica Sea Candle e, sul lato rivolto al mare aperto, le grotte di Iwaya scavate dalle onde. Vicino alla stazione di Kamakurakokomae c'è un passaggio a livello diventato famoso grazie a un anime: è un luogo dove la folla di fotografi ha creato problemi, e il Comune ha messo transenne e personale di sorveglianza. Fermatevi solo dove consentito e non invadete la sede stradale.
Davanti al centro si allunga la spiaggia di Yuigahama, che prosegue verso est in quella di Zaimokuza; più a ovest, lungo l'Enoden, ci sono Shichirigahama e Inamuragasaki, dove la balneazione è vietata ma si fa surf, e poi la spiaggia di Koshigoe verso Enoshima. Le spiagge balneabili sono attrezzate e sorvegliate solo nella stagione estiva, di solito luglio e agosto. In stagione valgono regole locali sull'uso delle spiagge: verificate quelle in vigore.
Da Tokyo il modo più diretto è la linea JR Yokosuka, che dalla stazione di Tokyo arriva a Kamakura senza cambi in meno di un'ora, fermandosi anche a Shinagawa, Yokohama e Kita-Kamakura. Da Shinjuku e Shibuya c'è la linea JR Shonan-Shinjuku, ma solo una parte dei treni prosegue fino a Kamakura: con gli altri si cambia a Ofuna. Da Yokohama la linea Yokosuka porta a Kamakura senza cambi. In alternativa, da Shinjuku le ferrovie Odakyu arrivano a Katase-Enoshima, da dove si prosegue con l'Enoden; l'Odakyu vende un pass dedicato a Enoshima e Kamakura che include la linea Enoden, più economico ma più lento. Prezzi e condizioni vanno verificati prima di partire; esiste anche un pass combinato con Hakone.
Il centro, Tsurugaoka Hachimangu e Komachi-dori si girano a piedi dalla stazione di Kamakura, e da Kita-Kamakura si scende a piedi passando per Kencho-ji. Per il Grande Buddha e Hase-dera si prende l'Enoden fino a Hase, Hokokuji è a est del centro, a piedi o in autobus. Nei giorni festivi la stazione Enoden di Kamakura può avere code fino all'esterno: durante la Golden Week il Comune invita i turisti a raggiungere Hase a piedi e da qualche anno sperimenta corsie d'ingresso per i residenti.
Primavera e autunno sono le stagioni più piacevoli per camminare tra templi e sentieri. Giugno è il mese delle ortensie, bellissimo ma molto affollato e spesso piovoso, perché coincide con la stagione delle piogge. Luglio e agosto sono caldi e umidi, ma è l'unico periodo in cui le spiagge sono attrezzate. Il foliage arriva tardi, tra fine novembre e inizio dicembre: per l'autunno vedi anche dove andare a novembre. Evitate se possibile weekend, Golden Week e i primi giorni dell'anno.