Aggiornato a ottobre 2026
Tokyo, capitale del Giappone, è una delle città più straordinarie al mondo: un mosaico di quartieri dove i grattacieli si affiancano ai templi antichi e dove, in pochi minuti di metropolitana, si passa dal caos luminoso di Shibuya alla quiete di un santuario nel bosco. La sua area metropolitana è la più popolosa del pianeta, eppure la città resta ordinata, pulita e sorprendentemente silenziosa.
Visitare Tokyo significa immergersi in un mondo a parte, fatto di efficienza, creatività e cura per i dettagli: i vicoli con le piccole osterie, i grandi magazzini con i piani dedicati al cibo, i negozi di manga e quelli di artigianato. Per un primo assaggio bastano quattro o cinque giorni; chi ha più tempo può aggiungere le belle gite nei dintorni.
Da non perdere: l'incrocio di Shibuya, Shinjuku e il giardino Shinjuku Gyoen, il tempio Senso-ji ad Asakusa, il santuario Meiji e Harajuku, Akihabara, il parco di Ueno con i musei, Ginza e il Palazzo Imperiale, un panorama dall'alto. Periodo migliore: primavera e autunno. Si atterra a Haneda o Narita.
Shibuya è famosa per il suo incrocio pedonale, dove a ogni verde migliaia di persone attraversano da tutte le direzioni: è una delle immagini simbolo della città, da guardare anche dall'alto delle terrazze panoramiche dei grattacieli vicini. Accanto alla stazione c'è la statua del cane Hachiko, il punto d'incontro più famoso di Tokyo, che ricorda la storia del cane che aspettò per anni il ritorno del padrone. Il quartiere è il regno dello shopping giovanile e della cultura pop.
Poco più a nord, Shinjuku è il quartiere dei grattacieli e dei neon, con una delle stazioni più trafficate del mondo. Dagli osservatori del Palazzo del Governo Metropolitano si vede la città dall'alto e, nelle giornate limpide, il Monte Fuji. Il giardino nazionale Shinjuku Gyoen è uno dei luoghi più belli per i ciliegi in primavera. La sera ci si perde tra le luci di Kabukicho e i minuscoli bar di Golden Gai, o nei vicoli di Omoide Yokocho, pieni di banchi di spiedini.
Asakusa conserva l'anima più antica della città. Qui sorge il Senso-ji, il tempio buddhista più antico e visitato di Tokyo: si entra dalla grande porta Kaminarimon, con la sua lanterna rossa, e si percorre la Nakamise-dori, la via di botteghe che vendono souvenir, yukata e dolci tipici. Andando la sera, quando i negozi chiudono e il tempio è illuminato, si trova un'atmosfera più tranquilla. Dall'altra parte del fiume Sumida svetta il Tokyo Skytree, la torre più alta del Giappone, con le sue piattaforme panoramiche.
Accanto alla stazione di Harajuku, un grande torii di legno segna l'ingresso del Meiji Jingu, il santuario shintoista dedicato all'imperatore Meiji, immerso in un bosco nel cuore della città. A pochi passi, Harajuku è il quartiere della moda giovanile e alternativa, con la colorata Takeshita-dori, mentre il viale Omotesando è una vetrina di architettura contemporanea e di grandi marchi. Il vicino parco Yoyogi è il luogo dove i tokyoti passano la domenica.
Akihabara è il paradiso degli appassionati di anime, manga, videogiochi ed elettronica. Tra negozi a più piani, sale giochi, caffè a tema e piccole botteghe di componenti, è il cuore della cultura otaku. Chi ama questo mondo può proseguire verso Ikebukuro e Nakano Broadway, altri due poli della cultura pop.
Il parco di Ueno è uno dei più amati della città, con stagni, templi e centinaia di ciliegi. Ospita alcuni dei musei più importanti del Paese, a cominciare dal Museo Nazionale di Tokyo, la più ricca raccolta di arte giapponese, e il Museo Nazionale d'Arte Occidentale, progettato da Le Corbusier. Ai margini del parco, il mercato di Ameyoko è un dedalo vivace di bancarelle e piccoli locali. Poco a nord si trova Yanaka, un quartiere di casette e templi sopravvissuto alla guerra, perfetto per una passeggiata nella Tokyo di una volta.
Ginza è il quartiere elegante dei grandi magazzini e delle boutique; la domenica la via principale diventa pedonale. Non lontano, attorno alla stazione di Tokyo, si estendono i giardini del Palazzo Imperiale, con i fossati e le mura in pietra dell'antico castello di Edo: il palazzo non si visita liberamente, ma i Giardini Orientali sono aperti al pubblico nei giorni previsti. Il mercato all'ingrosso del pesce si è trasferito da anni a Toyosu, ma il mercato esterno di Tsukiji resta un ottimo posto per una colazione a base di pesce e per gli spuntini di strada.
Odaiba è un'isola artificiale nella baia di Tokyo, raggiungibile attraversando il Rainbow Bridge o con il treno automatico Yurikamome, che regala belle viste sulla città. Qui si trovano centri commerciali, musei della scienza e della tecnologia, una spiaggia urbana e un lungomare da cui ammirare lo skyline illuminato la sera. È una meta piacevole soprattutto per chi viaggia con bambini.
Tokyo è una capitale gastronomica mondiale, e si mangia bene in ogni fascia di prezzo. Oltre al sushi, dai banconi raffinati ai ristoranti con il nastro trasportatore, da provare il ramen, la tempura, il tonkatsu, i soba e gli spiedini yakitori nelle izakaya, le osterie dove si cena tra amici. Una specialità locale è il monjayaki, una pastella cotta sulla piastra, tipica del quartiere di Tsukishima. Non perdere i piani interrati dei grandi magazzini (depachika), con i loro banchi di dolci e piatti pronti.
In aereo: Tokyo ha due aeroporti internazionali. Haneda è il più vicino al centro, collegato da monorotaia, treni e autobus; Narita è più lontano, con treni espressi e autobus diretti. Dall'Italia ci sono voli diretti da Roma e da Milano, oppure voli con uno scalo: verifica orari e frequenze, che cambiano secondo la stagione. Per i documenti d'ingresso leggi la guida al Giappone.
In treno: dalle altre città si arriva in shinkansen alle stazioni di Tokyo e Shinagawa; da Kyoto il viaggio dura poco più di due ore.
La rete di metropolitane e treni urbani è vastissima, puntuale e ben segnalata anche in inglese; la linea circolare Yamanote tocca molti dei quartieri principali. Il modo più comodo per pagare è una carta ricaricabile come Suica o PASMO, anche nella versione digitale sul telefono, valida su tutti i mezzi e in molti negozi; per chi si muove molto esistono biglietti giornalieri della metro, da valutare secondo l'itinerario. I taxi sono puliti e sicuri ma cari. Dentro i quartieri, Tokyo si scopre benissimo a piedi.
I periodi migliori sono la primavera, con la fioritura dei ciliegi tra fine marzo e inizio aprile, e l'autunno, con il foliage che in città arriva tra fine novembre e inizio dicembre. Tra giugno e luglio c'è la stagione delle piogge, poi un'estate molto calda e umida, con il rischio di tifoni soprattutto tra agosto e settembre. L'inverno è freddo ma spesso soleggiato e limpido. Durante la Golden Week di inizio maggio e le feste di fine anno viaggiano anche i giapponesi: prenota con anticipo. Per altre idee leggi dove andare a novembre.