Aggiornato a ottobre 2026
Kanazawa è il capoluogo della prefettura di Ishikawa, sulla costa del Mar del Giappone, nella regione di Hokuriku. Per quasi tre secoli fu la capitale del feudo di Kaga, governato dal clan Maeda, una delle famiglie più ricche del Giappone dell'epoca Edo, che ne fece un centro di arti e artigianato. Kanazawa fu inoltre una delle poche grandi città giapponesi risparmiate dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale: per questo conserva quartieri storici e case in legno che altrove sono andati perduti.
Oggi è una delle mete più apprezzate fuori dai percorsi classici tra Tokyo e Kyoto, e con lo shinkansen Hokuriku è diventata facile da raggiungere. In due giorni si vedono i luoghi principali; con un giorno in più si aggiunge un'escursione a Shirakawa-go o alle terme della prefettura. Vedi anche la guida al Giappone.
Ideale per: chi ama i giardini, l'architettura tradizionale, l'artigianato e la cucina di mare, e cerca una città storica meno affollata di Kyoto. Da vedere: il Kenroku-en, il parco del castello, Higashi Chaya, Nagamachi, il mercato di Omicho, il Museo del XXI secolo e i laboratori della foglia d'oro. Periodo più piacevole: la primavera, per la fioritura dei ciliegi, e l'autunno, per gli aceri; l'inverno ha il fascino della neve e dei granchi, ma è piovoso e freddo.
Il Kenroku-en è considerato uno dei tre grandi giardini del Giappone, insieme al Kairaku-en di Mito e al Koraku-en di Okayama. Fu sviluppato dai Maeda tra il Seicento e la metà dell'Ottocento, e il nome, scelto nel 1822, significa "giardino delle sei qualità": vastità, raccoglimento, artificio, antichità, acque e panorami. Il cuore è lo stagno Kasumigaike, sulla cui riva si trova la lanterna di pietra a due gambe Kotoji-toro, diventata il simbolo della città. In inverno i rami dei pini sono sostenuti da funi tese a cono, gli yukitsuri, che li proteggono dalla neve. Conviene andarci presto la mattina, prima dei gruppi.
Il parco del castello confina con il Kenroku-en. Il castello divenne la sede dei Maeda dopo il 1583; il mastio bruciò nel 1602 e non fu mai ricostruito, e altri incendi distrussero gran parte degli edifici. Dal 2001 sono stati ricostruiti con tecniche tradizionali la torretta Hishi Yagura, il lungo magazzino Gojikken Nagaya e diverse porte, e accanto si trova il giardino Gyokusen-inmaru. Nel marzo 2025 è cominciata la ricostruzione del palazzo Ninomaru, che durerà diversi anni: alcune aree possono essere recintate. Le informazioni aggiornate si trovano sul sito ufficiale del castello e del Kenroku-en, con aperture serali e illuminazioni.
Al di là del fiume Asano, Higashi Chaya è il più noto dei quartieri delle case da tè (chaya), dove le geishe intrattenevano gli ospiti. Il quartiere risale al 1820 e le sue strade sono fiancheggiate da facciate in legno con fitte grate a listelli; molte case ospitano caffè e negozi, ma qui lavorano ancora delle geishe. Si può visitare l'interno di Shima, una casa da tè costruita nel 1820 e dichiarata importante bene culturale, con le sale per gli ospiti al primo piano. La mattina presto e il tardo pomeriggio sono i momenti più tranquilli. Altri due quartieri più piccoli sono Kazuemachi e Nishi Chaya. Le case in attività sono private: non si fotografano le geishe da vicino né si entra senza invito.
Ai piedi del castello, Nagamachi era il quartiere in cui vivevano i samurai al servizio dei Maeda. Ne restano vicoli, canali e muri di terra con i portali delle residenze. La casa più visitata è quella della famiglia Nomura, una residenza restaurata con un piccolo giardino interno. Vicino si visitano anche una farmacia dell'epoca Edo trasformata in museo e due case ricostruite degli ashigaru, i soldati di rango più basso, che mostrano una vita molto più modesta.
Il mercato di Omicho è la dispensa della città dall'epoca Edo: un tempo all'aperto, oggi è coperto e si trova in pieno centro, tra la stazione e il castello. La maggior parte dei banchi vende pesce e frutti di mare del Mar del Giappone, e molti piccoli locali servono sushi e ciotole di riso con pesce crudo (kaisendon); in inverno è la stagione dei granchi. Il momento migliore per visitarlo è la mattina: nel pomeriggio molti banchi chiudono, e alcuni negozi hanno giorni di riposo settimanali.
Il Museo d'arte contemporanea del XXI secolo, aperto nel 2004, è un edificio circolare di vetro progettato da Kazuyo Sejima e Ryue Nishizawa dello studio SANAA, accanto al Kenroku-en. Tra le opere permanenti più note c'è "La piscina" di Leandro Erlich, in cui i visitatori sembrano camminare sott'acqua. Dopo il terremoto del 2024 il museo ha riaperto completamente a giugno 2024; è però già programmata una lunga chiusura per lavori di rinnovamento, indicativamente da maggio 2027 a marzo 2028. Chi parte dopo la primavera 2027 deve verificarne lo stato sul sito del museo.
Kanazawa produce quasi tutta la foglia d'oro del Giappone. L'oro viene battuto fino a uno spessore di circa un decimillesimo di millimetro, e la tecnica tradizionale più pregiata, con carta giapponese fatta a mano, è praticata da pochi artigiani e rientra dal 2020 nel patrimonio immateriale UNESCO legato al restauro dell'architettura in legno. Decora templi e tesori nazionali, tra cui il Padiglione d'oro di Kyoto. In città se ne trovano tracce dappertutto: nei negozi di Higashi Chaya, nei dolci decorati d'oro, in un museo dedicato e nei laboratori dove si può decorare un piccolo oggetto in circa un'ora.
Da Tokyo lo shinkansen Hokuriku arriva direttamente alla stazione di Kanazawa in circa due ore e mezza con i treni più veloci, i Kagayaki. Dal marzo 2024 la linea prosegue oltre Kanazawa fino a Tsuruga, nella prefettura di Fukui, ma non arriva ancora a Kyoto e Osaka. Dal Kansai bisogna quindi prendere l'espresso limitato Thunderbird da Osaka o da Kyoto fino a Tsuruga (posti tutti riservati) e cambiare lì per lo shinkansen; da Kyoto servono circa due ore o poco più, secondo le coincidenze. Anche da Nagoya si cambia a Tsuruga. Il prolungamento fino a Shin-Osaka non ha ancora una data: a fine 2025 il governo ha deciso di riesaminare il tracciato e l'avvio dei cantieri, previsto inizialmente per il 2026, è slittato. L'aeroporto più vicino è Komatsu. Il Japan Rail Pass copre lo shinkansen Hokuriku; verificate orari e coincidenze prima di partire.
Il centro è compatto e si gira a piedi, mentre la stazione è un po' più lontana. Dall'uscita Kenrokuen della stazione partono gli autobus per i luoghi turistici, comprese linee ad anello per i visitatori; quelli della JR sono inclusi nel Japan Rail Pass. C'è anche un servizio di biciclette condivise. Biglietti giornalieri, linee e tariffe cambiano: verificateli sul sito ufficiale del turismo di Kanazawa.
La primavera è il periodo più amato: tra fine marzo e inizio aprile i ciliegi del Kenroku-en e del parco del castello sono in fiore (vedi dove andare ad aprile). L'autunno, con gli aceri tra fine ottobre e novembre, è altrettanto bello (vedi dove andare a novembre). L'inverno porta gli yukitsuri, la neve sui giardini e la stagione dei granchi, ma Kanazawa è una delle città più piovose del Giappone e da novembre a gennaio piove o nevica molto; l'estate è calda e umida. Tra le feste principali c'è la Hyakumangoku Matsuri, legata alla storia dei Maeda: verificate le date, perché in quei giorni gli alloggi si riempiono.