Viaggi e Racconti

Sirmione: cosa vedere sulla penisola del Lago di Garda

Aggiornato a ottobre 2026

Un borgo con un castello medievale circondato dall'acqua turchese del lago, con merli e un ponte levatoio

Sirmione è il borgo più famoso del Lago di Garda. Si trova sulla sponda sud, in provincia di Brescia, e occupa una penisola lunga e sottile che si spinge per alcuni chilometri dentro il lago. All'ingresso del centro storico c'è la Rocca Scaligera, un castello circondato dall'acqua; sulla punta si trovano i resti di una grande villa romana, le Grotte di Catullo. In mezzo ci sono vicoli, piazzette, uliveti e giardini, con il lago visibile quasi da ogni angolo.

Sirmione è anche una località termale conosciuta da oltre un secolo, grazie a un'acqua calda che sgorga dal fondo del lago. Il poeta latino Catullo la chiamava la perla delle penisole e delle isole. Proprio la sua bellezza la rende molto frequentata: nei fine settimana di primavera e d'estate il centro si riempie, e il Comune ha introdotto regole precise per l'accesso. Con un po' di organizzazione, però, la visita resta molto piacevole, soprattutto la mattina presto o la sera.

In breve

Da non perdere: la Rocca Scaligera con la sua darsena fortificata, le Grotte di Catullo e il museo archeologico, la passeggiata sulla punta della penisola, la chiesa di San Pietro in Mavino e la spiaggia di scogli piatti chiamata Jamaica Beach. Il centro storico è in gran parte pedonale e in auto si entra solo con permesso. Periodo migliore: maggio, giugno e settembre, meglio nei giorni feriali. Il modo più piacevole per arrivare è il battello.

Cosa vedere a Sirmione

La Rocca Scaligera

La Rocca Scaligera fu costruita dalla famiglia della Scala, signori di Verona, per controllare il lago e l'accesso alla penisola. È una delle fortezze meglio conservate d'Italia e una delle poche circondate completamente dall'acqua: si entra nel borgo passando sul suo ponte, accanto alle torri merlate. All'interno si può salire sui camminamenti e sul mastio, da cui si vedono i tetti del centro e il lago. La parte più particolare è la darsena fortificata, un bacino interno protetto da mura dove trovavano riparo le imbarcazioni. La salita sul mastio è fatta di scale strette: chi ha difficoltà motorie può limitarsi al cortile e alla darsena.

Le Grotte di Catullo

Sulla punta della penisola si trovano le Grotte di Catullo, che non sono grotte ma i resti di una grande villa romana costruita tra la fine del I secolo a.C. e l'inizio del I secolo d.C. Il nome nasce dal fatto che, prima degli scavi, i muri coperti dalla vegetazione sembravano caverne, e dalla tradizione che lega il luogo al poeta Catullo, la cui famiglia aveva una villa a Sirmione. È uno degli esempi più importanti di villa romana del Nord Italia: si cammina tra muri, arcate e criptoportici immersi in un grande uliveto, con viste aperte sul lago da tre lati. All'ingresso c'è un museo archeologico con reperti della villa e del territorio. Il sito è statale: orari e aperture sono sul sito del Ministero della Cultura.

Il centro storico e le chiese

Oltre il castello, il borgo si sviluppa in vie strette con negozi, gelaterie e piccole piazze affacciate sull'acqua. La chiesa di Santa Maria Maggiore, vicino alla Rocca, ha un portico in pietra e affreschi all'interno. Più in alto, su una piccola altura tra gli ulivi, c'è San Pietro in Mavino, la chiesa più antica di Sirmione, con affreschi medievali: è un luogo tranquillo anche nei giorni di maggiore affollamento. Lungo la strada verso la punta si incontrano parchi e giardini da cui si scende al lago. Sirmione è legata anche al ricordo di Maria Callas, che vi soggiornò negli anni Cinquanta.

Jamaica Beach e le spiagge

Sotto le Grotte di Catullo, sul lato occidentale della punta, si trova la Jamaica Beach (spiaggia Giamaica): non è una spiaggia di sabbia ma una distesa di grandi lastre di roccia chiara che scendono dolcemente nell'acqua, dove il lago assume colori turchesi. Si raggiunge a piedi con un sentiero che scende dalla zona delle Grotte. È libera e senza servizi, quindi porta con te acqua, cappello e scarpette da scoglio: la roccia è scivolosa e d'estate si scalda molto. Nei giorni di punta si riempie presto e il Comune può adottare misure per limitare l'affollamento. Altre spiagge si trovano lungo la penisola e a Lugana e Colombare, le frazioni sulla terraferma, spesso più comode per le famiglie.

Le terme di Sirmione

L'acqua termale di Sirmione sgorga molto calda da una sorgente sul fondo del lago, la Boiola, ed è di tipo sulfureo salsobromoiodico. Si usa per le cure, soprattutto per le vie respiratorie, e nei centri benessere con piscine termali, alcuni aperti anche a chi non soggiorna sulla penisola. In estate e nei fine settimana conviene prenotare l'ingresso. Chi cerca un'esperienza diversa può valutare anche le terme di Colà, sulla sponda veronese, descritte nella guida al Lago di Garda.

Cosa mangiare e bere

Sirmione si trova nella zona del Lugana, un vino bianco prodotto sulle colline e nelle pianure tra Sirmione, Desenzano e Peschiera. In tavola trovi il pesce di lago, come il coregone (lavarello), la trota e il luccio, spesso con polenta, e l'olio extravergine Garda DOP. Appena a sud del lago, a Valeggio sul Mincio, sono tipici i tortellini sottili chiamati nodi d'amore.

Escursioni nei dintorni

Da Sirmione è facile girare il basso lago in battello o in auto: Desenzano con il porto vecchio e la villa romana con mosaici, Peschiera del Garda con la fortezza veneziana a stella, i borghi veronesi come Lazise e Bardolino. Risalendo la sponda bresciana arrivi a Salò e al Vittoriale degli Italiani, e più a nord a Limone sul Garda e a Malcesine e il Monte Baldo. In mezz'ora di treno da Peschiera o Desenzano raggiungi Verona.

Come arrivare

In auto: dall'autostrada A4 Milano-Venezia si esce a Sirmione e in pochi minuti si raggiunge l'inizio della penisola. In treno: Sirmione non ha una stazione; le più vicine sono Desenzano e Peschiera del Garda, sulla linea Milano-Venezia servita anche dai treni ad alta velocità, da cui partono autobus per Sirmione. Si può combinare la visita con Milano o Venezia. In battello: le motonavi della Navigazione Laghi collegano Sirmione a Desenzano, Peschiera e ad altre località del lago, con un approdo vicino al castello. In aereo: l'aeroporto più vicino è quello di Verona; in alternativa Brescia, Bergamo e Milano.

Come muoversi

Il centro storico si visita a piedi: dalla Rocca alle Grotte di Catullo si cammina per circa venti minuti, in leggera salita. Nei mesi caldi un trenino turistico fa la spola lungo la penisola, utile per chi ha bambini o cammina con difficoltà. Per le frazioni e le spiagge sulla terraferma servono l'autobus, la bici o l'auto. Il battello è il modo più comodo per raggiungere gli altri paesi del lago senza preoccuparsi del parcheggio; in inverno le corse sono ridotte.

Quando andare

I mesi migliori sono maggio, giugno e settembre: clima mite, lago già adatto ai bagni a fine primavera e meno folla che in piena estate. Aprile e ottobre sono piacevoli per passeggiate e visite, anche se alcune strutture hanno orari ridotti. Luglio e agosto sono i mesi più affollati, soprattutto nei fine settimana e intorno a Ferragosto: se puoi, scegli un giorno feriale e arriva al mattino presto. In inverno Sirmione è tranquilla, alcune attività chiudono ma le terme restano un buon motivo per andarci. Altre idee nelle guide su dove andare a maggio e dove andare a settembre.

Dove dormire

Consigli pratici

Da sapere prima di partire
Per il 2026 il Comune di Sirmione ha previsto 31 giornate pedonali, da aprile a settembre (soprattutto fine settimana, ponti e giorni intorno a Ferragosto), con divieto di circolazione per tutti i veicoli nel centro storico dalle 14 alle 19 e percorsi pedonali obbligati all'ingresso del borgo. I pullman turistici devono prenotare il parcheggio. Calendario e regole possono cambiare: verifica prima di partire sui canali del Comune.

Altre guide sul Lago di Garda e sui laghi