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Limone sul Garda: limonaie, ciclopista sul lago e Strada della Forra

Aggiornato a ottobre 2026

Un borgo di case colorate affacciato sul lago, con terrazze di limonaie e alte pareti rocciose alle spalle

Limone sul Garda è l'ultimo paese lombardo della sponda occidentale del Lago di Garda, a pochi chilometri dal confine con il Trentino. Il borgo occupa una stretta striscia di terra tra l'acqua e pareti di roccia altissime, che lo riparano dai venti freddi e gli regalano un clima particolarmente mite. Per secoli si è potuto raggiungere quasi solo in barca o lungo sentieri di montagna: la strada Gardesana, scavata nella roccia tra gallerie e strapiombi, è arrivata soltanto negli anni Trenta del Novecento.

Questo isolamento spiega il carattere del paese: case colorate strette attorno ai porticcioli, vicoli in salita, terrazze di ulivi e soprattutto le limonaie, le serre in pietra dove si coltivavano gli agrumi molto più a nord del loro ambiente naturale. Oggi Limone è una delle località più visitate del lago, ma resta anche una buona base per esplorare la natura del Parco Alto Garda Bresciano, l'altopiano di Tremosine e la vicina Riva del Garda.

In breve

Da non perdere: la Limonaia del Castel, la ciclopista sospesa sul lago verso il Trentino, il porto vecchio e i vicoli del centro, il lungolago e le spiagge di ciottoli, l'altopiano di Tremosine con le sue terrazze panoramiche e la Strada della Forra. Periodo migliore: da aprile a giugno e settembre. Per una giornata diversa puoi attraversare il lago in battello fino a Malcesine e il Monte Baldo.

Cosa vedere a Limone sul Garda

Le limonaie e la Limonaia del Castel

Le limonaie sono il simbolo del paese e di tutta la riviera bresciana settentrionale. Sono terrazze sostenute da muri a secco, con alti pilastri bianchi in pietra collegati da travi di legno: d'inverno venivano chiuse con assi e vetrate per proteggere le piante dal freddo, d'estate restavano aperte al sole. La coltivazione dei limoni, avviata secoli fa, ha dato al Garda un commercio importante fino all'Ottocento, poi è entrata in crisi per la concorrenza degli agrumi del Sud e per le malattie delle piante. Molte strutture sono rimaste in piedi e ancora oggi disegnano il profilo del paese.

La Limonaia del Castel, sopra il centro storico, è stata recuperata ed è aperta al pubblico: puoi passeggiare tra i filari di limoni, cedri e altri agrumi, vedere da vicino come era costruita una serra tradizionale e goderti la vista sui tetti e sul lago. Periodi e orari di apertura cambiano durante l'anno: verifica prima di salire.

Il porto vecchio e il centro storico

Il cuore di Limone è il porto vecchio, un piccolo bacino circondato da case dai colori pastello, barche di pescatori e tavoli all'aperto. Da qui partono vicoli lastricati e scalinate che salgono tra negozi, archi e passaggi coperti verso le parti più alte del paese. Merita una sosta la chiesa parrocchiale di San Benedetto, e lungo il lago si susseguono piccoli moli e scorci sulla sponda veronese, con il Monte Baldo proprio di fronte. La sera, quando i visitatori in giornata se ne vanno, il centro torna più tranquillo ed è il momento migliore per girarlo a piedi.

Il lungolago e le spiagge

A sud del centro il lungolago prosegue verso le spiagge di ciottoli e le zone verdi dove si fa il bagno. L'acqua è limpida e la riva scende rapidamente, quindi con i bambini piccoli conviene fare attenzione. Le giornate più calde di luglio e agosto portano molta gente: per trovare posto arriva presto la mattina.

La ciclopista sospesa sul lago

A nord del paese parte la ciclopista del Garda, il tratto ciclopedonale inaugurato nel 2018 e diventato in poco tempo una delle immagini più famose del lago. Il percorso corre accanto alla Gardesana e, in diversi punti, è agganciato alla parete di roccia e sospeso sopra l'acqua, con una passerella che offre una vista libera sul lago e sulle montagne. Lo puoi percorrere a piedi o in bicicletta, in andata e ritorno dal centro di Limone.

Fa parte di un progetto più ampio, la ciclovia che dovrà girare attorno a tutto il lago: altri tratti sono in costruzione o in progettazione, sia in Trentino sia sulle altre sponde, e i cantieri possono causare deviazioni o chiusure temporanee della Gardesana. Nelle ore centrali dell'estate la passerella è molto frequentata: se vai in bici procedi piano e dai la precedenza a chi cammina.

Tremosine e le terrazze sul lago

A sud di Limone, sopra le pareti a picco, si apre l'altopiano di Tremosine sul Garda, un comune formato da molte piccole frazioni tra prati, boschi e coltivazioni. Dal paese di Pieve si affacciano terrazze panoramiche direttamente sul vuoto, con una vista vertiginosa sul lago e sulla sponda opposta. L'altopiano è adatto a passeggiate tranquille, giri in bici e sentieri del Parco Alto Garda Bresciano; d'estate è un buon rifugio dal caldo e dalla folla del lungolago. Da Limone puoi salire sull'altopiano anche dalla strada interna che passa per Vesio.

La Strada della Forra

La Strada della Forra sale da Porto di Tremosine, sulla Gardesana, verso l'altopiano attraversando una gola strettissima scavata dal torrente Brasa. È un susseguirsi di tornanti, gallerie e tratti con la roccia a pochi metri dall'auto, ed è considerata una delle strade panoramiche più spettacolari d'Italia. È anche una strada stretta e impegnativa: guida piano, usa le piazzole per far passare chi arriva in senso opposto e tieni conto che è molto frequentata da moto e ciclisti.

Da sapere prima di partire
La Strada della Forra è rimasta chiusa a lungo dopo una frana del dicembre 2023. Una prima riapertura con limitazioni è arrivata nell'agosto 2025; dopo una nuova chiusura per i lavori di messa in sicurezza (febbraio–marzo 2026), la strada è stata riaperta il 13 marzo 2026. Nel tratto basso, dalla Gardesana, la salita è a senso unico e alcune parti della gola restano chiuse ai pedoni. Le condizioni possono cambiare: verifica prima di partire sul sito del Comune di Tremosine sul Garda.

Escursioni nei dintorni

Pochi chilometri a nord, già in Trentino, c'è Riva del Garda, con il centro storico, la Rocca e la vecchia strada del Ponale, oggi percorso pedonale e ciclabile che sale verso il Lago di Ledro. Poco oltre si raggiungono Torbole, il paese del windsurf, e Arco con il castello sulla rupe. Scendendo lungo la sponda bresciana trovi Gargnano e poi Salò e il Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera. Con un po' più di tempo puoi arrivare fino alla penisola di Sirmione o a Verona.

Cosa mangiare

A Limone si trovano i prodotti tipici dell'Alto Garda: l'olio extravergine di oliva Garda DOP, dagli uliveti che circondano il paese, il pesce di lago come il coregone (lavarello) e la trota, e naturalmente i prodotti a base di limone, dalle confetture ai liquori. Sull'altopiano di Tremosine ci sono latterie e piccoli produttori di formaggi di montagna. Il paese è noto anche per un'altra curiosità legata al benessere: diversi abitanti portano una variante genetica studiata dai ricercatori per i suoi effetti protettivi sul cuore.

Come arrivare

In auto: da sud si percorre la Gardesana occidentale (SS45bis) da Salò e Gargnano, una strada panoramica ma ricca di gallerie e curve; da nord si arriva da Riva del Garda, che si raggiunge dall'autostrada A22 del Brennero con l'uscita Rovereto Sud – Lago di Garda Nord. In treno: Limone non ha stazione; le più comode sono quelle di Rovereto, sulla linea del Brennero, o di Brescia e Desenzano, sulla linea Milano-Venezia, da cui proseguire in autobus. Il viaggio si può combinare con una visita a Milano o a Venezia. In aereo: l'aeroporto più vicino è quello di Verona; in alternativa Bergamo e Milano.

Come muoversi

Il centro di Limone si gira a piedi: molte strade sono pedonali e in salita, quindi servono scarpe comode. I battelli della Navigazione Laghi collegano Limone a Malcesine sulla sponda opposta, a Riva del Garda e alle altre località del lago; in inverno le corse sono molto ridotte, controlla l'orario della stagione sul sito ufficiale. Gli autobus di linea uniscono Limone a Riva del Garda e ai paesi della sponda bresciana. In estate i parcheggi del paese si riempiono presto: se arrivi in auto per una visita in giornata, parti al mattino.

Quando andare

I mesi migliori sono da aprile a giugno e settembre: temperature piacevoli, meno traffico sulla Gardesana e passeggiate più tranquille sulla ciclopista. Luglio e agosto sono la stagione dei bagni ma anche quella più affollata, soprattutto nei fine settimana. A ottobre i colori dell'autunno rendono belle le escursioni a Tremosine. In inverno molte strutture chiudono e i battelli fanno poche corse, ma il paese è silenzioso e il clima resta mite. Per altre idee leggi dove andare a maggio e dove andare a settembre.

Dove dormire

Consigli pratici

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