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Lago di Garda: cosa vedere sul lago più grande d'Italia

Aggiornato a ottobre 2026

Il Lago di Garda visto dall'interno di un'antica limonaia

Il Lago di Garda è il lago più grande d'Italia e si divide tra tre regioni: la Lombardia sulla sponda occidentale, il Veneto su quella orientale e il Trentino sulla punta nord. È un lago di origine glaciale e cambia volto da un capo all'altro: a nord è stretto e chiuso tra montagne che scendono a picco sull'acqua, con venti regolari amati da velisti e surfisti; a sud si allarga in un bacino ampio, circondato dalle colline moreniche, dai vigneti e dagli uliveti.

Il clima mite ha favorito una vegetazione quasi mediterranea, con ulivi, cipressi, oleandri e le storiche limonaie. Sulle rive si alternano borghi medievali, castelli scaligeri, ville e lungolaghi, mentre alle spalle ci sono montagne come il Monte Baldo e il parco dell'Alto Garda Bresciano. È una meta adatta a molti viaggi diversi: sport, famiglie, enogastronomia, terme o semplici passeggiate sul lago.

In breve

Da non perdere: Sirmione con il Castello Scaligero e le Grotte di Catullo, Malcesine e la funivia del Monte Baldo, Limone sul Garda e le limonaie, Riva del Garda e la strada del Ponale, Salò e il Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera, i borghi della sponda veronese come Garda, Bardolino e Lazise. Periodo migliore: da aprile a giugno e settembre. Il modo più piacevole per spostarsi tra un paese e l'altro è il battello.

Cosa vedere sul Lago di Garda

Sirmione

Sirmione occupa una lunga penisola che si spinge nel lago dalla sponda sud. Si entra nel borgo attraversando il ponte del Castello Scaligero, una rocca circondata dall'acqua con una darsena fortificata, tra le meglio conservate del lago. In cima alla penisola si trovano le Grotte di Catullo, i resti di una grande villa romana affacciata sull'acqua, con un museo archeologico e un uliveto. Da vedere anche la piccola chiesa di San Pietro in Mavino, con affreschi medievali, e le spiagge di scogli piatti sotto la punta. Sirmione è anche una località termale: l'acqua sgorga da una sorgente sul fondo del lago, la Boiola. Nei mesi di punta il centro è molto affollato: vedi i consigli pratici più sotto.

Desenzano e Peschiera del Garda

Desenzano è la cittadina più vivace della sponda bresciana meridionale, con il porto vecchio, il castello e i resti di una villa romana con mosaici. Peschiera del Garda, dove il fiume Mincio esce dal lago, è racchiusa nella grande fortezza veneziana a forma di stella, che fa parte del sito UNESCO delle opere di difesa veneziane.

Lazise, Bardolino e Garda

Sulla sponda veronese si susseguono borghi piacevoli da girare a piedi. Lazise conserva le mura medievali e l'antica Dogana veneta sul porticciolo; Bardolino è il paese del vino omonimo, con un lungolago animato e cantine nei dintorni; Garda, che ha dato il nome al lago, ha un centro raccolto alle spalle del porto. Poco oltre si trova la Punta San Vigilio, tra cipressi e una piccola baia.

Torri del Benaco e Malcesine

Torri del Benaco ha un castello scaligero sul porto e un traghetto che attraversa il lago verso Toscolano Maderno. Più a nord, Malcesine è uno dei borghi più belli della sponda orientale: vicoli in pietra che salgono verso il Castello Scaligero, costruito su uno sperone di roccia sopra l'acqua. Goethe, durante il suo viaggio in Italia, fu fermato qui mentre disegnava il castello perché scambiato per una spia, e una sala del castello ricorda l'episodio.

Il Monte Baldo

Alle spalle di Malcesine si alza il Monte Baldo, la lunga dorsale che separa il lago dalla Val d'Adige. Per la sua ricchezza di specie vegetali è chiamato il Giardino d'Europa. Da Malcesine una funivia con cabine rotanti sale verso la cima, dove partono sentieri panoramici e, d'inverno, alcune piste da sci. In vetta fa molto più fresco che sul lago: porta una giacca anche d'estate. L'impianto ha una stagione e chiusure per manutenzione: verifica prima di andare.

Riva del Garda, Torbole e Arco

La punta nord appartiene al Garda Trentino. Riva del Garda ha un bel centro storico con la Torre Apponale, la Rocca che ospita il museo MAG e il Bastione sopra la città; la strada del Ponale, scavata nella roccia, sale verso la Valle di Ledro ed è oggi un percorso pedonale e ciclabile. Torbole è il villaggio di chi pratica windsurf, mentre Arco, nell'entroterra, è una meta conosciuta per l'arrampicata, con un castello sulla rupe.

Limone sul Garda e la Strada della Forra

Limone sul Garda si stringe tra la montagna e il lago, con un centro di vicoli e piccoli porti. È famosa per le limonaie, le strutture a pilastri in pietra dove si coltivavano gli agrumi, protette d'inverno da coperture in legno e vetro; una di queste si può visitare. Da Limone parte una pista ciclopedonale in parte sospesa sul lago, con viste molto belle. Poco a sud, la Strada della Forra sale da Porto di Tremosine verso l'altopiano attraverso una gola stretta e spettacolare: è una strada impegnativa, da percorrere con prudenza.

Gargnano, Gardone Riviera e il Vittoriale

La sponda bresciana centrale è la più elegante, con ville, giardini e il clima più mite. Gargnano è un borgo tranquillo con un piccolo porto e la Villa Bettoni a Bogliaco; da qui parte ogni anno la Centomiglia, una storica regata velica. A Gardone Riviera si visita il Vittoriale degli Italiani, la cittadella che Gabriele D'Annunzio fece costruire sulla collina, con la casa museo, il teatro all'aperto, la nave Puglia incastonata nel parco e il mausoleo. Lì vicino, l'Heller Garden è un giardino botanico aperto nella bella stagione. Orari e periodi di apertura cambiano durante l'anno: verifica sui siti ufficiali.

Salò e l'Isola del Garda

Salò si affaccia su un golfo ed è una cittadina viva tutto l'anno, con un lungolago tra i più lunghi del Garda e il duomo tardo-gotico. Di fronte, l'Isola del Garda, la più grande del lago, ospita una villa in stile neogotico veneziano circondata da giardini; è privata e si visita solo con visite guidate in barca nella bella stagione, su prenotazione.

Vela, windsurf e sport all'aria aperta

Il Garda è una delle zone più conosciute d'Europa per gli sport di vela grazie a due venti molto regolari: il Pelèr, che soffia da nord nelle prime ore del mattino, e l'Ora, che arriva da sud dalla tarda mattinata. Riva e Torbole sono il cuore del windsurf e del kitesurf, con scuole e noleggi per tutti i livelli. A terra ci sono sentieri per tutti, dal Monte Baldo alle colline dell'entroterra, vie ferrate nell'Alto Garda, come quella del Colodri sopra Arco, e molti itinerari per la bicicletta e la mountain bike.

Parchi divertimento e famiglie

Il basso lago veronese è la zona dei parchi a tema. Gardaland, a Castelnuovo del Garda vicino a Peschiera, è il parco divertimenti più famoso d'Italia; nei dintorni ci sono anche Movieland, a Lazise, e il Parco Natura Viva, a Bussolengo, con animali e un percorso safari. Gardaland apre in genere dalla primavera all'inizio di novembre, con aperture speciali nel periodo natalizio: il calendario cambia ogni anno, quindi verificalo prima di partire.

Terme e benessere

L'acqua termale di Sirmione è sulfurea e salsobromoiodica e si usa sia per le cure sia nei centri benessere della penisola. Sulla sponda veronese, a Colà, vicino a Lazise, c'è un parco termale con un laghetto di acqua calda immerso in un parco storico.

Cosa mangiare e bere

Il Garda è terra di vini: il Bardolino e il rosato Chiaretto sulla sponda veronese, il Lugana bianco tra Sirmione e Peschiera, il Custoza sulle colline moreniche e il Garda Classico della Valtenesi. L'olio extravergine di oliva Garda DOP è uno dei prodotti più pregiati. In tavola si trova il pesce di lago, come il coregone (lavarello), la trota e il luccio, i bigoli con le sarde di lago e, appena a sud del lago, i tortellini di Valeggio sul Mincio. Nel Garda Trentino è tipica la carne salada: leggi la guida alla cucina trentina.

Come arrivare

In auto: l'autostrada A4 Milano-Venezia corre lungo la sponda sud, con le uscite di Desenzano, Sirmione e Peschiera; per la punta nord si usa l'A22 del Brennero con l'uscita Rovereto Sud – Lago di Garda Nord. In treno: le stazioni di Desenzano e Peschiera del Garda sono sulla linea Milano-Venezia, servita anche dai treni ad alta velocità; da qui partono gli autobus per le località del lago. Il Garda si può combinare con un viaggio a Milano o a Venezia. In aereo: l'aeroporto più vicino è quello di Verona; in alternativa Bergamo e Milano.

Come muoversi

I battelli della Navigazione Laghi collegano quasi tutte le località del lago, con motonavi, aliscafi e catamarani; tra Toscolano Maderno e Torri del Benaco un traghetto trasporta anche le auto. In inverno le corse sono molto ridotte e alcune linee sono sospese: controlla sempre l'orario della stagione sul sito ufficiale. Gli autobus di linea uniscono i paesi delle sponde e le stazioni ferroviarie. L'auto è comoda per i dintorni, ma in estate le strade Gardesane sono trafficate e i parcheggi nei borghi si riempiono presto.

Quando andare

I periodi migliori sono la primavera, da aprile a giugno, e settembre: clima mite, fioriture o vendemmia, meno folla. Luglio e agosto sono la stagione dei bagni e del vento, ma anche la più cara e affollata, soprattutto nei fine settimana. A ottobre ci sono le feste dell'uva e dell'olio e colori autunnali. In inverno molte strutture chiudono e i battelli fanno meno corse, ma il lago è tranquillo e alcuni borghi organizzano mercatini di Natale. Per altre idee leggi dove andare a settembre e Ferragosto tranquillo.

Dove dormire

Consigli pratici

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