Aggiornato a ottobre 2026
Thulusdhoo è un'isola abitata dell'atollo di Malé Nord, il cui nome amministrativo è Kaafu, e ne è il capoluogo. Si trova a circa 27 chilometri a nord-est di Malé, la capitale: un'isola piccola, lunga poco più di un chilometro e mezzo, con circa 1.800 abitanti secondo il censimento del 2022. Non è un resort ma un'«isola locale», dove si dorme in guesthouse e si vive accanto alla comunità maldiviana.
Il suo nome gira soprattutto tra i surfisti: proprio davanti all'isola rompe Cokes, una delle onde più conosciute delle Maldive, e a breve distanza in barca c'è Chickens. Chi non fa surf trova comunque un'isola tranquilla, una spiaggia riservata ai turisti e un modo meno costoso di conoscere l'arcipelago.
Da sapere: Cokes è un'onda destra potente, per surfisti esperti; Chickens è una lunga sinistra, adatta a chi ha già un buon livello. La stagione del surf nell'atollo di Malé va più o meno da marzo a ottobre, con le onde migliori nei mesi centrali. Sull'isola valgono le regole delle isole locali: niente alcol e abbigliamento coperto, tranne nella bikini beach. Si arriva da Malé con il traghetto pubblico o in barca veloce.
Cokes è un'onda destra che rompe su una barriera corallina poco profonda, a pochi minuti di remata dalla riva. È cava e veloce, con una partenza ripida e tubi potenti quando arriva una buona mareggiata. Deve il nome alla fabbrica di bibite che si trova sull'isola. È considerata un'onda per surfisti di livello intermedio-avanzato ed esperti, soprattutto con il mare grande.
Chickens è un'onda sinistra sulla barriera esterna dell'atollo, poco più a nord di Thulusdhoo, davanti a un'isola oggi occupata da un resort. Si raggiunge solo in barca (dhoni), di solito con i trasferimenti organizzati dalle guesthouse o dai centri surf dell'isola. Il nome viene da un vecchio allevamento di polli su un'isola vicina. È un'onda lunga, divisa in più sezioni, che nei giorni buoni può regalare cavalcate molto lunghe; c'è spesso corrente e serve un buon allenamento alla remata.
Thulusdhoo ospita lo stabilimento di imbottigliamento della Coca-Cola delle Maldive, gestito da una società maldiviana e attivo da decenni. È il principale datore di lavoro dell'isola. Si dice che sia l'unico stabilimento Coca-Cola al mondo a usare acqua di mare desalinizzata, ma è un'affermazione che circola senza una conferma ufficiale. Le visite non sono sempre possibili: chiedi informazioni sul posto.
Thulusdhoo si gira a piedi in poco tempo. Le stradine di sabbia, il porto, la moschea, i piccoli negozi e le case basse danno un'idea della vita quotidiana delle Maldive che nei resort non si vede.
Le Maldive sono un paese musulmano e sulle isole abitate valgono regole precise, che è giusto rispettare:
Per i surfisti questo significa una cosa pratica: si va in acqua con lycra o maglietta e pantaloncini lunghi, e ci si cambia in guesthouse.
L'atollo di Malé Nord è la zona di surf più comoda da raggiungere: oltre a Cokes e Chickens ci sono onde come Sultans, Honky's, Jailbreaks e Lohi's, raggiungibili in barca. Alcune, come Pasta Point, sono accessibili solo agli ospiti di un resort. Più a sud, gli atolli centrali hanno una stagione simile, mentre il grande atollo di Huvadhoo, nell'estremo sud, ha una stagione più lunga, da febbraio a novembre circa.
Si atterra all'aeroporto internazionale Velana, sull'isola di Hulhulé, di fronte a Malé.
In barca veloce: dall'aeroporto partono speedboat per Thulusdhoo in circa mezz'ora. È la soluzione più comoda; spesso è la guesthouse a organizzare il trasferimento.
Con il traghetto pubblico: dal porto di Malé partono i traghetti pubblici per le isole di Malé Nord, che fanno scalo in altre isole abitate come Himmafushi e Huraa. Costano poco ma sono lenti, hanno poche corse al giorno e di solito non navigano il venerdì. Orari e fermate cambiano: verificali prima di partire.
Se arrivi con un volo intercontinentale, lo scalo è spesso nel Golfo: leggi la guida a Dubai.
Sull'isola si va a piedi. Per raggiungere Chickens e le altre onde servono le barche dei centri surf o delle guesthouse; per le gite di snorkeling e alle isole vicine ci si affida agli operatori locali.
Per il surf, nell'atollo di Malé la stagione va da marzo a ottobre circa, con il periodo più ricco di onde tra aprile e settembre, durante il monsone di sud-ovest. Sono però anche i mesi con più vento e piogge: alcune giornate sono rovinate dal maltempo. Marzo e aprile sono spesso un buon compromesso tra onde e tempo; per altre idee leggi dove andare ad aprile.
Chi non fa surf e cerca mare calmo e cielo sereno trova le condizioni migliori tra dicembre e aprile, con il monsone di nord-est.