Aggiornato a ottobre 2026
Hulhumalé è un'isola artificiale delle Maldive, costruita a partire dalla fine degli anni Novanta sabbiando una laguna nella parte meridionale dell'atollo di Malé Nord, subito a nord-est dell'isola dell'aeroporto internazionale Velana. Non ha nulla del villaggio di pescatori o del resort: è una città moderna, con palazzi, viali alberati, scuole, un ospedale e una lunga spiaggia pubblica.
Per chi viaggia è soprattutto una base comoda: l'aeroporto è a pochi minuti, e per questo molti la scelgono per la prima o l'ultima notte del viaggio, quando un volo arriva tardi o parte presto. Vale anche una mezza giornata di visita per capire come vivono oggi i maldiviani, lontano dall'immagine da cartolina dei bungalow sull'acqua.
Da sapere: è un'isola abitata dai maldiviani, non un'isola resort, quindi valgono le regole locali (niente alcol, abbigliamento sobrio, niente bikini sulla spiaggia pubblica). Da fare: una passeggiata sul lungomare, un bagno vestiti in modo adeguato, qualche sport acquatico, una visita a Malé, la capitale, raggiungibile in autobus attraverso il ponte. Periodo più asciutto: da gennaio a marzo.
Malé è una delle capitali più densamente abitate del mondo: un'isola piccola, interamente costruita, dove vive una parte importante della popolazione del paese. Hulhumalé è nata per dare nuove case e nuovi spazi alla regione della capitale e, allo stesso tempo, per rispondere alla minaccia dell'innalzamento del mare: il terreno è stato portato a circa due metri sul livello del mare, più in alto della maggior parte delle isole naturali delle Maldive, che superano di poco la linea dell'acqua.
Oggi l'isola misura circa 4 km² ed è divisa in Fase 1, la parte più vecchia e vissuta, e Fase 2, più recente, collegate da alcuni ponti. Al censimento del 2022 contava oltre 65.000 abitanti, e la crescita continua. Lo sviluppo è gestito da una società pubblica per l'edilizia abitativa.
Il luogo più frequentato è la lunga spiaggia di sabbia chiara della Fase 1, con palme e un lungomare dove la sera le famiglie maldiviane passeggiano e prendono il fresco. Il mare è turchese, ma ricorda che è una spiaggia pubblica di una città, non la laguna di un resort.
A Hulhumalé, come nelle altre isole abitate, si segue un abbigliamento rispettoso: in città spalle coperte e niente pantaloncini troppo corti o aderenti; in acqua è bene avere braccia e cosce coperte, per esempio con una maglietta e dei pantaloncini o una muta leggera. Il nudo e il topless sono vietati ovunque, anche nei resort.
Avviso (dicembre 2025): il 29 dicembre 2025 le autorità hanno riunito i gestori delle guesthouse di Hulhumalé chiedendo di ricordare agli ospiti che il bikini non è ammesso sulle spiagge pubbliche di Hulhumalé, dopo un aumento di casi di abbigliamento inadatto. Se cerchi una «bikini beach», cioè una spiaggia riservata ai turisti dove il costume è consentito, scegli un'isola locale che la preveda o una giornata in resort, e informati sul posto.
Sulla spiaggia ci sono centri per gli sport acquatici e per le uscite in mare, come snorkeling, immersioni e gite in barca verso i reef e i banchi di sabbia dell'atollo: chiedi sul posto quali attività sono disponibili. Valuta sempre la serietà dell'operatore, l'attrezzatura di sicurezza e le condizioni del mare: le correnti tra gli atolli possono essere forti. Hulhumalé è anche una buona base per escursioni di un giorno verso le isole vicine.
Fin dal primo progetto l'isola ha avuto una moschea centrale e, con la crescita della città, se ne sono aggiunte altre nei quartieri. Le Maldive sono un paese musulmano: cinque volte al giorno risuona la chiamata alla preghiera e, in quei momenti, molti negozi abbassano la saracinesca per un breve periodo. Se vuoi entrare in una moschea chiedi prima il permesso, evita gli orari di preghiera, vesti in modo coperto e togli le scarpe.
Avviso (2026): è in progetto a Hulhumalé, tra la Fase 2 e la futura Fase 3, quella che dovrebbe diventare la più grande moschea del paese, pensata per circa 10.000 fedeli. L'avvio dei lavori era stato annunciato per settembre 2026.
Hulhumalé è piana, ordinata e facile da girare a piedi o in bicicletta. Tra i palazzi ci sono parchi, campi sportivi, caffè e piccoli locali frequentati soprattutto dai residenti, dove assaggiare la cucina maldiviana a base di pesce, riso e cocco.
In aereo: i voli internazionali atterrano all'aeroporto internazionale Velana, sull'isola di Hulhulé. Dall'Italia si arriva in genere con uno scalo, per esempio a Dubai. Hulhumalé è collegata all'isola dell'aeroporto da una strada su terrapieno: il tragitto richiede pochi minuti.
Dall'aeroporto: fuori dagli arrivi ci sono autobus pubblici e taxi; molte guesthouse offrono il trasferimento su richiesta. Il taxi si paga di solito in contanti.
Da Malé: dal 2018 il ponte Sinamalé, lungo circa 1,4 km, unisce Malé all'isola dell'aeroporto e, attraverso questa, a Hulhumalé: per la prima volta le strade delle tre isole sono collegate. Gli autobus pubblici partono da un terminal di Malé e dalle fermate in città; in alternativa si prende un taxi.
All'interno di Hulhumalé circolano autobus economici; per brevi distanze si va a piedi o in bicicletta, e i taxi sono facili da trovare. Per raggiungere le altre isole servono le barche: traghetti pubblici, motoscafi veloci o i trasferimenti organizzati da guesthouse e resort. Orari e partenze cambiano: verificali prima, soprattutto se hai un volo da prendere.
Il clima è caldo tutto l'anno, con temperature medie tra 25 e 32 °C. La stagione più asciutta è quella del monsone di nord-est, da gennaio a marzo; dicembre e aprile sono mesi di passaggio, e marzo-aprile sono il periodo più caldo. Il monsone di sud-ovest, da metà maggio a novembre, porta più pioggia, vento e mare mosso, ma anche meno turisti. Per una notte di transito Hulhumalé va bene in ogni stagione. Per altre idee leggi dove andare a gennaio e dove andare a febbraio.
Prima di prenotare chiedi se il trasferimento dall'aeroporto è incluso e se la struttura può organizzare la barca o l'idrovolante verso la tua isola: gli idrovolanti volano solo di giorno, e chi arriva la sera spesso deve passare la notte qui.