Aggiornato a ottobre 2026
L'avenue des Champs-Élysées è il viale più famoso di Parigi. Sale dalla Place de la Concorde fino all'Arco di Trionfo ed è il palcoscenico delle grandi occasioni della Francia: la parata del 14 luglio, l'arrivo del Tour de France, il Capodanno.
Il viale è il tratto centrale dell'asse storico, la linea retta che parte dal Louvre e arriva ai grattacieli della Défense. In una giornata si possono percorrere a piedi il viale, salire sulla terrazza dell'Arco e vedere i monumenti dell'Esposizione Universale del 1900, tra il Grand Palais e il Pont Alexandre III.
Ideale per chi visita Parigi per la prima volta e vuole una vista dall'alto sulla città. Da vedere: la terrazza dell'Arco, la tomba del Milite Ignoto, la Concorde con l'obelisco, il Petit Palais e il Pont Alexandre III. Periodo migliore: primavera e inizio autunno; dicembre per le luci di Natale. Cosa prenotare: il biglietto per la terrazza dell'Arco e le mostre del Grand Palais. Attenzione: dalla fine di luglio 2026 l'ascensore dell'Arco è fuori servizio e alla terrazza si sale solo a piedi.
Nel Seicento qui c'erano campi e orti. Il giardiniere del re André Le Nôtre prolungò la prospettiva delle Tuileries con un viale alberato, che prese il nome dei Campi Elisi della mitologia greca. Nell'Ottocento, con il Secondo Impero e i lavori di Haussmann, il viale si riempì di palazzi, caffè e teatri. Oggi è una strada di grandi negozi, cinema e uffici, affollata a ogni ora; la parte bassa, verso la Concorde, è circondata da giardini ed è più tranquilla.
L'Arc de Triomphe fu voluto da Napoleone nel 1806, dopo Austerlitz, per celebrare le armate francesi, e fu completato solo nel 1836. Il gruppo scultoreo più celebre è La Partenza dei Volontari del 1792 di François Rude, detto La Marsigliese, sul lato verso gli Champs-Élysées. Sulle pareti interne sono incisi i nomi delle battaglie e dei generali della Rivoluzione e dell'Impero. L'Arco sorge al centro della Place Charles-de-Gaulle, ancora chiamata Place de l'Étoile: da qui partono dodici viali a raggiera.
Sotto l'arco si trova la tomba del Milite Ignoto, un soldato francese caduto nella Prima guerra mondiale. Dal 1923 sulla tomba arde una fiamma del ricordo, ravvivata ogni sera con una breve cerimonia curata dalle associazioni di ex combattenti. Se capita durante la visita, vale la pena fermarsi.
Non bisogna mai attraversare la piazza in superficie: la rotatoria è una delle più trafficate di Parigi e non ha strisce pedonali. Si usa il sottopassaggio pedonale che parte dal lato nord della cima degli Champs-Élysées e dall'avenue de la Grande-Armée, vicino alle uscite della stazione Charles de Gaulle-Étoile, e porta alla base del monumento, dove ci sono i controlli e l'ingresso alla scala.
Dalla terrazza si vedono la raggiera dei viali, gli Champs-Élysées fino alla Concorde, la Tour Eiffel, la collina di Montmartre e, a ovest, la Défense. Al tramonto e con il buio la vista è ancora più bella. Si sale con una scala a chiocciola di 284 gradini; a metà c'è una sala con un piccolo spazio espositivo sulla storia del monumento. Secondo il sito ufficiale, l'ascensore è in manutenzione dalla fine di luglio 2026 per lavori di rinnovo, con riapertura prevista nel 2027: chi ha difficoltà di movimento deve verificare prima le soluzioni previste.
Il biglietto si acquista sul sito ufficiale dell'Arco di Trionfo, scegliendo giorno e fascia oraria; nei periodi di maggiore afflusso conviene prenotare. Il monumento è gestito dal Centre des monuments nationaux, che prevede gratuità per i giovani: verifica le condizioni sul sito. A ottobre 2026 l'Arco non applica tariffe differenziate per i visitatori extraeuropei; secondo la stampa specializzata francese (aprile 2026) è tra i monumenti candidati a introdurle dal 2027. In ogni caso i cittadini italiani pagano la tariffa ordinaria. Orari, chiusure e prezzi aggiornati sono sul sito ufficiale.
È la piazza più grande di Parigi. Durante la Rivoluzione vi fu installata la ghigliottina: qui furono giustiziati Luigi XVI e Maria Antonietta. Al centro si alza l'obelisco di Luxor, un monumento egizio di oltre tremila anni fa donato alla Francia ed eretto qui nel 1836, tra due grandi fontane. Il Comune ha avviato un progetto che prevede più spazio per i pedoni e ampie zone verdi: secondo il calendario reso noto a inizio 2026, i lavori principali dovrebbero partire tra la fine del 2026 e i mesi successivi e durare alcuni anni, quindi possono esserci cantieri e percorsi modificati.
Ai lati dell'avenue Winston-Churchill si fronteggiano due palazzi costruiti per l'Esposizione Universale del 1900. Il Grand Palais è famoso per la navata con la grande copertura in vetro e ferro. Dopo un lungo restauro ha riaperto per gradi: ha ospitato alcune gare dei Giochi olimpici del 2024 e nell'estate 2025 ha completato la riapertura di navata, gallerie e spazi pubblici. Oggi ospita grandi mostre ed eventi, anche con il Centre Pompidou, chiuso per lavori. Il Palais de la Découverte, il museo della scienza nell'ala ovest, è ancora chiuso: la riapertura è annunciata per marzo 2027.
Di fronte, il Petit Palais ospita il Museo di Belle Arti della Città di Parigi. Le collezioni permanenti sono gratuite e il giardino interno è un buon posto per una pausa.
Proseguendo dai due palazzi si arriva al Pont Alexandre III, costruito anch'esso per il 1900 e dedicato allo zar Alessandro III, simbolo dell'alleanza tra Francia e Russia. Con lampioni e statue dorate è il ponte più ornato di Parigi. Dall'altra parte della Senna si vede la cupola degli Invalides, a pochi minuti a piedi. Da qui partono anche diverse crociere sulla Senna.
Dal Rond-Point des Champs-Élysées parte l'avenue Montaigne, la via dell'alta moda, con le vetrine delle grandi maisons parigine. Con l'avenue George-V e gli Champs-Élysées delimita il cosiddetto Triangolo d'oro.
Guardando a ovest dalla terrazza dell'Arco si vede la Grande Arche de la Défense, un enorme cubo cavo inaugurato nel 1989 per il bicentenario della Rivoluzione. Chiude l'asse storico che passa per il Louvre, la Concorde e l'Arco di Trionfo. La Défense, il quartiere degli affari, si raggiunge con la metro linea 1 o la RER A.
Nei giorni degli eventi principali l'accesso all'Arco e al viale può essere limitato: controlla gli avvisi sul sito ufficiale.
Gli Champs-Élysées sono nell'8° arrondissement. La metro linea 1 corre sotto tutto il viale, con le fermate Concorde, Champs-Élysées-Clemenceau (comoda per Grand Palais e Petit Palais), Franklin D. Roosevelt, George V e Charles de Gaulle-Étoile (anche RER A), la più vicina all'Arco. Dal Louvre si arriva a piedi attraversando le Tuileries.
Il viale è lungo poco meno di due chilometri: a piedi dalla Concorde all'Arco serve circa mezz'ora senza soste. Un buon itinerario parte dalla Concorde, devia verso Petit Palais, Grand Palais e Pont Alexandre III, risale il viale e finisce sulla terrazza dell'Arco al tramonto.
Primavera e inizio autunno sono le stagioni più piacevoli per camminare. In estate e nei fine settimana il viale è molto affollato. A dicembre le luci rendono speciale la passeggiata serale, ma la terrazza è esposta al vento. Per la terrazza il momento più suggestivo è il tramonto; la mattina presto è meno affollata.