Viaggi e Racconti

Madeira: l'isola dell'eterna primavera

Aggiornato a ottobre 2026

Creste vulcaniche aguzze che emergono da un mare di nuvole all'alba, con un sentiero di montagna che corre lungo il crinale

Madeira è un'isola vulcanica dell'Atlantico, più vicina all'Africa che all'Europa, ma pienamente parte del Portogallo: è una regione autonoma, insieme alla piccola Porto Santo. La chiamano «l'isola dell'eterna primavera» per il clima mite in ogni stagione. Il paesaggio è verticale: montagne sopra le nuvole, valli profonde e scogliere a picco sull'oceano.

Si viene qui soprattutto per camminare lungo le levadas, i canali d'irrigazione che attraversano la foresta, e sui sentieri d'alta quota. Ma Madeira è anche Funchal, una capitale vivace e curata, il vino fortificato che porta il nome dell'isola e uno dei Capodanni più famosi d'Europa. Chi vuole un'idea dell'atmosfera prima di partire può leggere il nostro racconto di viaggio a Madeira.

In breve

Da non perdere: Funchal con il mercato e la Zona Velha, il Monte, l'alba al Pico do Areeiro, una passeggiata lungo una levada, Cabo Girão e le piscine naturali di Porto Moniz. Periodo migliore: tutto l'anno, con la primavera e l'autunno ideali per camminare. Attenzione: dal 2026 i sentieri ufficiali (PR) richiedono prenotazione e pagamento online prima di partire, e il vento può far ritardare o dirottare i voli.

Cosa vedere a Madeira

Funchal

Il capoluogo si allarga ad anfiteatro intorno a una grande baia. In centro meritano una visita la cattedrale (Sé) e il lungomare. La Zona Velha, il quartiere più antico, è famosa per le porte dipinte di Rua de Santa Maria e per i locali dove si assaggia la poncha. Il giardino più noto è il Jardim Botânico, su una collina sopra la città, con belle vedute sulla baia.

Il Mercado dos Lavradores

Il mercato coperto di Funchal è una tappa quasi obbligata. Al piano principale si vendono frutta tropicale, verdure e fiori, mentre nel padiglione del pesce si vedono i banchi dell'espada preta, il pesce sciabola nero tipico dell'isola. Andateci al mattino e chiedete sempre il prezzo della frutta prima di comprarla.

Il Monte, la funivia e i carros de cesto

Il Monte è un antico borgo sulle alture di Funchal, raggiungibile con la funivia che parte dalla Zona Velha; un'altra funivia lo collega al Jardim Botânico, e si può fare un biglietto combinato. Lassù si visitano la chiesa di Nossa Senhora do Monte, meta di devozione per gli abitanti dell'isola, e il giardino tropicale del Monte Palace. La discesa più celebre è quella sui carros de cesto, slitte di vimini guidate da due carreiros vestiti di bianco con il cappello di paglia, che scendono lungo una strada ripida. Poi si torna in centro in taxi o in autobus.

Cabo Girão

A ovest di Funchal, Cabo Girão è un'altissima falesia a picco sul mare. Il belvedere ha una piattaforma con il pavimento di vetro sospesa sul vuoto, da cui si vedono i campi coltivati sulla stretta fascia di costa. Si arriva facilmente da Funchal.

Porto Moniz

All'estremità nord-occidentale dell'isola, Porto Moniz è conosciuto per le piscine naturali scavate nella lava, riempite dall'acqua dell'oceano che si infrange sugli scogli. La strada per arrivarci regala panorami splendidi. Verificate orari e condizioni del mare prima di andare.

Santana

Sulla costa nord, più verde e piovosa, Santana è il paese delle tradizionali casas de colmo, piccole case triangolari con il tetto di paglia e la facciata colorata.

Levadas e sentieri

Le levadas sono canali scavati nei secoli per portare l'acqua dalle zone piovose del nord ai campi del sud. Accanto a molti corre un sentiero di servizio quasi pianeggiante, che oggi è il modo migliore per entrare nella Laurissilva, la foresta di alloro che l'UNESCO ha riconosciuto come patrimonio dell'umanità.

Pico do Areeiro e Pico Ruivo (PR1)

La Vereda do Areeiro collega il Pico do Areeiro, raggiungibile in auto, al Pico Ruivo, la vetta più alta dell'isola. È un percorso tra creste, gallerie e scalinate, spesso sopra le nuvole, che richiede allenamento e assenza di vertigini. Nel 2026 il tratto verso il Pico Ruivo si percorre in un solo senso: bisogna quindi organizzare il rientro dall'altro versante, per esempio verso Achada do Teixeira, con un transfer o due auto.

Levada das 25 Fontes (PR6)

Parte da Rabaçal, nella zona del Paul da Serra, e attraversa la foresta fino a un laghetto alimentato da tante piccole cascate. È una delle passeggiate più frequentate, di difficoltà media, con ritorno sullo stesso sentiero. Si può abbinare alla vicina Levada do Risco.

Vereda da Ponta de São Lourenço (PR8)

All'estremità orientale, la penisola di São Lourenço è un paesaggio completamente diverso: secco, ventoso, con rocce rosse e nere e il mare su due lati. Da fine settembre 2026 il sentiero è interessato da lavori di riqualificazione che dureranno diversi mesi: resta percorribile con alcune deviazioni segnalate, ma controllate lo stato aggiornato prima di andare.

Prenotazione e tassa per i sentieri

Dal 1° gennaio 2026 per percorrere i sentieri ufficiali classificati (sigla PR) bisogna prenotare e pagare online sul portale del Governo regionale SIMplifica, scegliendo la data e una fascia oraria d'ingresso di mezz'ora. Nel 2026 la tariffa per la maggior parte dei percorsi è di qualche euro a persona (gratis fino a 12 anni), con una tariffa più alta per il tratto del PR1 fino al Pico Ruivo e pacchetti per più giorni. Entrare senza prenotazione è un'infrazione punita con una sanzione. Prenotate in anticipo, perché in montagna internet spesso non prende, e verificate sempre lo stato dei sentieri sul sito ufficiale Visit Madeira: alcuni possono essere chiusi per maltempo, frane o lavori.

Porto Santo

La piccola isola di Porto Santo, a nord-est di Madeira, è l'opposto della sorella maggiore: arida, pianeggiante e con una lunghissima spiaggia di sabbia dorata. Si raggiunge con il traghetto da Funchal o con un breve volo. Il traghetto può essere sospeso per mare mosso o manutenzione: nell'autunno 2026 è rimasto fermo alcune settimane per un guasto, quindi controllate gli orari prima di organizzarvi.

Cosa mangiare e bere

Il vino Madeira è un vino fortificato, dal secco al dolce secondo il vitigno (Sercial, Verdelho, Boal, Malvasia), che si degusta nelle cantine storiche di Funchal. Tra i piatti tipici ci sono l'espetada, spiedo di manzo cotto sulla brace, il bolo do caco, pane rotondo servito con burro all'aglio, l'espada preta con la banana e le lapas, patelle alla griglia. Da bere, oltre al vino, la poncha, a base di acquavite di canna, miele e limone: va presa con moderazione.

Capodanno e feste

Il Capodanno di Funchal è celebre per i fuochi d'artificio che partono da tanti punti intorno alla baia a mezzanotte, mentre in mare si radunano le navi da crociera. Alloggi e voli vanno prenotati con molto anticipo. Lo trovate anche tra le idee di dove andare a Capodanno. Durante l'anno ci sono anche il Carnevale, la Festa dei fiori in primavera e la Festa del vino a fine estate: verificate le date.

Come arrivare

In aereo: dall'Italia ci sono voli diretti da alcuni aeroporti in certi periodi dell'anno; altrimenti si fa scalo a Lisbona o a Porto. L'aeroporto si trova sulla costa est, a una ventina di minuti da Funchal, collegato da autobus, taxi e transfer.

Il vento all'aeroporto: la pista è stretta tra montagne e oceano e, con vento forte, gli atterraggi possono essere ritardati, dirottati su altri aeroporti o cancellati. Evitate coincidenze strette, tenete un giorno di margine prima di un volo di ritorno importante e valutate un'assicurazione di viaggio.

Come muoversi

Funchal si gira a piedi, con le funivie e con gli autobus urbani. Per esplorare l'isola l'auto a noleggio è la soluzione più comoda: le superstrade sono senza pedaggio e le gallerie accorciano molto i tempi, ma le strade secondarie sono ripide, strette e piene di curve. In alternativa ci sono autobus extraurbani, taxi ed escursioni organizzate.

Quando andare

Madeira è una meta per tutto l'anno: le temperature sulla costa restano miti anche in inverno. Primavera e autunno sono ideali per camminare; l'estate è la stagione migliore per il mare e per Porto Santo; l'inverno è più piovoso ma resta piacevole, con il picco di presenze a Capodanno. In montagna il tempo cambia in fretta: nebbia e freddo sono frequenti in quota. Per altre idee vedete dove andare a dicembre e dove andare ad aprile.

Dove dormire

Consigli pratici

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