Aggiornato a ottobre 2026
Aldabra è l'angolo più remoto e selvaggio delle Seychelles: un atollo corallino che si trova a oltre mille chilometri a sud-ovest di Mahé, più vicino al Madagascar che alla capitale. Qui vive la più grande popolazione di tartarughe giganti del mondo, circa centomila animali, insieme a uccelli marini, tartarughe verdi e specie che non esistono in nessun altro luogo. Dal 1982 è patrimonio dell'umanità UNESCO.
Diciamolo subito con onestà: Aldabra è una meta per pochissimi. Non ci sono aeroporti, porti, alberghi né strade; si arriva solo con una nave, dopo giorni di navigazione o con un volo charter verso un'isola vicina, e si scende a terra solo accompagnati dal personale della riserva. I visitatori sono poche centinaia all'anno.
Che cos'è: uno dei più grandi atolli corallini sollevati del mondo, riserva speciale gestita dalla Seychelles Islands Foundation. Da vedere: le tartarughe giganti, il rallo di Aldabra (l'ultimo uccello incapace di volare dell'Oceano Indiano occidentale), le colonie di fregate, la laguna con le mangrovie. Come si arriva: solo con crociere di spedizione o imbarcazioni autorizzate. Alternativa facile: le tartarughe di Aldabra a Curieuse e nel giardino botanico di Victoria.
Aldabra è un anello di calcare corallino lungo circa 35 chilometri e largo 15, che racchiude una grande laguna poco profonda. Le isole principali sono quattro, Grande Terre, Malabar, Picard e Polymnie, circondate da molti isolotti. A differenza degli atolli bassi come quelli delle Maldive, qui l'antica barriera è stata sollevata sopra il livello del mare: la roccia, erosa in punte taglienti chiamate «champignon», rende il cammino difficile e ha protetto l'atollo dall'uomo. La marea ha un'escursione molto ampia per un atollo: con la bassa marea una parte consistente della laguna resta all'asciutto, e nei canali che la collegano all'oceano si formano correnti fortissime. Aldabra fa parte del gruppo omonimo insieme alle isole di Assumption, Astove e Cosmoledo.
Ad Aldabra vive la popolazione di tartarughe giganti (Aldabrachelys gigantea) più numerosa del pianeta: la Seychelles Islands Foundation la stima in circa 100.000 esemplari, che vivono liberi senza alcun aiuto dell'uomo. Sono le stesse tartarughe che oggi si vedono in molte isole delle Seychelles e in altri paesi dell'Oceano Indiano: molte provengono da qui, perché Aldabra è l'unico luogo dove la specie è sopravvissuta allo stato selvatico in grandi numeri.
Il rallo di Aldabra (una sottospecie del rallo golabianca) è l'ultimo uccello incapace di volare sopravvissuto nell'Oceano Indiano occidentale. Altrove i suoi parenti sono scomparsi a causa di ratti, gatti e altri animali introdotti dall'uomo; qui si è salvato nelle isole rimaste libere da predatori. Nel 1999 alcuni esemplari sono stati trasferiti da Malabar a Picard, dove i gatti erano stati eliminati, e la nuova popolazione è cresciuta bene.
L'atollo ospita le seconde colonie di fregate più grandi del mondo, con la fregata maggiore e la fregata minore, oltre ad altri uccelli marini e ai fenicotteri rosa che frequentano la laguna. Ci sono anche uccelli che esistono solo qui, come il drongo di Aldabra. Sulle spiagge depone le uova una delle più importanti popolazioni di tartarughe verdi dell'Oceano Indiano occidentale, e la laguna è bordata da estese foreste di mangrovie.
Aldabra è una riserva speciale secondo la legge delle Seychelles ed è gestita dalla Seychelles Islands Foundation (SIF), un ente pubblico nato nel 1979 che si occupa anche della Vallée de Mai di Praslin, l'altro sito UNESCO del paese. Sull'isola di Picard, nel piccolo insediamento di La Gigi, la SIF mantiene una stazione di ricerca abitata tutto l'anno da ranger e ricercatori, che studiano le tartarughe, gli uccelli, le barriere coralline e gli effetti del clima.
La protezione ha una storia lunga: negli anni Sessanta il governo britannico, che allora amministrava le isole, valutò di costruire una base aerea militare sull'atollo, ma il progetto fu abbandonato dopo le proteste della comunità scientifica internazionale.
La SIF non organizza viaggi: le visite si fanno con crociere di spedizione o con imbarcazioni a noleggio che hanno ottenuto il permesso. Le soluzioni sono in pratica due: una nave da spedizione che tocca Aldabra durante un itinerario tra le isole esterne delle Seychelles, oppure un volo charter fino all'isola di Assumption, a circa 45 chilometri, e poi il trasferimento in barca. Partire in barca direttamente da Mahé richiede diversi giorni di navigazione.
Una volta sul posto, si scende solo nelle zone aperte ai visitatori, sempre con il personale della SIF, che guida le escursioni a terra, i giri in laguna, lo snorkeling e le immersioni. I programmi dipendono dalle maree e dal mare: anche una sosta di poche ore permette di vedere tartarughe, uccelli e mangrovie, ma non c'è garanzia di sbarco se le condizioni sono cattive.
Le regole complete e le informazioni aggiornate sono sul sito ufficiale della Seychelles Islands Foundation.
Aldabra sembra intatto, ma è fragile. Le specie invasive sono la minaccia più concreta: le capre inselvatichite sono state eliminate nel 2012, ma su parte dell'atollo restano ratti e gatti. I cambiamenti climatici portano innalzamento del mare, acque più calde che danneggiano i coralli e una lunga tendenza alla diminuzione delle piogge. L'atollo è vicino a rotte navali molto trafficate, quindi un versamento di petrolio sarebbe un disastro. Infine, mantenere una stazione di ricerca così isolata costa moltissimo, e le entrate del turismo sono incerte.
Se Aldabra è fuori portata, le sue tartarughe non lo sono. Le tartarughe giganti che si vedono nelle isole più visitate sono di questa specie, e alcuni luoghi le mostrano senza spedizioni:
Le crociere verso Aldabra sono poche e si concentrano in alcuni periodi dell'anno, scelti dagli operatori in base al mare. Alle Seychelles da maggio a settembre soffiano gli alisei di sud-est, che rendono il mare aperto più mosso; i mesi di passaggio tra i due monsoni, in genere aprile e ottobre-novembre, sono i più calmi. Per capire le stagioni leggete la guida al clima delle Seychelles. Le spedizioni si prenotano spesso con molti mesi di anticipo.