Aggiornato a ottobre 2026
Bilbao e San Sebastián sono le due città più visitate dei Paesi Baschi, nel nord della Spagna, sul golfo di Biscaglia. Bilbao è una città di fiume che si è reinventata con l'arte: il simbolo è il Museo Guggenheim. San Sebastián, in basco Donostia, è una città di mare elegante intorno alla baia della Concha, famosa per i pintxos.
Le due città si combinano bene in un unico viaggio. Intorno c'è una costa verde e frastagliata, con l'isolotto di San Juan de Gaztelugatxe, il borgo di Getaria e la spiaggia di Zarautz. Per vedere tutto con calma servono quattro o cinque giorni.
Da non perdere: il Guggenheim e il Casco Viejo a Bilbao, la Concha, il Monte Igueldo e i pintxos della Parte Vieja a San Sebastián, Gaztelugatxe e Getaria lungo la costa. Periodo migliore: da maggio a ottobre, mettendo sempre in conto la pioggia. Tra le due città: circa un'ora e un quarto di autobus.
Progettato dall'architetto Frank Gehry e aperto nel 1997 sulla riva del fiume Nervión, il Guggenheim è rivestito di lastre di titanio. All'interno l'unica opera permanente è «La materia del tempo» di Richard Serra, enormi sculture in acciaio; il resto sono mostre temporanee. Davanti all'ingresso c'è Puppy, il grande cane fiorito di Jeff Koons, simbolo della città.
Il centro storico di Bilbao è sulla riva destra del fiume. Il nucleo più antico sono le Siete Calles (in basco Zazpi Kaleak): Somera, Artekale, Tendería, Belostikale, Carnicería Vieja, Barrenkale e Barrena. Qui si trovano la Cattedrale di Santiago, la Plaza Nueva porticata, piena di bar di pintxos, e il Teatro Arriaga.
Sul fiume, accanto al Casco Viejo, c'è il Mercado de la Ribera, inaugurato nel 1929: uno dei mercati coperti più grandi d'Europa, con pesce, carne e prodotti baschi. Meglio andarci la mattina.
In funzione dal 1915, la funicolare di Artxanda parte dal centro, vicino al ponte Zubizuri, e sale sul monte omonimo, con vista su tutta la città.
Alla foce della ría, tra Portugalete e Getxo, c'è il Ponte di Vizcaya (Puente Colgante) del 1893, il più antico ponte trasbordatore del mondo: una navicella sospesa ai cavi porta persone e auto da una riva all'altra, ancora oggi. Dal 2006 è Patrimonio UNESCO. Si può salire sulla passerella superiore, a circa 45 metri. Da Bilbao si arriva in metro (fermata Areeta o Portugalete).
La spiaggia della Concha è una mezzaluna di sabbia chiara di circa un chilometro e mezzo, tra le spiagge urbane più belle d'Europa, con la celebre ringhiera bianca sul lungomare. Nella baia c'è l'isola di Santa Clara; a ovest la spiaggia continua con Ondarreta, a est, oltre il fiume, c'è la Zurriola.
All'estremità occidentale della baia sale il Monte Igueldo: la funicolare con vetture in legno, del 1912, è la più antica dei Paesi Baschi. In cima ci sono un parco di attrazioni d'altri tempi e la vista più famosa sulla Concha.
Dall'altra parte della baia, alle spalle della Parte Vieja, c'è il Monte Urgull, un parco con sentieri e belvederi. In cima ci sono il Castello della Mota, con un piccolo museo sulla storia della città, e la statua del Sacro Cuore. Si sale a piedi dalla città vecchia.
La Parte Vieja, la città vecchia, fu ricostruita dopo l'incendio del 1813. È piena di bar con i banconi coperti di pintxos, piccoli assaggi freddi o caldi. Da vedere la Basilica di Santa María del Coro, il Museo San Telmo e la Plaza de la Constitución, con i balconi numerati di quando era un'arena per le corride.
In fondo alla spiaggia di Ondarreta, ai piedi del Monte Igueldo, ci sono le tre sculture in acciaio del Peine del Viento («il pettine del vento») di Eduardo Chillida, ancorate agli scogli. Con il mare mosso le onde spruzzano aria e acqua dai fori della piazza.
Tra Bakio e Bermeo, a nord-est di Bilbao, un ponte di pietra unisce un isolotto alla costa: 241 gradini salgono all'eremo di San Giovanni Battista, dove si suona tre volte la campana. È stato set della serie «Il Trono di Spade». In alcuni periodi l'accesso è a numero chiuso, con biglietto gratuito da prenotare online; negli altri giorni è libero. Il calendario cambia ogni anno: controllalo sul sito ufficiale della Diputación de Bizkaia prima di partire. Servono scarpe comode: il sentiero è ripido.
A ovest di San Sebastián, Getaria è un borgo di pescatori dove sono nati il navigatore Juan Sebastián Elcano, che completò il primo giro del mondo, e lo stilista Cristóbal Balenciaga, a cui è dedicato un museo. Una passeggiata sul mare la collega a Zarautz, con la spiaggia più lunga della costa basca, meta di surfisti.
Il rito è il giro dei bar di pintxos: un assaggio e un bicchiere in ogni locale, poi si passa al successivo. Da provare il txakoli, vino bianco fresco e leggermente frizzante, e il pesce alla brace di Getaria.
Il basco (euskara) è lingua ufficiale insieme allo spagnolo ed è unico in Europa: non è imparentato con nessun'altra lingua conosciuta. Cartelli e nomi sono bilingui (San Sebastián è Donostia, Vizcaya è Bizkaia), ma lo spagnolo basta ovunque.
In aereo: l'aeroporto principale è quello di Bilbao, collegato con bus al centro e direttamente a San Sebastián (circa un'ora e un quarto). San Sebastián ha un piccolo aeroporto a Hondarribia. Un'alternativa è l'aeroporto francese di Biarritz, a circa 40 chilometri da San Sebastián, collegato da bus. Voli e collegamenti cambiano con le stagioni: verificali prima di partire.
In autobus: il più pratico, con corse frequenti e circa un'ora e un quarto di viaggio. In treno: l'Euskotren collega le due città senza cambi, ma impiega circa due ore e mezza. In auto: comoda per la costa. Gaztelugatxe, Getaria e Zarautz hanno anche bus regionali: verifica linee e orari, che cambiano tra estate e inverno.
Il clima è atlantico: inverni miti, estati tiepide e pioggia frequente in ogni stagione, più rara in luglio e agosto. Il periodo migliore va da maggio a ottobre; luglio e agosto sono i mesi più affollati. Un impermeabile serve sempre.
A Bilbao conviene dormire vicino al Casco Viejo o tra il centro e il Guggenheim. A San Sebastián le zone più comode sono la Parte Vieja, vivace ma rumorosa la sera, il centro dietro la Concha e il quartiere di Gros. In estate e durante il Festival del cinema prenota con molto anticipo.
Dai Paesi Baschi si passa facilmente in Francia, risalendo la costa fino a Bordeaux, oppure verso le montagne dei Pirenei.