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Khao Lak e isole Similan: spiagge, parchi marini e foresta nel Mare delle Andamane

Aggiornato a ottobre 2026

Una spiaggia delle isole Similan con grandi massi di granito levigati, sabbia bianca e mare trasparente turchese

Khao Lak è il nome con cui si indica un lungo tratto di costa della provincia di Phang Nga, sul Mare delle Andamane, a circa 80 chilometri a nord dell'aeroporto di Phuket. Più che una città è una successione di località affacciate su spiagge ampie e tranquille, con alle spalle colline coperte di foresta. L'atmosfera è più calma che a Phuket, adatta a chi viaggia per il mare e la natura.

Khao Lak è anche il punto di partenza più comodo per i due parchi marini più noti della Thailandia: le isole Similan e le isole Surin, famose per le acque trasparenti, i fondali di granito e le immersioni. Questa costa fu tra le zone più colpite dallo tsunami del 26 dicembre 2004, e i memoriali di quella tragedia fanno parte della visita. Nell'entroterra, a una giornata di escursione, c'è il parco di Khao Sok con il lago Cheow Lan.

In breve

Ideale per: chi cerca spiagge tranquille, snorkeling e immersioni, e chi vuole affiancare al mare una giornata nella foresta. Da vedere: le spiagge di Khao Lak, il parco Khao Lak-Lam Ru, la barca della polizia 813 a Bang Niang, le isole Similan, le isole Surin e il lago Cheow Lan. Periodo più piacevole: da novembre ad aprile, la stagione secca; i parchi marini sono aperti di norma da metà ottobre a metà maggio.

Cosa vedere e cosa fare

Le spiagge di Khao Lak

Da sud a nord, le località principali sono Bang La On con la spiaggia di Nang Thong, la più turistica e con più servizi, Bang Niang, dove si concentrano bar e mercati, e Khuk Khak, più tranquilla. Più a nord si trovano la spiaggia e il capo di Pakarang, la spiaggia di Pakweep e quella di Bang Sak, ancora più isolate, e l'isola di Ko Kho Khao, separata dalla terraferma da un breve tratto di mare. Durante il monsone di sud-ovest il mare può essere mosso e pericoloso: rispettate le bandiere e le indicazioni dei bagnini, quando ci sono.

Il parco nazionale Khao Lak-Lam Ru

Il parco nazionale Khao Lak-Lam Ru si estende per circa 125 chilometri quadrati, quasi tutti di foresta sempreverde di collina, con una vetta che supera i mille metri. Solo una piccola parte tocca il mare, sul promontorio a sud di Khao Lak, dove si trova il centro visitatori. Da qui un sentiero facile di circa un chilometro attraverso la foresta porta a Small Sandy Beach, una piccola spiaggia appartata. All'interno ci sono anche cascate: la più vicina è Ton Chong Fa, a cinque salti, con alcune pozze dove fare il bagno; più lontana, a sud di Kapong, c'è la cascata di Lam Ru, la più grande del parco. I sentieri più lunghi si percorrono solo con una guida.

Il memoriale dello tsunami e la barca della polizia 813

Il simbolo della tragedia del 2004 è la motovedetta della polizia 813: il giorno dello tsunami era ancorata a circa un miglio dalla costa e l'onda la trascinò per circa due chilometri nell'entroterra, fino a Bang Niang. È rimasta dove si è fermata ed è oggi il centro di un piccolo parco commemorativo lungo la statale 4, a ingresso libero, con accanto un piccolo museo dedicato allo tsunami. Più a nord, nel villaggio di pescatori di Ban Nam Khem, uno dei più colpiti, c'è un parco commemorativo affacciato sul mare.

Il parco nazionale marino delle isole Similan

Le isole Similan sono un arcipelago a circa 70 chilometri dalla costa, parco nazionale dal 1982. Le isole sono undici, numerate da nord a sud: la più nota è la numero 8, Ko Similan, con la Donald Duck Bay (Ao Kueak), una baia di sabbia bianca e acqua chiarissima, e il belvedere di Sail Rock, il masso di granito a forma di vela che è l'immagine simbolo del parco. La numero 4, Ko Miang, ospita la sede del parco. Le isole 1, 2 e 3 sono chiuse al pubblico; sulla prima nidificano le tartarughe marine.

Le regole sono severe e vanno conosciute prima di prenotare. Il parco apre di norma il 15 ottobre e chiude il 15 maggio: la stagione 2026-2027 è iniziata il 15 ottobre 2026 e terminerà il 15 maggio 2027. L'accesso è limitato a un numero massimo di visitatori al giorno, con una quota separata per i subacquei, e dal 2018 è vietato pernottare sulle isole: bungalow e campeggio sono chiusi e le gite sono solo in giornata. Le barche partono dal molo di Thap Lamu, poco a sud di Khao Lak; con i motoscafi veloci la traversata richiede in genere un'ora e mezza circa. Nei parchi marini thailandesi sono vietate le creme solari con alcune sostanze dannose per i coralli: usate prodotti "reef safe". Verificate date, limiti e regole aggiornate prima di partire, perché possono cambiare.

Ko Tachai e Ko Bon

Ko Tachai (isola numero 11) e Ko Bon (numero 10) sono le due isole più a nord del parco delle Similan, aggiunte nel 1998. Ko Tachai, con una spiaggia bianchissima, è chiusa agli sbarchi dei turisti dal 2016 per i danni causati dal sovraffollamento. Nel 2025 le autorità hanno parlato di un possibile ritorno dei visitatori, ma senza fissare una data: alla nostra ultima verifica la spiaggia risultava ancora chiusa, mentre alcuni siti di immersione nei dintorni sono frequentati dalle crociere subacquee. Chiedete conferma all'operatore prima di prenotare. Ko Bon si visita solo in giornata ed è nota tra i sub per l'incontro con le mante.

Le isole Surin

Le isole Surin, parco nazionale marino più a nord, vicino al confine con il Myanmar, si trovano a circa 60 chilometri dalla costa, a ovest della cittadina di Khuraburi. Le isole principali sono due, Ko Surin Nuea e Ko Surin Tai, con alcuni isolotti, e sono considerate tra le migliori zone di snorkeling della Thailandia, con barriere coralline vicine alla riva. Su Ko Surin Tai vive una piccola comunità di Moken, i "nomadi del mare". Anche le Surin chiudono durante il monsone, di norma da metà maggio a metà ottobre, e in passato il parco ha gestito bungalow e un'area di campeggio: verificate se sono attivi nella stagione in cui viaggiate. Le gite in giornata partono da Khao Lak e da Khuraburi.

Le crociere subacquee (liveaboard)

Per chi fa immersioni la formula più completa è la crociera subacquea (in inglese liveaboard): si vive a bordo per alcuni giorni e si raggiungono i siti più lontani, con più immersioni al giorno. Dormire sulla barca è consentito, a differenza del pernottamento sulle isole. Gli itinerari partono da Khao Lak e da Phuket e combinano le Similan, Ko Bon, Ko Tachai e, più a nord, Richelieu Rock, vicino alle Surin, uno dei siti più famosi del paese, dove a volte si incontrano squali balena. Verificate che i permessi d'ingresso ai parchi siano inclusi nel prezzo.

Escursioni nei dintorni

Come arrivare

L'aeroporto più vicino è quello di Phuket, a circa 80 chilometri, servito da voli da Bangkok e da diversi voli internazionali. Dall'aeroporto si arriva a Khao Lak in taxi o con trasferimenti privati, oppure con gli autobus di linea che percorrono la statale 4 verso Takua Pa, Ranong e Surat Thani e si fermano a richiesta a Khao Lak: viaggiano solo di giorno e dall'aeroporto bisogna prima raggiungere la strada principale. Verificate orari e frequenze prima di partire.

Come muoversi

Le località di Khao Lak sono allineate lungo la statale 4. Di giorno passano i songthaew, i pick-up collettivi, che fanno anche servizio a chiamata; dopo il tramonto le tariffe salgono e non ci sono taxi con tassametro. Molti noleggiano uno scooter, ma il traffico sulla statale è veloce e camminare lungo la strada tra una località e l'altra è sconsigliato. Per le isole e per Khao Sok la soluzione più pratica sono le gite organizzate.

Quando andare

La stagione secca, con mare calmo e cielo sereno, va da novembre a marzo; marzo e aprile sono i mesi più caldi. Il monsone di sud-ovest porta piogge da maggio a ottobre, con il picco in autunno, e mare spesso mosso: in questi mesi i parchi marini delle Similan e delle Surin sono chiusi. Il periodo migliore per abbinare spiagge e isole va quindi da novembre ad aprile: trovate altre idee nelle guide su dove andare a dicembre e dove andare a febbraio.

Dove dormire

Consigli pratici

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