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Molveno, Andalo e l'altopiano della Paganella

Aggiornato a ottobre 2026

Il lago di Molveno in una giornata limpida d'estate, con l'acqua verde-azzurra, i prati e i boschi sulle rive e sullo sfondo le guglie grigie delle Dolomiti di Brenta

Molveno e Andalo sono i due centri principali dell'altopiano della Paganella, nel Trentino occidentale, tra il massiccio della Paganella e le Dolomiti di Brenta, parte del patrimonio UNESCO delle Dolomiti. Molveno si affaccia sull'estremità nord di un lago lungo e profondo, dalle acque verdi e azzurre, chiuso dalle pareti del Brenta; Andalo, poco più in alto e a pochi chilometri di distanza, è la località più legata agli impianti e allo sci. Intorno ci sono altri piccoli paesi, come Fai della Paganella, Cavedago e Spormaggiore, che insieme formano la zona turistica Dolomiti Paganella.

È una montagna adatta soprattutto alle famiglie e a chi cerca una vacanza attiva senza grandi difficoltà: d'estate si cammina, si va in bicicletta e si fa il bagno nel lago, d'inverno si scia sulla Paganella, dalla cui cima nelle giornate limpide si vedono il Brenta e il Lago di Garda. Molveno è anche un punto di partenza storico per le escursioni e le arrampicate nel Brenta, frequentato dagli alpinisti fin dall'Ottocento, e porta d'ingresso al Parco Naturale Adamello Brenta, lo stesso che protegge il vicino Lago di Tovel.

In breve

Ideale per: famiglie, escursionisti, ciclisti e sciatori che cercano un comprensorio di medie dimensioni. Da vedere: il lago di Molveno e il giro delle rive, la chiesa di San Vigilio, la cabinovia del Pradel e il rifugio Croz dell'Altissimo, la Cima Paganella, il lago e il parco di Andalo, Castel Belfort e il parco faunistico di Spormaggiore. Periodo più piacevole: da giugno a settembre per il lago e le escursioni, da dicembre a marzo per lo sci.

Cosa vedere e cosa fare

Il lago di Molveno

Il lago di Molveno si trova a circa 864 metri di quota, è lungo circa quattro chilometri e in alcuni punti molto profondo. Secondo le analisi al radiocarbonio si è formato circa tremila anni fa; nel 1952 fu svuotato per costruire le opere che portano le sue acque alla centrale idroelettrica di Santa Massenza, e sul fondo riapparve un bosco rimasto sommerso fin dalla sua nascita. Oggi è uno dei laghi più fotografati del Trentino: un sentiero permette di girarlo tutto a piedi, tra prati, boschi e piccole spiagge libere, e lungo le rive ci sono zone attrezzate per il bagno, che in estate resta comunque fresco.

Il paese di Molveno

Il paese ha un centro raccolto e curato, che il Touring Club Italiano ha premiato con la Bandiera Arancione. Quasi sulla riva del lago si trova la chiesa di San Vigilio, di origine duecentesca. Nei dintorni si può vedere anche un'antica segheria veneziana ad acqua, testimonianza del lavoro del legname in valle. Dal lungolago partono le passeggiate verso le rive meridionali e i sentieri che salgono verso il Brenta.

Il Pradel e il rifugio Croz dell'Altissimo

Dal paese una cabinovia, che nel 2014 ha sostituito la vecchia bidonvia, sale all'altopiano del Pradel, a circa 1.350 metri, da cui si vedono il lago, la Paganella e le guglie del Brenta. Dalla stazione a monte il sentiero SAT 340 porta in poco più di un'ora al rifugio Croz dell'Altissimo, affacciato sulla Val delle Seghe e sulle pareti del Brenta: è un percorso facile e quasi pianeggiante, ma con alcuni tratti stretti sotto la roccia, dove può cadere qualche sasso, e una breve galleria. È una delle escursioni più adatte a chi vuole avvicinarsi alle Dolomiti di Brenta senza grandi dislivelli. D'inverno al Pradel funziona una piccola area sciistica per principianti e bambini, con piste per slittini.

Andalo, il lago e il parco

Andalo è la località più grande dell'altopiano, sviluppata intorno allo sci ma vivace anche d'estate. Ai margini del paese c'è un piccolo lago stagionale, con vista sul Brenta, che nei periodi asciutti può quasi svuotarsi e dopo le piogge torna ampio; intorno ci sono prati e passeggiate facili. Accanto si trova Andalo Life, un parco con giochi e attività per famiglie, e il centro sportivo con piscine coperte, pattinaggio e altre strutture. Da Andalo un sentiero nel bosco scende fino a Molveno, una passeggiata comoda per collegare i due paesi senza auto.

La Cima Paganella

La Paganella è la montagna che chiude l'altopiano verso la valle dell'Adige. Gli impianti partono da Andalo e da Fai della Paganella, in località Santel, e arrivano a 2.125 metri; chi è allenato può salire anche a piedi, con un dislivello impegnativo. Dalla cima, con il cielo limpido, il panorama spazia sulle Dolomiti di Brenta, sul Lago di Garda, sulla Valle dei Laghi con il lago di Toblino e fino a Cima d'Asta. D'estate gli impianti funzionano in periodi limitati, che cambiano di anno in anno: controllate il calendario prima di salire.

Fai della Paganella e Cavedago

Fai della Paganella è un paese piccolo e tranquillo, affacciato sulla valle dell'Adige verso Trento. A pochi minuti dal centro c'è il Parco del Respiro, un'area nel bosco dedicata a passeggiate lente e attività di benessere all'aperto, con belvedere sulla valle. Cavedago, sul versante verso la Val di Non, è un piccolo paese con la chiesa di San Tommaso, di origine trecentesca, e una buona base per escursioni nel Parco Adamello Brenta.

Spormaggiore: Castel Belfort e il parco faunistico

A Spormaggiore si trovano i resti di Castel Belfort, costruito nel 1311: dopo i restauri si può salire sulla torre, con vista sui monti intorno. Poco fuori dal paese c'è il Belpark, il parco faunistico nato nel 1991, un'area boscosa dove vivono orsi bruni, lupi, linci, volpi, gufi reali e altri animali alpini; tra gli orsi c'è anche M89, un cucciolo salvato in Val d'Algone nel 2023. Nel 2026 il parco ha riaperto ad aprile ed è stato aperto tutti i giorni da giugno a settembre, poi solo in alcune date: verificate il calendario prima di andare.

Sci e inverno

Il comprensorio della Paganella, con accessi da Andalo e Fai della Paganella, ha circa cinquanta chilometri di piste, in gran parte di media difficoltà, ed è compreso anche nello skipass Skirama Dolomiti Adamello Brenta. La pista nera Olimpionica è usata da alcuni anni come base di allenamento europea della squadra maschile statunitense di sci alpino. Per la stagione 2026/27 l'apertura è prevista da fine novembre all'inizio di aprile, ma le date dipendono dalla neve. Ad Andalo ci sono anche anelli per lo sci di fondo, uno dei quali illuminato, mentre a Molveno l'area del Pradel è adatta a chi impara.

Come arrivare

In auto si esce dall'autostrada A22 a San Michele all'Adige, si attraversa Mezzolombardo e si sale verso Fai della Paganella, Andalo e Molveno; in alternativa si esce a Trento Nord e si segue la strada per la Val di Non. Da Riva del Garda si arriva passando per Ponte Arche. Il sito turistico di Molveno sconsiglia la strada da Vezzano per Ranzo che propongono molti navigatori, perché oltre Ranzo non è più percorribile in auto. In treno si arriva a Trento, da dove un servizio di autobus frequente sale all'altopiano senza cambi in poco più di un'ora. Gli aeroporti più vicini sono Verona e Bergamo.

Come muoversi

Gli autobus locali collegano spesso Andalo, Molveno, Fai, Cavedago e Spormaggiore, e chi dorme in una struttura convenzionata riceve la Dolomiti Paganella Guest Card, che dà accesso gratuito ai trasporti pubblici e sconti su impianti e attività. Tra Andalo e Molveno ci si sposta bene anche a piedi o in bicicletta, e nei paesi principali si noleggiano e-bike e mountain bike. In estate i parcheggi vicino al lago di Molveno sono a pagamento e si riempiono presto; dal 2024 si possono anche prenotare online per l'intera giornata: regole e tariffe vanno verificate prima di partire.

Quando andare

Da giugno a settembre il lago e i sentieri sono al loro meglio, con luglio e agosto come mesi più frequentati; per idee sull'estate vedete dove andare a luglio. Settembre è ideale per camminare con meno gente e temperature miti. Da dicembre a marzo si scia sulla Paganella; per l'inverno c'è anche la guida su dove andare a gennaio. Tra ottobre e novembre e in primavera molte strutture e gli impianti chiudono.

Dove dormire

Consigli pratici

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