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Viaggi e Racconti

Monte Bondone e le Tre Cime: la montagna di Trento

Aggiornato a ottobre 2026

Le Tre Cime del Monte Bondone sopra i prati delle Viote

Il Monte Bondone è la montagna che si alza alle spalle di Trento, sulla riva destra dell'Adige: in mezz'ora di strada si passa dal centro della città ai prati e ai boschi di montagna. Per i trentini è la gita della domenica, d'estate e d'inverno. Sulla sua parte più alta, sopra la grande piana delle Viote, si alzano tre cime affiancate: il Cornetto, il Doss d'Abramo e Cima Verde, poco sopra i 2.100 metri.

L'area delle tre cime è protetta dal 1968 come Riserva naturale integrale delle Tre Cime del Monte Bondone, una delle prime aree protette del Trentino, per la ricchezza della sua flora alpina e per la presenza di specie animali delicate come il gallo forcello. Ai suoi piedi, alle Viote, il MUSE gestisce un giardino botanico alpino e un osservatorio astronomico, e d'inverno i prati diventano piste per lo sci di fondo.

In breve

Da non perdere: la piana delle Viote con la torbiera, il Giardino Botanico Alpino del MUSE, la Terrazza delle Stelle, l'escursione panoramica sulle Tre Cime per chi è allenato e il panorama sulle Dolomiti di Brenta e sulla Valle dell'Adige. D'inverno: lo sci di fondo alle Viote e lo sci alpino a Vason. Periodo migliore: da giugno a settembre; giugno per le fioriture.

Cosa vedere sul Monte Bondone

Le Tre Cime e la riserva

Le tre vette, il Cornetto, la più alta, il Doss d'Abramo e Cima Verde, formano una cresta erbosa e rocciosa che chiude a sud la piana delle Viote. I versanti sono coperti da praterie d'alta quota ricche di fiori, che a inizio estate si riempiono di genziane, orchidee selvatiche, gigli e altre specie alpine. La riserva è una riserva integrale: le attività umane sono fortemente limitate per proteggere la natura. Chi cammina sui sentieri segnati della zona non deve mai uscire dai tracciati, raccogliere piante o disturbare gli animali. Per sapere cosa è consentito e cosa è vietato fai riferimento alla pagina della Provincia autonoma di Trento.

La piana delle Viote

Le Viote sono un'ampia conca di prati e pascoli a oltre 1.500 metri di quota, sotto le Tre Cime. Al centro si trova una torbiera, un ambiente umido di grande interesse per piante e animali. Nell'Ottocento la conca fu trasformata in pascoli e prati da sfalcio, e in seguito fu sede di una base militare austriaca, di cui restano alcuni edifici in pietra. Oggi è il cuore delle attività sul Bondone: d'estate si cammina e si fanno picnic, d'inverno è un centro di sci di fondo.

Il Giardino Botanico Alpino

Alle Viote si trova il Giardino Botanico Alpino, fondato nel 1938 e oggi gestito dal MUSE – Museo delle Scienze di Trento. Coltiva oltre 1.500 specie di piante delle montagne di tutto il mondo, con particolare attenzione alla flora delle Alpi, e propone ogni estate visite, laboratori e mostre. È aperto nella bella stagione, di solito da fine maggio all'inizio dell'autunno: verifica date e orari sul sito del MUSE.

La Terrazza delle Stelle

Accanto al giardino, la Terrazza delle Stelle è l'osservatorio astronomico del MUSE: approfittando del cielo buio della montagna, d'estate organizza serate di osservazione al telescopio, osservazioni del Sole e passeggiate notturne, oltre alla notte delle stelle cadenti in agosto. Il programma va consultato di anno in anno.

Vason e Vaneze

Salendo da Trento si incontrano Vaneze e Vason, le località con alberghi, impianti e piste dello sci alpino. Da qui la strada scende brevemente verso le Viote.

Escursioni

Per gli itinerari aggiornati e lo stato dei sentieri consulta la SAT e gli uffici turistici di Trento; in montagna parti presto e controlla il meteo.

Natura e fauna

I boschi del Bondone sono in gran parte di abete rosso, ma vi crescono anche larici, faggi e pini. Sulle pareti e sulle creste vivono i camosci; nei boschi e nei pascoli caprioli, cervi, volpi e marmotte. Tra gli uccelli si possono osservare il gallo forcello, specie a cui la riserva dedica particolare tutela, il gracchio alpino e, con un po' di fortuna, l'aquila reale.

Sport invernali

D'inverno il Bondone è la montagna dello sci più vicina a Trento. Alle Viote c'è un centro di sci di fondo con piste su prati e boschi; a Vason e Vaneze si scia sulle piste di discesa. Si fanno anche ciaspolate e scialpinismo, sempre controllando il bollettino valanghe. Impianti e piste aprono secondo l'innevamento: verifica prima di partire.

Come arrivare

In auto: da Trento si prende la strada provinciale del Monte Bondone, che sale da Piedicastello con molti tornanti passando per Sardagna o Candriai fino a Vaneze e Vason, e da qui scende alle Viote. In tutto ci vuole circa mezz'ora. D'inverno servono pneumatici invernali o catene a bordo. Il Bondone si raggiunge anche dalla Valle dei Laghi, salendo da Lasino e Garniga.

Con i mezzi pubblici: da Trento partono gli autobus di linea per il Bondone, con corse più frequenti nella stagione estiva e invernale. Da Trento si può salire anche con la funivia fino a Sardagna e proseguire in autobus. Verifica orari e frequenze, che cambiano durante l'anno.

Quando andare

L'estate, da giugno a settembre, è il periodo migliore: a giugno i prati sono in piena fioritura, a luglio e agosto si sfugge al caldo della città e il giardino botanico e l'osservatorio hanno il programma più ricco. In autunno i boschi si colorano e i sentieri sono tranquilli. D'inverno la montagna si anima per lo sci, le ciaspolate e lo slittino.

Dove dormire

Consigli pratici

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