Aggiornato a ottobre 2026
Filadelfia è la città in cui sono nati gli Stati Uniti. Qui, nell'Independence Hall, nel 1776 fu approvata la Dichiarazione d'Indipendenza e nel 1787 fu scritta e firmata la Costituzione; qui si conserva la Liberty Bell, la campana diventata simbolo della libertà americana. Ma la più grande città della Pennsylvania ha anche musei d'arte di livello mondiale, mercati storici e migliaia di murales.
Nel 2026 Filadelfia è stata il cuore delle celebrazioni per il 250° anniversario dell'indipendenza, il cosiddetto America250: in vista della ricorrenza sono stati restaurati diversi edifici storici e il 4 luglio, tra cerimonie e concerti, sull'Independence Mall è stata sepolta una capsula del tempo. È anche una tappa naturale lungo la costa atlantica, a metà strada tra New York e Washington.
Da vedere: l'Independence Hall e la Liberty Bell, le strade coloniali di Old City con Elfreth's Alley, il Philadelphia Museum of Art e la sua scalinata resa celebre da Rocky, la Barnes Foundation, il Reading Terminal Market e l'Italian Market, i murales. Gite: Valley Forge e la terra degli Amish intorno a Lancaster. Si arriva in aereo o in treno da New York e Washington. Periodo migliore: primavera e autunno.
L'Independence Hall, costruita nel Settecento come sede del governo coloniale, è l'edificio simbolo della storia americana. Nella sua Assembly Room i delegati del Congresso continentale approvarono la Dichiarazione d'Indipendenza il 4 luglio 1776 e, undici anni dopo, la Convenzione costituzionale redasse la Costituzione degli Stati Uniti. L'edificio fa parte dell'Independence National Historical Park, patrimonio UNESCO, insieme alla vicina Congress Hall, sede del Congresso quando Filadelfia era capitale.
Di fronte all'Independence Hall, in un padiglione moderno, è esposta la Liberty Bell, la campana con la celebre crepa che un tempo suonava dalla torre della State House. Nell'Ottocento la adottò come simbolo il movimento contro la schiavitù. L'ingresso è gratuito e senza biglietto, ma con controlli di sicurezza e code nei giorni affollati: meglio andare presto.
Nel parco storico ci sono anche il Franklin Court, dove sorgeva la casa di Benjamin Franklin, con un museo a lui dedicato, e la First Bank of the United States, palazzo neoclassico riaperto nel luglio 2026 dopo un lungo restauro.
Tra il parco storico e il fiume Delaware si stende Old City, il quartiere più antico, tra case in mattoni, gallerie e locali. Qui si trova Elfreth's Alley, una stradina acciottolata di case settecentesche, tra le più antiche vie residenziali degli Stati Uniti abitate senza interruzione: ci vivono ancora delle famiglie, quindi va visitata con discrezione. Poco lontano ci sono la Betsy Ross House, legata alla leggenda della prima bandiera a stelle e strisce, la Christ Church e il Museum of the American Revolution.
In cima al Benjamin Franklin Parkway, il grande viale del centro, sorge il Philadelphia Museum of Art, uno dei maggiori musei d'arte del Paese, con collezioni che spaziano dall'arte europea e asiatica a quella americana. Molti visitatori, però, arrivano per la sua scalinata: è quella che Sylvester Stallone sale di corsa nel film Rocky, e ripetere la corsa fino in cima è un rito quasi obbligato. Nel 2026 la città ha deciso di riportare l'originale statua in bronzo del pugile in cima alla scalinata. Dall'alto si gode la vista sul viale e sullo skyline.
Lungo lo stesso viale si trova la Barnes Foundation, che custodisce la collezione raccolta dal medico e imprenditore Albert C. Barnes: una delle più importanti al mondo di pittura impressionista, postimpressionista e moderna, con numerose opere di Renoir, Cézanne, Matisse e Picasso. Le opere sono disposte secondo gli accostamenti voluti da Barnes, tra quadri, mobili e oggetti in ferro battuto.
Il Reading Terminal Market, nel centro città, è un grande mercato coperto aperto alla fine dell'Ottocento sotto quello che era il terminal di una ferrovia. Tra banchi di prodotti freschi e cucine di mezzo mondo è ideale per un pranzo veloce; ci sono anche banchi di commercianti amish, alcuni aperti solo in certi giorni.
Nel quartiere di South Philadelphia, lungo la Nona Strada, l'Italian Market è uno dei più antichi mercati all'aperto degli Stati Uniti, nato con l'immigrazione italiana. Oggi accanto alle botteghe storiche ci sono negozi e cucine di altre comunità, soprattutto messicane e vietnamite.
Filadelfia è considerata la capitale americana dei murales: grazie al programma pubblico Mural Arts migliaia di pareti raccontano la storia dei quartieri e delle comunità. Si incontrano un po' ovunque; per capirli conviene una visita guidata.
Il City Hall, enorme municipio ottocentesco, è sormontato dalla statua di William Penn, fondatore della colonia; poco distante c'è la scultura LOVE, una delle più fotografate.
Il piatto simbolo è il cheesesteak: un panino lungo farcito con carne di manzo tagliata finissima e cotta sulla piastra, formaggio fuso e, a scelta, cipolle. Quale sia il migliore è un eterno argomento di discussione. Da assaggiare anche il roast pork sandwich, i pretzel morbidi e, d'estate, il water ice, cugino della granita italiana.
In aereo: l'aeroporto internazionale di Filadelfia è collegato al centro dal treno regionale. Dall'Italia si vola in genere con uno scalo; verifica se nella tua stagione ci sono voli diretti. Prima di partire servono il passaporto elettronico e l'autorizzazione ESTA o il visto: leggi l'avviso nella guida agli Stati Uniti e verifica le regole aggiornate su Viaggiare Sicuri.
In treno: la stazione di 30th Street è sulla linea Amtrak del Corridoio Nord Est, che collega Washington, Filadelfia, New York e Boston.
Il centro storico e Center City si girano bene a piedi: dall'Independence Hall al City Hall e al Parkway le distanze sono contenute. Per le zone più lontane ci sono la metropolitana, gli autobus e i tram della rete SEPTA. L'auto serve solo per le gite fuori città.
Primavera e autunno sono le stagioni più piacevoli, con temperature miti. L'estate è calda e afosa, con la massima affluenza intorno al 4 luglio. L'inverno è freddo, a volte nevoso, ma con meno code. Per altre idee leggi dove andare a maggio e dove andare a ottobre.