Aggiornato a ottobre 2026
Memphis, adagiata sulla riva orientale del Mississippi nel sud-ovest del Tennessee, è uno dei luoghi in cui è nata la musica popolare del Novecento. Qui il blues arrivato dal Delta ha trovato casa su Beale Street, qui Elvis Presley ha inciso il suo primo disco e qui il soul di Otis Redding e Isaac Hayes ha conquistato il mondo. È una tappa obbligata per chi visita il Sud degli Stati Uniti seguendo le strade della musica.
Ma Memphis è anche un luogo della memoria: al Lorraine Motel, il 4 aprile 1968, fu assassinato Martin Luther King, e oggi quell'edificio ospita uno dei musei più importanti del Paese sul movimento per i diritti civili. Musica, storia e cucina del Sud si mescolano in una città meno patinata di altre.
Da vedere: Graceland, Beale Street, il Sun Studio, lo Stax Museum of American Soul Music, il National Civil Rights Museum al Lorraine Motel, il lungofiume con Mud Island e Tom Lee Park. Da non perdere il barbecue e, con un giorno in più, la Mississippi Blues Trail fino a Clarksdale. Si arriva in aereo con uno scalo o in auto da Nashville e New Orleans. Periodo migliore: primavera e autunno.
Graceland è la villa in cui Elvis visse dal 1957 fino alla morte, nel 1977, nel quartiere di Whitehaven, a sud del centro. La visita della casa conserva gli arredi originali degli anni Sessanta e Settanta, dalla celebre Jungle Room alla sala con i televisori, e termina al Meditation Garden, dove sono sepolti Elvis e alcuni familiari, tra cui la figlia Lisa Marie. Dall'altra parte del viale, il grande complesso espositivo Elvis Presley's Memphis raccoglie le sue auto, i costumi di scena, i dischi d'oro e i due aerei privati. Esistono diverse formule di biglietto: nei periodi di punta conviene prenotare l'orario d'ingresso online.
Beale Street è la via del blues per eccellenza. Agli inizi del Novecento vi lavorò W. C. Handy, considerato il "padre del blues", e qui mosse i primi passi B. B. King. Oggi il tratto centrale è pedonale e la sera si riempie di musica dal vivo che esce dai locali, tra insegne al neon e artisti di strada. A poca distanza c'è la Blues Hall of Fame.
Il piccolo Sun Studio, fondato da Sam Phillips, è il luogo in cui nel 1953 un giovane Elvis incise il suo primo disco e dove registrarono Johnny Cash, Jerry Lee Lewis, Carl Perkins e Roy Orbison. Si visita con una breve visita guidata che termina nella sala d'incisione originale, ancora usata la sera per registrare.
Nel quartiere di Soulsville, lo Stax Museum of American Soul Music sorge dove c'era l'etichetta che negli anni Sessanta e Settanta lanciò Otis Redding, Isaac Hayes, Sam & Dave e Booker T. & the M.G.'s. Il museo racconta il soul di Memphis e il suo legame con la comunità afroamericana; tra i pezzi più fotografati c'è la Cadillac placcata d'oro di Isaac Hayes.
Il National Civil Rights Museum è stato costruito attorno al Lorraine Motel, dove il 4 aprile 1968 Martin Luther King fu ucciso sul balcone della stanza 306, conservata com'era. Il percorso va dalla schiavitù alle grandi battaglie degli anni Cinquanta e Sessanta. Dall'altra parte della strada, nell'edificio da cui partì lo sparo, il Legacy Building è dedicato all'indagine sull'omicidio e agli anni successivi: dal 16 maggio 2026 ha un allestimento completamente rinnovato, che arriva fino ai giorni nostri. Calcola mezza giornata.
Il lungofiume è stato profondamente rinnovato. Tom Lee Park è un grande parco gratuito affacciato sul Mississippi, ideale al tramonto, quando si accendono le luci sul ponte Hernando de Soto, quello a forma di "M".
Mud Island è la penisola di fronte al centro, raggiungibile a piedi con una passerella sopraelevata. Ospita un grande modello in scala del basso corso del Mississippi, che si percorre a piedi seguendo il corso del fiume fino al Golfo del Messico. Nell'ex museo del fiume ha aperto il 1° maggio 2026 un'attrazione immersiva per famiglie, mentre l'area è ancora interessata da progetti di riqualificazione: verifica che cosa è aperto prima di andare.
Memphis è una delle capitali americane del barbecue, e qui il protagonista è il maiale. Le ribs, le costolette, si ordinano dry, cotte lentamente con una miscela secca di spezie, oppure wet, laccate di salsa dolce e piccante. L'altro classico è il pulled pork sandwich, con carne sfilacciata e insalata di cavolo nel panino. Da provare anche il fried chicken e la cucina soul food del Sud.
A sud di Memphis si apre il Delta del Mississippi, la pianura agricola dove è nato il blues. La Highway 61, la "strada del blues", porta in circa un'ora e mezza a Clarksdale, con il Delta Blues Museum, il leggendario Crossroads legato alla figura di Robert Johnson e i juke joint, i piccoli locali dove si suona dal vivo. Lungo il percorso, i cartelli della Mississippi Blues Trail segnalano luoghi di nascita, piantagioni e locali legati ai grandi musicisti. È un'escursione da fare in auto, con almeno una notte nel Delta per ascoltare musica la sera.
In aereo: l'aeroporto internazionale di Memphis si trova a sud della città, non lontano da Graceland. Dall'Italia non ci sono voli diretti: si vola con uno o due scali. Prima di partire servono il passaporto elettronico e l'autorizzazione ESTA o il visto: leggi l'avviso nella guida agli Stati Uniti e verifica le regole aggiornate su Viaggiare Sicuri.
In auto: Memphis è il punto di partenza ideale per un itinerario musicale nel Sud. Nashville, la capitale della musica country, si raggiunge in circa tre ore di autostrada verso est; New Orleans dista circa sei ore verso sud, attraversando il Mississippi e passando per il Delta.
In treno: la linea Amtrak che collega Chicago e New Orleans ferma a Memphis, ed è un'alternativa suggestiva per chi arriva da Chicago.
Il centro, con Beale Street, il Civil Rights Museum, il lungofiume e la zona di South Main, si gira bene a piedi, aiutandosi con i tram storici che percorrono Main Street. Per Graceland, lo Stax Museum e i quartieri di Midtown servono invece l'auto, un taxi o un servizio di auto con conducente prenotato con l'app: il trasporto pubblico è poco pratico per il visitatore. Per il Delta l'auto a noleggio è indispensabile.
Primavera e autunno sono i periodi migliori, con temperature gradevoli e un ricco calendario di concerti e festival. L'estate è molto calda e umida, l'inverno è mite ma con giornate fredde e piovose. Gli appassionati di Elvis tengono d'occhio due date: l'8 gennaio, anniversario della nascita, e la settimana attorno al 16 agosto, anniversario della morte, quando Graceland si riempie di fan e gli alloggi vanno prenotati con largo anticipo. Per altre idee leggi dove andare ad aprile e dove andare a ottobre.