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Zion e Bryce Canyon: i due volti dei parchi dello Utah

Aggiornato a ottobre 2026

Immagine divisa a metà: a sinistra le pareti rosse del canyon di Zion con il fiume Virgin, a destra gli hoodoos arancioni del Bryce Canyon

Zion e Bryce Canyon sono due dei parchi nazionali più amati degli Stati Uniti e distano un paio d'ore d'auto l'uno dall'altro, nel sud dello Utah. Eppure sono diversissimi: a Zion si cammina sul fondo di un canyon profondo, tra pareti verticali scavate dal fiume Virgin; a Bryce si guarda dall'alto un anfiteatro pieno di guglie di roccia arancione, gli hoodoos.

Insieme sono il cuore di un classico viaggio on the road nel Sud Ovest, che può proseguire lungo la Scenic Byway 12 verso Capitol Reef o scendere verso il Grand Canyon e Page. Servono almeno due giorni a Zion e uno a Bryce.

Da sapere prima di partire
Angels Landing: per l'ultimo tratto, quello con le catene, serve un permesso assegnato con una lotteria, stagionale o del giorno prima. Il sentiero può chiudere per brevi lavori di manutenzione.
Sentieri chiusi a Zion: a ottobre 2026 restano chiusi l'Hidden Canyon e parte dell'East Rim Trail dopo una grande frana; Observation Point si raggiunge solo da est, non da Zion Canyon.
Tunnel di Zion: i veicoli fuori misura, come i camper più grandi, non possono percorrere il tratto tra Canyon Junction e l'ingresso est.
Supplemento per gli stranieri: dal 2026 Zion e Bryce Canyon sono tra i parchi in cui i non residenti pagano un supplemento a persona.
Controlla la situazione aggiornata sui siti ufficiali di Zion e Bryce Canyon.

In breve

Da vedere: a Zion la strada del canyon con la navetta, The Narrows, Angels Landing (con permesso), gli Emerald Pools, il Canyon Overlook e Kolob Canyons; a Bryce l'anfiteatro degli hoodoos da Sunrise e Sunset Point, il sentiero Navajo Loop e Queen's Garden e il cielo stellato. Si arriva in auto da Las Vegas. Periodo migliore: tarda primavera e autunno.

Cosa vedere a Zion

Zion Canyon e la navetta

Zion Canyon è una valle stretta tra pareti di arenaria alte centinaia di metri, percorsa dalla Zion Canyon Scenic Drive. Dalla primavera all'autunno la strada è chiusa alle auto private e si percorre con le navette gratuite, senza prenotazione, che fermano ai belvedere e alle partenze dei sentieri. Un'altra linea gratuita collega il paese di Springdale all'ingresso: conviene usarla, perché il parcheggio del centro visitatori si riempie presto.

The Narrows

The Narrows è l'esperienza più originale del parco: si cammina dentro il fiume Virgin, in una gola dove le pareti si avvicinano fino a pochi metri. Dalla fine della strada il facile Riverside Walk porta all'acqua; da lì si risale il fiume quanto si vuole e si torna indietro, senza permesso, mentre la discesa completa dall'alto lo richiede. Servono scarpe chiuse adatte all'acqua. Il percorso chiude quando la portata del fiume è alta o c'è allerta per piene improvvise. L'acqua non va bevuta: il parco segnala cianobatteri tossici.

Angels Landing

Il sentiero più celebre: dopo una salita a tornanti, l'ultimo tratto corre su una cresta stretta ed esposta, con catene e strapiombi, fino a una vista spettacolare sul canyon. Senza permesso si può salire fino a Scout Lookout, già un ottimo belvedere. Non è adatto a chi soffre di vertigini né ai bambini.

Emerald Pools

I sentieri degli Emerald Pools portano a pozze e piccole cascate che scendono dalle pareti, più ricche d'acqua in primavera. Il tratto fino alla pozza inferiore è facile e adatto alle famiglie; verso quelle superiori si fa più ripido.

Canyon Overlook

Sulla Zion-Mount Carmel Highway, appena oltre il lungo tunnel scavato nella roccia, il breve Canyon Overlook Trail porta a un affaccio sul canyon dall'alto, bellissimo al mattino. Il parcheggio è piccolo.

Kolob Canyons

Kolob Canyons è il settore nord-occidentale, con un ingresso a sé dall'autostrada I-15: una strada panoramica tra canyon rosso intenso, con molti meno visitatori. D'inverno chiude spesso per neve.

Cosa vedere a Bryce Canyon

L'anfiteatro degli hoodoos

Nonostante il nome, Bryce Canyon non è un canyon ma una serie di anfiteatri sul bordo di un altopiano, a oltre 2.400 metri di quota. Il Bryce Amphitheater è pieno di migliaia di hoodoos, pinnacoli modellati dal gelo e dalla pioggia che cambiano colore con la luce. Il Rim Trail corre lungo il bordo e collega i belvedere.

Sunrise e Sunset Point

Sunrise Point e Sunset Point sono vicini e collegati da un tratto pianeggiante del Rim Trail; più in alto Inspiration Point e Bryce Point offrono la vista più ampia. Al di là dei nomi, gli hoodoos danno il meglio all'alba. La strada panoramica prosegue a sud fino a Rainbow Point, il punto più alto del parco.

Navajo Loop e Queen's Garden

Per capire Bryce bisogna scendere tra gli hoodoos. L'anello più classico unisce il Navajo Loop, da Sunset Point, e il Queen's Garden Trail, che risale a Sunrise Point: quasi cinque chilometri tra guglie e passaggi stretti. Il tratto di Wall Street, una fessura tra pareti altissime, chiude spesso per frane e d'inverno; resta allora il lato di Two Bridges. La quota rende la risalita più faticosa del previsto.

Il cielo stellato

Lontano dalle luci, Bryce è uno dei posti migliori del Paese per osservare le stelle: nelle notti senza luna la Via Lattea si vede a occhio nudo. Anche d'estate di notte fa freddo.

La Scenic Byway 12

La Scenic Byway 12 attraversa i pinnacoli di Red Canyon, passa davanti a Bryce, tocca Escalante e il Grand Staircase-Escalante National Monument, corre su una cresta sottile vicino a Boulder e scende a Torrey, alle porte di Capitol Reef. Va percorsa con calma; d'inverno i tratti in quota possono essere innevati.

Escursioni nei dintorni

Come arrivare

In aereo: l'aeroporto più comodo è quello di Las Vegas, a circa tre ore d'auto da Zion; in alternativa Salt Lake City, più lontana. Dall'Italia si vola con uno scalo. Prima di partire servono il passaporto elettronico e l'autorizzazione ESTA o il visto: leggi l'avviso nella guida agli Stati Uniti e verifica le regole aggiornate su Viaggiare Sicuri.

In auto: da Las Vegas si sale lungo la I-15 passando per St. George. Da Zion a Bryce si prosegue verso est attraverso il tunnel, in circa due ore. I due parchi si abbinano bene alla Route 66.

Come muoversi

L'auto a noleggio è indispensabile. A Zion, nella stagione delle navette, la si lascia a Springdale o al centro visitatori. Anche Bryce ha una navetta gratuita facoltativa nella bella stagione verso i principali belvedere; per arrivare a Rainbow Point serve l'auto. Lo Utah adotta l'ora legale, l'Arizona in gran parte no: verso Page d'estate l'orario cambia.

Quando andare

Tarda primavera e autunno sono i periodi migliori. In estate Zion è calda e affollata, con temporali e rischio di piene da luglio a settembre, mentre Bryce, molto più in alto, resta fresca. In inverno Zion è tranquilla e Bryce si copre di neve, con alcuni sentieri e strade chiusi. Leggi anche dove andare a maggio e dove andare a ottobre.

Dove dormire

Consigli pratici

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