Aggiornato a ottobre 2026
Il Palazzo Reale (Koninklijk Paleis) domina piazza Dam, il centro di Amsterdam. Fu costruito nel Seicento come municipio, quando la città era al massimo della sua ricchezza, ed è diventato palazzo reale solo all'inizio dell'Ottocento. Oggi è uno dei tre palazzi a disposizione del re dei Paesi Bassi, che lo usa per visite di Stato, ricevimenti e cerimonie ufficiali; quando non è impegnato, è aperto al pubblico.
Dall'esterno l'edificio colpisce per le dimensioni e la sobrietà, in pietra chiara, con un frontone scolpito e una torretta con cupola. Dentro sorprende la ricchezza delle sale, pensate per mostrare ai visitatori la potenza della città e le sue virtù civiche.
Dove: piazza Dam, accanto alla Nieuwe Kerk e di fronte al Monumento Nazionale. Da vedere: la Sala dei Cittadini (Burgerzaal), il Tribunale con le sculture, le sale del periodo napoleonico. Apertura: il palazzo è visitabile in una parte dei giorni dell'anno; nel 2026 ne sono previsti più di 230, ma chiude per le visite di Stato e gli eventi ufficiali. Biglietti: online o sul posto, audioguida inclusa.
Nel Seicento Amsterdam era uno dei centri commerciali più importanti del mondo, e il vecchio municipio medievale non bastava più. Il nuovo edificio fu progettato dall'architetto e pittore Jacob van Campen, ispirato all'architettura classica italiana. I lavori cominciarono nel 1648, l'anno della pace di Münster che sancì l'indipendenza della Repubblica delle Province Unite dalla Spagna, e il municipio fu inaugurato nel 1655, anche se le decorazioni proseguirono per anni. Per costruirlo su un terreno paludoso furono piantati nel suolo migliaia di pali di legno. I contemporanei lo chiamarono l'"ottava meraviglia del mondo".
Nel 1806 Napoleone fece del Paese il Regno d'Olanda e vi mise sul trono il fratello Luigi Bonaparte, che nel 1808 trasformò il municipio in palazzo reale e lo arredò in stile Impero. Dopo la caduta di Napoleone l'edificio fu restituito alla città, ma nel 1813 il nuovo sovrano, Guglielmo I, tornò a usarlo come palazzo. Nel 1936 lo Stato lo ha acquistato dal Comune; oggi è messo a disposizione del re.
La Burgerzaal è il cuore dell'edificio: un'enorme sala a tutta altezza, aperta a tutti già ai tempi del municipio. Sul pavimento in marmo sono intarsiate grandi mappe dei due emisferi e del cielo stellato, come se Amsterdam fosse al centro del mondo. Statue e rilievi raffigurano divinità classiche e allegorie della giustizia, della prudenza e della pace.
La decorazione scultorea è in gran parte opera di Artus Quellinus e della sua bottega, con il contributo di Rombout Verhulst. Le pareti e i soffitti ospitano dipinti di allievi e contemporanei di Rembrandt, tra cui Ferdinand Bol, Govert Flinck e Jan Lievens, oltre al fiammingo Jacob Jordaens. Anche Rembrandt dipinse una grande tela per il municipio, la Congiura di Claudio Civile, che però fu rimossa poco dopo e oggi se ne conserva solo un frammento a Stoccolma.
Al piano terra si trova il Vierschaar, l'antico tribunale dove venivano pronunciate le sentenze capitali, decorato con sculture che richiamano la giustizia e la punizione. Al piano superiore si susseguono le sale dei magistrati cittadini, ciascuna con dipinti e camini legati alla funzione che vi si svolgeva.
Il palazzo conserva una delle più ricche raccolte di mobili in stile Impero d'Europa, fatte arrivare da Luigi Bonaparte: lampadari, orologi, sedie e letti che ancora oggi arredano le sale usate durante le visite di Stato.
La piazza prende il nome dalla diga (dam) costruita sull'Amstel nel Duecento, all'origine della città. Accanto al palazzo si trova la Nieuwe Kerk, la Chiesa Nuova, che nonostante il nome risale al Quattrocento: qui vengono insediati i sovrani olandesi, come Guglielmo Alessandro nel 2013, e oggi ospita grandi mostre. Di fronte sorge il Monumento Nazionale, un obelisco bianco dedicato ai caduti della Seconda guerra mondiale; ogni 4 maggio vi si svolge la cerimonia del ricordo, con due minuti di silenzio in tutto il Paese. La piazza è anche un luogo di manifestazioni, eventi e, in alcuni periodi, di luna park. Ricorda che nel centro storico, piazza Dam compresa, è vietato fumare cannabis in strada.
Il palazzo apre di norma alle 10 nei giorni di apertura, che il calendario ufficiale pubblica con alcuni mesi di anticipo; le date possono cambiare all'ultimo momento in caso di eventi di Stato. I biglietti si comprano sul sito del palazzo; l'audioguida, disponibile in più lingue, è inclusa. I minori di 18 anni entrano gratis, così come i titolari della Museumkaart olandese. Sono possibili anche visite guidate per gruppi. Controlla sempre il calendario e i prezzi aggiornati sul sito ufficiale prima di andare.
Nel palazzo si tengono visite di Stato, ricevimenti per il corpo diplomatico e la consegna di premi come il Premio Erasmo. Il 27 aprile si festeggia il Koningsdag, la festa del Re: Amsterdam si riempie di mercatini e feste di strada, mentre la famiglia reale visita ogni anno una città diversa del Paese.
Piazza Dam è a circa dieci minuti a piedi dalla stazione centrale, lungo il Damrak. Molti tram fermano in piazza o nelle vicinanze; la fermata della metro più vicina è Rokin.