Aggiornato a ottobre 2026
Hong Kong non è una città-stato, ma una Regione amministrativa speciale della Cina: colonia britannica fino al 1997, ha conservato un sistema giuridico, una moneta e regole d'ingresso proprie, distinte da quelle della Cina continentale. Si stende tra l'isola di Hong Kong, la penisola di Kowloon, i Nuovi Territori e molte isole minori, attorno al Victoria Harbour.
La sua forza è il contrasto: grattacieli e templi pieni di incenso, mercati di strada e centri commerciali, tram a due piani e traghetti centenari. A mezz'ora dal centro ci sono sentieri, spiagge e villaggi di pescatori, perché gran parte del territorio è parco naturale.
Ideale per: città, cucina, shopping, brevi soste tra un volo e l'altro. Da non perdere: la traversata del porto con lo Star Ferry, la vista dal Peak, i mercati di Kowloon, i musei di West Kowloon, il Big Buddha di Lantau e il dim sum. Periodo migliore: da ottobre a dicembre. Tempo consigliato: tre o quattro giorni, più uno per Macao. Documenti: per gli italiani niente visto fino a 90 giorni. Moneta: il dollaro di Hong Kong.
Il modo più bello di vedere lo skyline è attraversare il porto con lo Star Ferry, i traghetti verdi e bianchi tra Tsim Sha Tsui, a Kowloon, e Central e Wan Chai sull'isola. Il lungomare di Tsim Sha Tsui è il punto classico per guardare i grattacieli di sera. Lo spettacolo serale di luci sul porto, A Symphony of Lights, sta per essere ritirato: le autorità hanno annunciato che nella seconda metà del 2026 lascerà il posto a festival di luce in vari punti della città, legati a feste e ricorrenze, accanto agli spettacoli di fuochi e di droni sul porto. Controlla il programma sul sito dell'ente del turismo di Hong Kong.
Il Victoria Peak è il punto più alto dell'isola e offre la vista più famosa sulla città e sul porto. Si sale con il Peak Tram, la storica funicolare rinnovata e riaperta nel 2022 con vetture più grandi. Al tramonto le code sono lunghe: in alternativa sali in autobus o in taxi.
Central è il quartiere degli affari, con la lunga scala mobile all'aperto che sale verso i Mid-Levels. Verso Sheung Wan ci sono il tempio di Man Mo, con le spirali d'incenso appese al soffitto, gli antiquari di Hollywood Road e Tai Kwun, l'ex stazione di polizia coloniale diventata centro culturale. Per attraversare l'isola a ritmo lento c'è il tram a due piani.
Kowloon è più popolare e affollata. A Mong Kok ci sono il Ladies' Market e i mercati dei pesci rossi, dei fiori e degli uccelli; a Yau Ma Tei il Temple Street Night Market si anima la sera. Più a nord ci sono il tempio di Wong Tai Sin, tra i più frequentati, e il monastero femminile di Chi Lin, in legno, con il giardino classico di Nan Lian.
Sul lungomare di West Kowloon è nato un distretto culturale: M+ è un grande museo di cultura visiva contemporanea, tra arte, design e architettura; il Hong Kong Palace Museum espone a rotazione tesori della Città Proibita di Pechino. Attorno c'è un parco sul mare.
Sull'isola di Lantau, a Ngong Ping, si trova il Tian Tan Buddha, la grande statua di bronzo seduta in cima a una scalinata, accanto al monastero di Po Lin. Ci si arriva con la funivia Ngong Ping 360 da Tung Chung oppure in autobus; con il vento forte la funivia può essere sospesa. Sulla costa occidentale il villaggio di pescatori di Tai O conserva le case su palafitte.
Con il traghetto da Central si raggiungono Cheung Chau, isola senza auto con spiagge e ristoranti di pesce, e Lamma, con un sentiero facile tra due villaggi. Tra i sentieri più noti ci sono il Dragon's Back, una cresta panoramica sull'isola di Hong Kong, e Lion Rock, con la vista su Kowloon. Porta acqua e parti presto.
Macao, ex colonia portoghese, è anch'essa una regione amministrativa speciale della Cina. Il centro storico, con le rovine di San Paolo e il Largo do Senado, è patrimonio UNESCO; a Cotai ci sono i grandi casinò. Ci si arriva in autobus sul ponte Hong Kong-Zhuhai-Macao, dal posto di frontiera vicino all'aeroporto, oppure in traghetto da Sheung Wan o da Kowloon. Si passano i controlli di frontiera: porta il passaporto. La moneta è la pataca, ma il dollaro di Hong Kong è largamente accettato.
Hong Kong è una capitale della cucina cantonese. Da provare il dim sum nelle sale da tè, i wonton noodles, le carni arrosto come l'oca e il maiale char siu, e i cha chaan teng, i caffè popolari del milk tea. Negli ultimi dai pai dong, i banchi con i tavoli in strada, si cena come una volta, e le bancarelle vendono waffle all'uovo e polpette di pesce al curry.
L'aeroporto internazionale è collegato al centro dall'Airport Express, il treno veloce per Kowloon e Central. Dall'Italia ci sono voli diretti e con scalo; compagnie e orari cambiano, verificali quando prenoti. Dalla stazione di West Kowloon partono i treni ad alta velocità per Shenzhen, Guangzhou e altre città della Cina continentale, fino a Guilin, Shanghai e Pechino.
La metropolitana MTR è rapida e segnalata in inglese; la completano tram, autobus e traghetti. Per pagare si usa la Octopus card, la tessera ricaricabile valida su quasi tutti i mezzi e in molti negozi, che si compra in aeroporto e nelle stazioni o si attiva sullo smartphone. Si guida a sinistra.
Il periodo migliore va da ottobre a dicembre, con cielo spesso limpido, aria più secca e temperature piacevoli. La primavera è umida, l'estate molto calda e afosa, con forti temporali. La stagione dei tifoni va più o meno da giugno a ottobre: l'Osservatorio di Hong Kong segnala il pericolo con segnali numerati, e con il segnale 8 e superiori uffici e attrazioni chiudono e molti trasporti, compresi i traghetti, si fermano. Se viaggi in quei mesi, segui le previsioni e lascia un margine prima del volo di ritorno.
Hong Kong ha regole d'ingresso proprie. I cittadini italiani possono entrare senza visto per turismo fino a 90 giorni, con un passaporto valido (è consigliata una validità residua di almeno sei mesi) e, se richiesto, il biglietto di ritorno o di proseguimento. Le regole di Hong Kong non valgono per la Cina continentale: se prosegui verso Pechino o Shanghai leggi la guida alla Cina. Attenzione alle sigarette elettroniche e ai prodotti a tabacco riscaldato: è vietato portarli a Hong Kong e, dal 30 aprile 2026, anche detenerli nei luoghi pubblici, con multe immediate. Controlla le regole aggiornate su Viaggiare Sicuri prima di partire.